Concetti Chiave
- Chiudere le frontiere non è una soluzione etica all'immigrazione, poiché implica ignorare la sofferenza di coloro che fuggono da guerre e povertà.
- La società italiana ha una storia di immigrazione e discriminazione, ma oggi molti giudicano gli immigrati africani con pregiudizi, dimenticando le proprie esperienze passate.
- È un errore pensare che gli immigrati rubino lavoro agli italiani; spesso svolgono lavori umili che gli italiani non vogliono più fare.
- Gli immigrati cercano opportunità per garantire un futuro migliore per sé e per le loro famiglie, dimostrando coraggio e determinazione nel loro percorso.
- Tutti nasciamo liberi e meritano di essere riconosciuti come esseri umani con diritti e dignità, a prescindere dalla loro provenienza.
Quali sono le riflessioni sull'immigrazione?
Meschino, infatti, è pensare che chiudere le frontiere sia la soluzione migliore. Li lasciamo morire così? In preda alla morte? Circa 50 anni fa erano gli italiani ad immigrare, per lavoro e per povertà, proprio come gli africani al giorno d'oggi.
Però ora delle PERSONE(esseri umani anche loro) dell'Africa vengono qui perché nel loro paese hanno guerra, fame e poco lavoro; loro non possono immigrare? perché? Perché non possono cercare una vita migliore?
Doppio standard e ipocrisia
Ci lamentiamo perché in America, Svizzera, Australia...non ci accettavano e ci ritenevano tutti mafiosi e delinquenti.
Ci lamentiamo perché ancora oggi sono diffidenti nei nostri confronti.
E allora noi siamo? Siamo migliori? Siamo meglio noi che li definiamo tutti "ladri" e "negri"?
Perché noi possiamo andare all'estero per trovare lavoro e loro non possono venire qui per salvarsi la vita?
Lavoro e pregiudizi
Non credo sia da persone mature, inoltre, pensare che rubano lavoro agli italiani. Loro cercano solo un modo per sopravvivere dato che quello che l'Unione Europea gli offre non è abbastanza. Svolgono lavori umili, che gli italiani sono stanchi di fare. "Ma in Italia ci sono anche altri che sono stati assunti in grandi industrie. Questo non è rubare lavoro agli italiani?" No, ci sono italiani che pur essendo in cassintegrazione non se ne importano niente, preferiscono un divano ad una zappa. Devono essere ammirati invece. Persone che scappano dalla guerra, arrivano con tanta buona volontà per cercare una vita migliore per loro e magari per i loro figli, giungono a risultati così notevoli. Ma la gente osserva solo quello che gli è più semplice da commentare, ignorando l'esistenza altrui.
Non credo che questo "disagio" possa finire un giorno, ma so di per certo che TUTTI NASCIAMO LIBERI!
Domande da interrogazione
- Perché è sbagliato chiudere le frontiere per gli immigrati?
- Qual è il doppio standard che si evidenzia nel trattamento degli immigrati?
- Qual è la realtà del lavoro per gli immigrati in Italia?
Chiudere le frontiere non è una soluzione, poiché significa lasciare morire persone in cerca di una vita migliore. La storia dimostra che anche gli italiani, circa 50 anni fa, emigravano per lavoro e povertà, proprio come gli africani oggi (Riflessioni sull'immigrazione).
Si lamenta la diffidenza nei confronti degli italiani all'estero, ma si ignora che anche noi spesso giudichiamo gli immigrati con pregiudizi, definendoli "ladri" e "negri". È ipocrita pensare di essere migliori quando noi stessi abbiamo subito discriminazioni (Doppio standard e ipocrisia).
Gli immigrati non rubano lavoro agli italiani; cercano solo di sopravvivere e svolgono lavori umili che gli italiani non vogliono più fare. Molti italiani, pur in difficoltà, preferiscono non lavorare, mentre gli immigrati si impegnano per costruire un futuro migliore (Lavoro e pregiudizi).