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Concetti Chiave

  • Le origini dell'illuminismo sono spesso attribuite al romanzo "Lettere persiane" di Montesquieu, che critica i costumi francesi attraverso gli occhi di due cittadini persiani.
  • L'illuminismo è un movimento culturale che nasce in Francia e si diffonde in Europa, caratterizzato da una forte fiducia nella ragione e nel progresso.
  • Il movimento è interamente laico, promuovendo lo studio razionale e la libertà dalle credenze religiose e superstiziose che dominavano il Medioevo.
  • Gli illuministi sostengono che la religione e la conoscenza devono essere separate, permettendo così un avanzamento del sapere senza interferenze religiose.
  • Un principio fondamentale dell'illuminismo è l'uguaglianza tra gli uomini, affermando che tutti hanno il diritto alla felicità grazie alla loro razionalità.

Origini dell'illuminismo

Molti storici vedono le origini dell'illuminismo nella comparsa ad Amsterdam di un romanzo epistolare, intitolato, per l'appunto ''Lettere persiane'' scritto da Montesquieu. Nel romanzo, due cittadini persiani in viaggio nella capitale francese, si meravigliarono della società occidentale, ridicolizzando i costumi della monarchia francese ma anche molto modi di pensare della società. Nel romanzo si parla spesso di cosmopolitismo, ossia dell'uomo che è cittadino del mondo. Il romanzo ebbe grande diffusione e avrebbe dato nel 1750, inizio al movimento illuministico.

Principi fondamentali dell'illuminismo

L'illuminismo fu un vastissimo movimento culturale che, nato in Francia si diffonderà in tutta Europa. Alla base dell'illuminismo c'è la grande fiducia nella ragione. Si pensa che con la ragione si possono migliorare le condizioni di vita dei popoli perché la ragione porterà il progresso.

Laicità e uguaglianza nell'illuminismo

Secondo gli illuministi, dunque, tutto deve essere studiato e analizzato razionalmente, liberi da vincoli religiosi o da credenze superstiziose. Il movimento illuministico è dunque il primo movimento interamente laico della storia nel senso che esso è completamente libero, sganciato dalle regole religiose. Ciò non significa che gli illuministi condannano le religioni, ansi affermano che ogni uomo è libero di professare la religione nella quale crede, ma al tempo stesso affermano che la religione è una cosa, la conoscenza è un'altra e quest'ultima deve andare avanti senza essere condizionata e intralciata dalla religione come era avvenuto nel medioevo. Proprio perché la religione è alla base di tutto e poiché tutti gli uomini sono dotati di ragione, l'illuminismo afferma un altro grande principio ossia che gli uomini siano uguali e tutti hanno diritto alla felicità.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'opera che segna l'inizio del movimento illuministico?
  2. L'illuminismo ha le sue origini nel romanzo epistolare "Lettere persiane" di Montesquieu, pubblicato ad Amsterdam, che ridicolizza i costumi della monarchia francese e promuove il cosmopolitismo, dando avvio al movimento nel 1750.

  3. Qual è il principio fondamentale su cui si basa l'illuminismo?
  4. Alla base dell'illuminismo c'è una grande fiducia nella ragione, considerata capace di migliorare le condizioni di vita dei popoli e di portare progresso.

  5. In che modo l'illuminismo si distingue da movimenti precedenti riguardo alla religione?
  6. L'illuminismo è il primo movimento interamente laico della storia, sostenendo che la conoscenza deve progredire liberamente, senza vincoli religiosi, pur rispettando la libertà di ogni individuo di professare la propria fede.

Domande e risposte

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