Concetti Chiave
- L'Illuminismo ha stimolato la presa di coscienza della ragione, favorendo l'ascesa della borghesia attraverso il commercio e la Rivoluzione industriale.
- David Luhme, sostenitore dell'empirismo, sostiene che la conoscenza deriva dalla sensibilità e dalle esperienze sensoriali, distinguendo tra impressioni e idee.
- Jean-Jacques Rousseau, influenzato da esperienze personali, sviluppa una visione duale dell'uomo, proponendo che nasca buono ma venga corrotto dalla società.
- Rousseau cerca un modello di società felice, evidenziando l'importanza di una formazione adeguata per integrare gli individui nella comunità.
- Il contratto sociale di Rousseau si basa sull'idea di un ritorno a una società primitiva, promuovendo i principi di felicità e uguaglianza tra gli uomini.
Qual è l'ascesa della borghesia?
L'Illuminismo è una presa di coscienza della propria ragione e grazie all'Enciclopedia ci si rende conto che per dominare la ragione bisogna essere in molti. Inoltre in questo periodo vi è l'ascesa della borghesia e nascono molte scienze politiche ed economiche. Con la fondazione delle nuove colonie in America e con l'aumento del commercio vi è l'ascesa della borghesia (i mercanti diventano imprenditori) e un boom economico dovuto alla Rivoluzione industriale. Tre filosofi furono importanti in questo periodo: David Luhme, Jean-Jacques Rousseau e Immanuel Kant.
David Luhme e l'empirismo
David Luhme nacque a Edimburgo nel 1711 in una nobile famiglia, così frequentò l'Università di Edimburgo nella facoltà di giurisprudenza diventando poi un ottimo avvocato a Bristol. Nel 1763 divenne segretario dell'ambasciatore inglese dove conobbe Rousseau e il barone d'Holbach. Lui fu sostenitore dell'empirismo secondo il quale la base della conoscenza non è la razionalità ma la sensibilità. Infatti dice: "se gli uomini avessero solo la ragione, su che cosa ragionerebbero?". La mente per lui è come un foglio bianco e grazie agli input esterni si segna qualcosa sul foglio=è una sensazione. In base all'esperienza si percepisce qualcosa; queste percezioni sono di 2 tipi:
-le impressioni che sono immediate e che rimangono impresse e si trasformano in idee;
-le idee che restano nella mente e si correlano fra loro grazie alla ragione.
Jean-Jacques Rousseau e la società
Jean-Jacques Rousseau nacque a Ginevra nel 1712 in un'umile famiglia calvinista e a 13 anni divenne apprendista presso un incisore perché suo padre era orologiaio. Ma Jacques presto abbandonò questo mestiere e si recó a Torino in un ospizio oer catecumeni dove divenne cattolico e abbandonò così la sua fede calvinista. Continuó a vagabondare fino a quando divenne segretario dell'ambasciatore francese entrando così in contatto con i filosofi Diderot e Voltaire. La sua visione della realtà è divisa fra il pessimismo storico e l'ottimismo antropologico perché sa che l'uomo nasce buono e viene corrotto dalla società. Per questo nelle sue opere cerca il modello di una società felice nella quale gli uomini devono essere inseriti solo dopo un'ottima formazione di benessere: né è l'esempio "L'Emilio" che parla di Emilio (un ragazzo di ottima famiglia ma che vive in campagna) che viene educato da alcuni insegnanti che lo devono aiutare a inserirsi nella società. Per questo Rousseau sosteneva il bisogno di un contratto sociale fra gli uomini basato sul ritorno alla società primitiva che era fondata sui principi di felicità e uguaglianza.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'Illuminismo nell'ascesa della borghesia?
- Chi è David Luhme e quale contributo ha dato all'empirismo?
- Qual è la visione di Jean-Jacques Rousseau riguardo alla natura umana e alla società?
- Quali sono le due tipologie di percezioni secondo David Luhme?
L'Illuminismo ha rappresentato una presa di coscienza della ragione, favorendo l'emergere della borghesia attraverso la diffusione di nuove scienze politiche ed economiche, stimolata dalla fondazione delle colonie americane e dal boom economico della Rivoluzione industriale.
David Luhme, nato a Edimburgo nel 1711, è stato un sostenitore dell'empirismo, affermando che la conoscenza deriva dalla sensibilità piuttosto che dalla razionalità. La sua teoria sostiene che la mente è un foglio bianco che si segna attraverso le esperienze sensoriali.
Rousseau crede che l'uomo nasca buono ma venga corrotto dalla società. Nelle sue opere, come "L'Emilio", propone un modello di società felice che richiede una formazione adeguata per garantire il benessere e sostiene l'importanza di un contratto sociale basato su felicità e uguaglianza.
Secondo Luhme, le percezioni si dividono in impressioni, che sono immediate e durature, e idee, che rimangono nella mente e si correlano tra loro grazie alla ragione.