Concetti Chiave
- Bentham definisce il diritto positivo come un insieme di norme o regole, considerate imperativi che guidano il comportamento umano.
- Le norme giuridiche sono comandi prescrittivi assistiti da sanzioni, che rappresentano conseguenze legali per la violazione degli imperativi.
- Il diritto, secondo gli imperativisti, è caratterizzato da una dimensione coattiva, evidenziando l'importanza delle sanzioni nel sistema giuridico.
- L'imperativismo si estende oltre il diritto penale, proponendosi come teoria generale del diritto e includendo critiche interne da parte di autori come Kelsen e Hart.
- La produzione e applicazione delle norme giuridiche coinvolgono entità capaci di imporre comandi e sanzioni, essenziali per la struttura del diritto.
Il diritto secondo Bentham
Bentham è un giuspositivista, il diritto positivo è fatto esclusivamente dal quell'entità che i giuristi chiamano norme=regole. Le norme giuridiche sono degli imperativi.
Kant - distinzione tra due imperativi: categorico e ipotetico. L'imperativo è un comando, può manifestarsi in termini di divieto "non devi rientrare tardi", o può esprimersi in termini di obbligo "devi fare questo".
Imperativi e sanzioni
Entrambi sono dei comandi, sto chiedendo a qualcuno di fare o non fare qualcosa, glielo sto chiedendo in termini prescrittivi. Le norme giuridiche sono dei comandi assistiti da una sanzione, anche i fenomeni dei costumi sono dei comandi come togliere il cappello in chiesa, ma non c'è una sanzione.
Le norme sono dei comandi assistiti da una sanzione. Che cos'è una sanzione? Una punizione, gli imperativisti dicono "male minacciato", una conseguenza giuridica sfavorevole rispetto alla trasgressione del comando, nel commettere ciò che non si deve commettere= violazione del divieto, o omettendo qualcosa che dovremmo commettere= violazione dell'obbligo.
Abbiamo come paradigma istintivamente il diritto penale, l'imperativismo si pone come teoria generale del diritto, non come una teoria che vuole valere esclusivamente per il diritto penale.
Produzione e applicazione delle norme
Chi è che produce le norme giuridiche in termini di comando e chi è che indica le sanzioni per la trasgressione e chi è in grado di far valere la sanzione? In quali termini il diritto è un fenomeno coattivo?= è una caratteristica propria del diritto per gli imperativisti. Queste sono le caratteristiche generali dell'imperativismo, sia per quello di Bentham che quello di Austin. Le varianti dell'imperativismo che sono sorte dopo Bentham e Austin hanno preso come basi l'imperativismo di Austin e una parte della critica che Kelsen fa, e una critica feroce che farà Hart, pur sposando la differenza tra diritto e morale, sono tutte critiche interne al giuspositivismo.
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione di diritto secondo Bentham?
- Qual è la differenza tra imperativi categorici e ipotetici secondo Kant?
- Come si caratterizza il diritto secondo l'imperativismo?
Bentham definisce il diritto positivo come un insieme di norme, ovvero regole che si manifestano come imperativi. Le norme giuridiche sono comandi che richiedono comportamenti specifici, assistiti da sanzioni in caso di violazione.
Kant distingue tra imperativi categorici, che sono comandi assoluti, e imperativi ipotetici, che esprimono obblighi condizionati. Entrambi sono comandi, ma i primi non dipendono da condizioni esterne, mentre i secondi lo fanno.
L'imperativismo, come teoria generale del diritto, sostiene che le norme giuridiche sono comandi coattivi, assistiti da sanzioni per le trasgressioni. Questa caratteristica è fondamentale per comprendere il diritto, non limitandosi solo al diritto penale.