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Capitolo 8: il “potere” comunicativo delle parti del discorso

Ciascuna delle parti del discorso rispecchia la realtà secondo una proprietà specifica (es.: casa indica una cosa che ha un certo modo d’essere; giallo indica un certo modo d’essere che deve essere associato a qualcos’altro). La proprietà, cioè la prospettiva specifica di una parte del discorso di rispecchiare la realtà, accomuna tutti i membri della classe lessicale.

Le parti del discorso sono presenti in tutte le lingue: è impossibile infatti avere una lingua dove tutte le parole, non distinte in classi, possano svolgere indistintamente qualsiasi funzione sintattica.

Particolare è la categoria del perlopiù: indica che il rapporto fra strutture e funzioni è tendenziale, preferenziale. Si tratta infatti più di indicazioni che di regole: non tutti i verbi indicano attività (es.: dormire = inattività), non tutti i nomi si riferiscono a cose, etc. Per capire il vero potere delle parole bisogna trovare il valore prototipico, bisogna cioè vedere come le parole si distinguono in rapporto alle diverse funzioni che ricoprono all’interno della combinazione significativa.

8.1 Le parti del discorso in italiano

Si caratterizzano per 3 aspetti:

  • Morfologico: vedere come il lessema configura le sue forme di parola, quante e quali categorie morfematiche prevede e quali forme può assumere;
  • Sintattico: accertare come le forme del lessema si comportano nell’enunciato, quali sintagmi (parole o insiemi di parole che svolgono una sola funzione sintattica) esse contribuiscono a creare e con quali funzioni;
  • Semantico: fa riferimento a un aspetto particolare della semantica. Col verbo dormire, ad esempio, la dimensione sintattica si occupa sia del valore privato (il significato del verbo in particolare) sia il significato che ha in quanto verbo.

Questi criteri sono fra loro correlati.

Il verbo (V) occupa la posizione centrale, in quanto il suo ruolo è fondamentale; c’è poi l’articolo (Art), il nome (N), l’aggettivo (Agg), e il pronome (Pro), seguito dalla preposizione (Prep).

8.6 Il verbo

Aspetto morfologico: le forme di parola del verbo sono molteplici, differenziate per tempo, modo, diatesi, genere, numero e persona.

Aspetto sintattico: il verbo è il vertice sintattico o rema (struttura dell‘enunciato che è campo d‘azione della negazione) dell’enunciato (morfo-sintatticamente compiuto, grazie alla saturazione delle valenze morfo-sintattiche secondo i procedimenti previsti da ciascuna lingua) e della frase (struttura che non può essere autonoma, anche se richiede sempre la presenza di un verbo: che Andrea partisse è una fra

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/01 Glottologia e linguistica

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