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Concetti Chiave

  • Caracalla, dopo aver ucciso il fratello, divenne unico imperatore e concesse la cittadinanza romana a tutti i sudditi nel 212 d.C. tramite la Constitutio Antoniniana.
  • La concessione mirava a rafforzare l'identità civica e l'omogeneità religiosa dell'Impero in un periodo di crisi, unendo i sudditi sotto il culto degli dèi romani.
  • Oltre agli obiettivi politici e religiosi, Caracalla potrebbe aver cercato di aumentare le entrate fiscali e l'annona militare a beneficio dell'Impero.
  • I dediticii, popolazioni non romanizzate accolte con un rapporto di fides, furono esclusi dalla concessione della cittadinanza, come indicato in un papiro frammentario.
  • Caracalla organizzò anche una spedizione contro i Parti, ma la sua reggenza terminò tragicamente con la sua uccisione da parte di ufficiali.

Caracalla e la Constitutio Antoniniana

Caracalla fece fuori il fratello e restò unico imperatore; egli si ricorda per un evento tanto importante quanto poco attestato: la concessione della cittadinanza romana a tutto l’Impero nel 212 d.C. attraverso la cosiddetta Constitutio Antoniniana, che prendeva questo nome per riallacciare i Severi alla dinastia precedente.

Quali sono le motivazioni e le conseguenze della concessione?

Il provvedimento preso da Caracalla si conosce solo tramite la testimonianza di un papiro frammentario; questa incredibile decisione era volta ad ingrandire la maestà del popolo romano ed innalzare la gloria dei suoi dèi, portando al loro culto tutti i sudditi dell’Impero: il suo era quindi uno scopo politico e religioso, cioè quello di compattare, in un momento di grave crisi, l’Impero romano e lo strumento era l’identità civica e l’omogeneità religiosa, due princìpi che serviranno poi per le future persecuzioni (gli imperatori romani perseguiteranno i cristiani non perché cattivi, ma perché è profondamente radicata nello spirito romano l’idea che bisogna conservare la pax deorum e che gli dei proteggono il popolo se questo offrono il suo culto in modo sentito e adeguatamente).

Esclusioni e spedizioni militari

Le motivazioni di Caracalla furono quindi presumibilmente queste e vennero ritenute genuine, mentre per alcune fonti egli voleva ottenere l’allargamento della retribuzione fiscale e dell’annona militare a tutto l’Impero; nel papiro ritrovato si precisa che dovevano essere esclusi dalla concessione della cittadinanza tutti i dediticii (tutte quelle popolazioni dell’Impero ancora non romanizzate, che vivevano ai margini e che erano state accolte nell’Impero in un rapporto di fides, cioè perché si erano date in fede). Anche Caracalla organizzò una spedizione contro i Parti e fu ucciso quasi subito da alcuni suoi ufficiali.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della Constitutio Antoniniana di Caracalla?
  2. La Constitutio Antoniniana, concessa da Caracalla nel 212 d.C., è significativa perché estese la cittadinanza romana a tutti i sudditi dell'Impero, con l'intento di rafforzare l'identità civica e la coesione religiosa in un periodo di crisi (come riportato nel testo).

  3. Quali erano le motivazioni dietro la concessione della cittadinanza romana?
  4. Caracalla mirava a ingrandire la maestà del popolo romano e a compattare l'Impero attraverso l'identità civica e l'omogeneità religiosa, elementi che avrebbero avuto ripercussioni anche nelle future persecuzioni religiose (secondo il testo).

  5. Chi fu escluso dalla concessione della cittadinanza e perché?
  6. Furono esclusi dalla concessione i dediticii, ovvero le popolazioni non romanizzate che vivevano ai margini dell'Impero, poiché avevano un rapporto di fides con Roma e non erano considerati pienamente parte della comunità romana (come specificato nel papiro ritrovato).

Domande e risposte

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