Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Silla convocò il Senato per ripristinare la sua preminenza, affermando il potere oligarchico della nobilitas.
  • Durante il discorso al Senato, Silla ordinò il massacro di sei mila superstiti della battaglia di Porta Collina, ignorando le loro grida.
  • Le liste di proscrizione crearono un clima di terrore, con cittadini condannati a morte e ricompense per chi uccideva i proscritti.
  • Le proscrizioni causarono la morte di decine di migliaia di romani, senza processi, e privarono i proscritti dei diritti politici.
  • Silla attuò espropri di terre per compensare i suoi soldati, provocando cambiamenti drastici nella proprietà fondiaria dell'Italia centrale.

Silla e il senato

Silla, divenuto arbitro incontrastato dello Stato, convocò il Senato per esporre le sue direttive, manifestando la volontà di restaurare la preminenza dell’organo istituzionale , roccaforte del potere oligarchico della nobilitas.

Che cos'è il massacro di Porta Collina?

Gli storici antichi raccontano che mentre Silla parlava si udirono grida strazianti provenire dal vicino ippodromo, dove per suo ordine erano stati ammassati e legati sei mila superstiti della battaglia di Porta Collina. Era iniziato il loro sistematico massacro. Silla, senza scomporsi, disse ai senatori che vedeva turbati di non lasciarsi distrarre, perché non doveva loro interessare il trattamento inferto ai malfattori.

Le liste di proscrizione

Scatenò quindi nei giorni successivi feroci persecuzioni contro i nemici veri o presunti. Si stilarono delle liste di proscrizione: le persone i cui nomi figuravano nell’elenco che era affisso ogni mattina in tutti i luoghi pubblici della città erano destinate alla morte per mano dei propri concittadini. Parenti o amici che cercassero di nascondere o aiutare un proscritto, ospitandolo magari anche per poco, erano automaticamente passibili di morte. Chiunque, incontrando per primo un proscritto, lo uccidesse, riscuoteva un premio in denaro portandone la testa alle pubbliche autorità, che esponevano nel foro le più famose. I figli e i nipoti dei proscritti non potevano più esercitare alcun diritto politico e furono esclusi dalle cariche pubbliche. Le proprietà dei proscritti furono confiscate allo stato e rivendute all’asta, consentendo ai sostenitori di Silla di arricchirsi ignobilmente.

Conseguenze delle proscrizioni

Se si pensa che le proscrizioni sillane durarono oltre sei mesi e che ogni giorno comparivano nella lista più di cento nomi e qualche volta anche trecento, risulta evidente che vennero liquidati senza processo o senza accusa precisa alcune decine di migliaia di cittadini romani. In rapporto alla popolazione dell’epoca si trattò di un bagno di sangue di proporzioni mostruose, compiuto con fredda sistematicità, senza contare che i proscritti furono solo una parte dei massacrati di quei mesi.

Espropri e vendette

Basti pensare a quanti fra gli abitanti dell’Etruria, del Sannio e della Campania che avevano fatto causa comune con i mariani furono colpiti da vendette, spedizioni punitive e confische. Infatti per compensare i suoi soldati, oltre centomila uomini, Silla procedette a espropri massicci di terre che sconvolsero l’assetto della proprietà fondiaria nell’Italia centrale.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la reazione di Silla durante il massacro di Porta Collina?
  2. Silla, mentre ordinava il massacro di sei mila superstiti, esortò i senatori a non lasciarsi distrarre dalle grida strazianti, affermando che il trattamento riservato ai malfattori non doveva interessarli.

  3. Quali erano le conseguenze delle liste di proscrizione stilate da Silla?
  4. Le liste di proscrizione portavano alla morte dei nomi elencati, con pesanti conseguenze per i loro familiari, che venivano esclusi da diritti politici, mentre le proprietà venivano confiscate e rivendute, arricchendo i sostenitori di Silla.

  5. In che modo Silla compensò i suoi soldati dopo le proscrizioni?
  6. Silla effettuò espropri massicci di terre per compensare oltre centomila soldati, causando un profondo sconvolgimento nell'assetto della proprietà fondiaria nell'Italia centrale.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community