Concetti Chiave
- L'Illuminismo è un movimento culturale del XVIII secolo, nato in Inghilterra e diffusosi principalmente in Francia, che promuove l'uso della ragione per combattere l'ignoranza.
- Il principio fondamentale dell'Illuminismo è la "Fede nella Ragione", che sostiene l'uguaglianza tra gli uomini e promuove tolleranza e cosmopolitismo.
- La critica alla religione tradizionale porta gli illuministi a posizioni come l'ateismo e il deismo, rifiutando dogmi e promuovendo un approccio razionale alla spiritualità.
- L'Enciclopedia, realizzata in Francia, gioca un ruolo cruciale nella diffusione della conoscenza, raccogliendo informazioni in modo ordinato e illustrato, nonostante le censure.
- In Italia, l'Illuminismo si sviluppa principalmente a Milano e Napoli, con figure chiave come Cesare Beccaria e i fratelli Verri, e un'accentuata presenza nelle università.
Origini e diffusione dell'illuminismo
Vasto movimento culturale della seconda metà del 1700 che interessa vari campi. Nasce in Inghilterra ma il centro di massima diffusione e affermazione è la Francia. Il termine viene coniato ispirandosi alla metafora della luce: la luce della ragione è capace di combattere le tenebre dell’ignoranza.
Principi fondamentali dell'illuminismo
Principio fondamentale: “Fede nella Ragione”. Da questa derivano tre aspetti importanti:
- Principio di “uguaglianza e fraternità”: secondo gli illuministi la ragione è una caratteristica di tutti gli uomini. Gli uomini sono quindi tutti uguali e tutti fratelli.
- Principio di “cosmopolitismo e tolleranza” (deriva dal principio di “uguaglianza e fratellanza”): il cosmopolitismo è l’essere “cittadini del mondo”, infatti se tutti gli uomini sono uguali si devono sentire tutti appartenenti al mondo, non ci devono essere barriere tra le varie popolazioni.
- Polemica nei confronti della religione tradizionale: le religioni tradizionali erano fondate su dogmi.
Critica alla religione tradizionale
Gli illuministi prendono le distanze dalla religione tradizionale e assumono diversi atteggiamenti:
- Ateismo: non credere in alcun Dio;
- Deismo: credere nella presenza di un ente superiore che cura i meccanismi e le leggi che regolano l’Universo.
Definizione di illuminismo secondo Kant
A dare una definizione precisa di Illuminismo è Kant, il maggiore filosofo tedesco dell’epoca: >. Per > Kant intende l’incapacità dell’uomo di usare la propria ragione senza la guida di qualcuno. L’Illuminismo permette all’uomo di diventare padrone di se stesso. Il motto dell'illuminismo è quindi Sapere ande>>.
Caratteristiche della letteratura illuminista
La letteratura del tempo deve:
- Avere uno stile semplice;
- Avere un messaggio chiaro, conciso, ricco di contenuti;
- Poter allontanare l’uomo dalle convinzioni errate e dall’ignoranza;
- Essere destinata a un pubblico vasto.
Diffusione e successo dell'enciclopedia
La letteratura illuminista raggiunge un pubblico molto vasto grazie alle opere letterarie numerose e alla diffusione dei periodici che trattano argomenti disparati e all’Enciclopedia.
Realizzata in Francia da molti intellettuali. È una sorta di dizionario del sapere. Raccoglie in ordine alfabetico le varie voci, che permettono di cogliere le informazioni essenziali. Non si limita a presentare sinteticamente gli argomenti, sono presenti anche tavole illustrative (le immagini spiegano i concetti) e tavole sinottiche (raccolgono una serie di elementi per dare un quadro generale dell’argomento, una specie di mappa concettuale).
Ebbe grandissimo successo nonostante fosse stata inserita nell’indice dei libri proibiti.
Ruolo dell'intellettuale illuminista
L’intellettuale diventa un intellettuale-filosofo che ha acquisito un’ampia conoscenza del sapere. Da questo ci si aspettano due cose:
- Mettere a disposizione della società il proprio sapere collaborando con il governo. Collaborando con il potere possono proporre leggi, interventi concreti utili per la collettività.
- Garantire la diffusione del sapere a un pubblico vasto; deve fare da tramite tra il sapere e la massa (che va educato)
Diffusione dell'illuminismo in Italia
In Italia si diffonde in particolare in due centri:
- Cesare Beccaria con “Dei delitti e delle pene”;
- I fratelli Verri che si adoperano per la realizzazione e pubblicazione del periodico “Il Caffè”. La prima pagina della prima uscita viene utilizzata per spiegare il perché del titolo, la finalità del giornale e quando verrà pubblicato.
Gli autori più importanti in Italia sono Carlo Goldoni, Giuseppe Parini e Vittorio Alfieri.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale dell'illuminismo?
- Come si distingue l'illuminismo dalla religione tradizionale?
- Qual è la definizione di illuminismo secondo Kant?
- Qual è il ruolo dell'Enciclopedia nell'illuminismo?
- Come si è diffuso l'illuminismo in Italia?
Il principio fondamentale dell'illuminismo è la "Fede nella Ragione", da cui derivano concetti come uguaglianza, fraternità, cosmopolitismo e tolleranza.
Gli illuministi criticano la religione tradizionale, distaccandosi da essa attraverso posizioni come l'ateismo e il deismo, rifiutando i dogmi e promuovendo la ragione.
Kant definisce l'illuminismo come l'incapacità dell'uomo di usare la propria ragione senza guida, sottolineando che esso consente all'uomo di diventare padrone di se stesso.
L'Enciclopedia, realizzata in Francia, è un'opera fondamentale che raccoglie il sapere in modo sistematico, contribuendo alla diffusione della cultura illuminista nonostante fosse censurata.
In Italia, l'illuminismo si è diffuso principalmente a Milano, con figure come Cesare Beccaria e i fratelli Verri, e a Napoli, dove le lezioni universitarie iniziarono a essere tenute in italiano, con autori come Goldoni e Parini.