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Concetti Chiave

  • Il Sole si è formato circa 5 miliardi di anni fa da una nube di idrogeno che si è condensata, innescando fusioni nucleari che hanno impedito il collasso gravitazionale.
  • I pianeti rocciosi Mercurio, Venere, Terra e Marte si sono formati dalla fusione di particelle di pulviscolo, mentre Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono nati dai gas rimanenti spazzati via dalle tempeste solari.
  • Il Sistema solare include satelliti come Europa e Titano, entrambi con potenziali condizioni per la vita, grazie a oceani e atmosfere particolari.
  • Gli asteroidi, che non hanno forma sferica, possono diventare minacciosi per la Terra in caso di impatti, con conseguenze variabili a seconda dell'energia cinetica coinvolta.
  • Le comete, composte da roccia e ghiaccio, sviluppano code visibili quando si avvicinano al Sole, a causa della vaporazione dei frammenti di ghiaccio.

Appunto di Geografia Astronomica che descrive la struttura del Sistema solare, analizzando la nascita del Sole e dei pianeti, e facendo riferimento agli altri elementi che ne fanno parte (satelliti, asteroidi e comete).
Esplorazione del Sistema Solare: Origine, Pianeti e Corpi Celesti articolo

La nascita del Sole

Il Sole è tra le fonti più importanti di vita sul nostro pianeta.
Il Sole ha avuto origine circa 5 miliardi di anni fa, quando una nube di idrogeno si è condensata in una sfera gassosa grazie all'attrazione gravitazionale.
Quando il Sole raggiunse un' elevata pressione al suo interno, il gas si è riscaldato fino a temperature altissime ed è diventato un plasma, il quarto stato della materia: non più un insieme di atomi, ma un fluido formato da nuclei ed elettroni indipendenti da loro. In queste condizioni, infatti, si sono innescate delle fusioni nucleari (cioè quando i nuclei di idrogeno riescono a superare la repulsione dovuta alle loro cariche elettriche positive e si fondono a formare nuclei di elio). Scaturirono anche delle esplosioni nucleari al suo interno, contrastando la forza di gravità, quindi impedendo di collassare.

La nascita dei pianeti

Il pulviscolo che si trovava nella nebulosa, è composto da particelle sottilissime che, grazie alla forza gravitazionale, si unirono o meglio, si fusero tra di loro fino a creare i pianeti rocciosi che sono: Mercurio,Venere,Terra e Marte.
In questo periodo si crearono anche i meteoriti e gli asteroidi.
A questo punto i gas che rimasero intorno al Sole furono spazzati via dalle tempeste solari, oltre la fascia degli asteroidi, creando i pianeti gassosi: Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
Plutone non si può definire un vero e proprio pianeta del sistema solare, considerato che ha un orbita diversa rispetto agli altri pianeti, ma soprattutto perchè ha dimensioni inferiori della nostra Luna, quindi è classificato tra i pianeti nani del nostro Sistema solare.
Per ulteriori approfondimenti sui pianeti vedi anche qua

I satelliti del Sistema solare: Europa e Titano

Il nostro Sistema solare a sua volta è costituito anche da satelliti, piccoli corpi celesti che orbitano intorno al proprio pianeta.
Recentemente si è scoperto che su Europa (satellite di Giove) c'è un enorme crosta di ghiaccio che ricopre il satellite. Sotto quello strato di ghiaccio ci sarebbe un oceano, e si è teorizzata la possibilità di altre forme di vita.
Anche Titano (satellite di Saturno) potrebbe ospitare delle forme di vita, ed è simile al nostro pianeta, visto che dispone di una propria atmosfera, e ha anche dei mari di metano allo stato liquido.
Esplorazione del Sistema Solare: Origine, Pianeti e Corpi Celesti articolo

Gli asteroidi e le comete

Gli asteroidi, possono avere delle dimensioni notevoli, ma non possono essere definiti pianeti, perchè la loro forma non è sferica ma ovale. Gli asteroidi cominciano a diventare una minaccia per la vita sulla Terra quando si scontrano. Durante lo scontro, un asteroide può essere spinto verso il Sistema solare interno. Quali sono le conseguenze che dobbiamo aspettarci dall’impatto di un cosiddetto corpo minore del Sistema solare (asteroide o cometa che sia)? Tutto dipende dall'energia del corpo impattante e da come questa viene dissipata durante l'impatto. Tuttavia, c’è da considerare anche il luogo dell'impatto. L’impatto avviene al suolo? in acqua? oppure il corpo esplode in atmosfera? In generale, è molto difficile schematizzare tutti i casi possibili, dal momento che comete e asteroidi possono avere caratteristiche molto variegate. Nella dinamica degli impatti, è importante valutare quella che si chiama energia cinetica di un corpo, ovvero l'energia che il corpo possiede in base alla sua velocità. La formula dell'energia cinetica è la seguente: ½*m*v^2. La lettera “m” è la massa del corpo mentre “v” è la velocità relativa del corpo rispetto alla Terra. Se un corpo è fermo, ovvero ha velocità pari a zero, allora anche la sua energia cinetica sarà zero. Inoltre, poiché la velocità è elevata al quadrato, influenza l'energia cinetica (e quindi le conseguenze dell'impatto) più della massa. Per esempio, se la velocità raddoppia a parità di massa, allora l'energia cinetica diventa 4 volte più grande. Due famosi esempi di esplosioni in atmosfera sono l’evento di Tunguska, avvenuto nel 1908, e l’evento di Cheliabinsk, del 2013. Sebbene l’esplosione in atmosfera di un asteroide possa sembrare innocua, perché avviene a una certa distanza da noi, in questi due casi si sono verificati danni ingenti e su scale più vaste. Nel caso dell’asteroide metallico, buona parte dell’energia viene consumata per creare danni locali, cioè un cratere. Quindi, dopo, l’asteroide si ritrova con poca potenza per devastare aree più estese. Nel caso di impatto al suolo, ovviamente, gli sfortunati saranno l’ambiente e le forme viventi che si trovano ad essere nel luogo dell’impatto. Per quanto riguarda le comete, invece, esse si trovano molto più lontano, ai confini del nostro Sistema solare, e sono composte semplicemente da roccia e acqua allo stato solido. Quando passano vicino al Sole, questi frammenti di ghiaccio si spezzano dalla cometa, per via del calore, dando origine alla coda. Grazie allo schianto delle comete sulla Terra, alle sue origini, si formarono delle forme di vita sul pianeta.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del Sole e come si è formato?
  2. Il Sole ha avuto origine circa 5 miliardi di anni fa da una nube di idrogeno che si è condensata in una sfera gassosa grazie all'attrazione gravitazionale, dando inizio a fusioni nucleari che hanno generato il plasma.

  3. Come si sono formati i pianeti del Sistema solare?
  4. I pianeti rocciosi, come Mercurio, Venere, Terra e Marte, si sono formati dal pulviscolo della nebulosa che si è unito grazie alla forza gravitazionale, mentre i pianeti gassosi, come Giove e Saturno, si sono creati dopo che i gas rimanenti furono spazzati via dalle tempeste solari.

  5. Quali sono le caratteristiche dei satelliti Europa e Titano?
  6. Europa, satellite di Giove, ha una crosta di ghiaccio che potrebbe nascondere un oceano sottostante, mentre Titano, satellite di Saturno, possiede un'atmosfera e mari di metano, suggerendo la possibilità di forme di vita.

  7. Qual è la differenza tra asteroidi e comete?
  8. Gli asteroidi hanno forme ovali e non sono considerati pianeti, mentre le comete, composte da roccia e acqua solida, si trovano ai confini del Sistema solare e sviluppano una coda quando si avvicinano al Sole.

  9. Quali sono le conseguenze di un impatto di un asteroide sulla Terra?
  10. Le conseguenze di un impatto dipendono dall'energia cinetica del corpo impattante e dal luogo dell'impatto; eventi come quelli di Tunguska e Cheliabinsk dimostrano che anche esplosioni in atmosfera possono causare danni significativi.

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