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Concetti Chiave

  • Nerva, imperatore romano dal 96 al 98 d.C., portò un periodo di splendore artistico e militare, sostituendo il governo militare con un principato aristocratico.
  • Si dedicò a opere pubbliche fondamentali, riorganizzando il sistema idrico di Roma e migliorando le infrastrutture, oltre a cercare di ridurre la pressione fiscale.
  • Nonostante le sue riforme, Nerva affrontò critiche per l’aumento delle spese e la riduzione delle tasse, che preoccupavano i senatori riguardo alle finanze statali.
  • Per garantire la propria sicurezza, Nerva adottò Traiano come successore, riconoscendo l'importanza del supporto militare per mantenere il potere.
  • Una statua di Nerva è presente in Campidoglio e in Vaticano, mentre un'altra in bronzo è collocata lungo la via dei Fori imperiali, testimoniando il suo legato storico.

L'ascesa di Nerva

Con il governo di Nerva, il cui nome completo è Marco Cocceio Nerva, Roma conobbe un periodo di grande splendore sia in ambito artistico che militare. Era nato nel 26 ed era discendente da una famiglia di senatori di antica nobiltà. Egli governò soltanto per due anni scarsi – dal settembre 96 al gennaio 98 – ma tale biennio fu sufficiente per ribaltare la situazione politica dei suoi predecessori. Quando fu eletto aveva già 70 anni. Innanzitutto egli sostituì il governo militare con un principato aristocratico, facendo pero in modo di conservare un certo equilibrio tra classi senatoria, militare e nobiliare. Era anche in possesso di grandi doti diplomatiche; infatti per essendo stato molto vicino all’imperatore Nerone e avesse ricevuto da costui favori e benefici, riuscì a conservare una posizione di tutto rispetto. Per esempio, Vespasiano gli conferì il consolato e Domiziano gli conferì la stessa nomina per la seconda volta.

Riforme e opere pubbliche

Fu proprio la sua abilità politiche che, alla morte di Domiziano, fu scelto dai congiurati come nuovo imperatore. Una volta eletto, egli si dedicò alle opere pubbliche, riorganizzando il sistema idrico della città, ristrutturando alcuni quartieri, e dotando la provincia di nuove strade. In politica interna, egli cercò di rendere meno pesante la pressione fiscale per le e provvide alla distribuzione alimentari gratuite a favore dei più bisognosi.

Critiche e successione

Ebbe invece scarso successo il suo tentativo di distribuite terreni atti alla coltivazione alle classi meno abbienti. Coloro che ne appoggiarono la nomina, col tempo criticarono le sue decisioni perché l’aumento delle spese e la riduzione delle tasse rischiavano di mettere in ginocchio le casse dello Stato. Per questo motivo, nel97, un gruppo di senatori, sotto la guida di Calpurnio Crasso cercò, ma invano, di eliminarlo e questo tentativo fece seguito una rivolta della guardia imperiale. Per evitare nuovi pericoli, Nerva pensò di adottare un successore che fosse gradito ai militari, poiché questi erano gli unici che erano temuti dai pretoriano e da tutti coloro che eventualmente, avessero pensato di congiurare contro di lui. Fu così che la sua scelta cadde su Traiano, un ottimo comandante militare, di origine aristocratiche spagnola che già dal96ricopreival’incarico di governatore della Germania superiore. Dell’imperatore Nerva è conservata una statua in marmo in Campidoglio e in Vaticano. In epoca moderna, lungo la via che costeggia i Fori imperiali fu collocata una sua statua in bronzo.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali riforme attuate da Nerva durante il suo governo?
  2. Nerva si dedicò a opere pubbliche significative, riorganizzando il sistema idrico di Roma, ristrutturando quartieri e costruendo nuove strade. Inoltre, cercò di alleviare la pressione fiscale e fornire distribuzione alimentare gratuita ai bisognosi.

  3. Come Nerva riuscì a mantenere un equilibrio tra le diverse classi sociali durante il suo governo?
  4. Nerva sostituì il governo militare con un principato aristocratico, cercando di mantenere un equilibrio tra le classi senatoria, militare e nobiliare, grazie anche alle sue doti diplomatiche e alla sua esperienza politica.

  5. Quali furono le critiche principali rivolte a Nerva dai suoi sostenitori?
  6. I sostenitori di Nerva criticarono le sue decisioni riguardo all'aumento delle spese e alla riduzione delle tasse, temendo che queste politiche potessero compromettere le finanze dello Stato.

  7. Chi fu scelto come successore di Nerva e perché?
  8. Nerva scelse Traiano come successore, poiché era un ottimo comandante militare e la sua nomina sarebbe stata gradita ai militari, che rappresentavano una forza temuta da chiunque potesse pensare di congiurare contro di lui.

Domande e risposte

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