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Concetti Chiave

  • Il jazz ha origini legate alla deportazione degli schiavi africani in America, dove la musica serviva per sopportare le fatiche e affermare la loro umanità.
  • È nato dalla fusione di elementi musicali africani con il nuovo contesto sociale americano, tra cui work-songs, spirituals e blues.
  • Le caratteristiche distintive del jazz includono l'improvvisazione, un ritmo trascinante e virtuosismo solistico.
  • Tra i maggiori esponenti del jazz ci sono Louis Armstrong e Duke Ellington, noti per il loro impatto e innovazione nel genere.
  • Il jazz si è evoluto da forma musicale spontanea a una disciplina influente nelle sale da concerto, perdendo parzialmente l'improvvisazione con l'avvento del jazz sinfonico.

Origini del jazz

In questo appunto viene descritto il genere musicale del Jazz che ha antiche origini, legate al triste fenomeno della deportazione degli schiavi in America. Questi ultimi erano stati catturati dal Continente africano e venduti come merce nelle piazze dei mercati dell'epoca. Gli schiavi neri avevano un padrone e venivano impiegati spesso come manodopera nelle piantagioni americane. La musica, a tal proposito veniva utilizzata quale mezzo per sopportare le fatiche a cui erano costretti nel corso dei lavori pesanti che svolgevano. In seguito questo tipo di musica e canti diedero le basi per la nascita del genere Jazz. Quest'ultimo genere nacque dalla fusione tra elementi musicali africani e gli elementi legati al nuovo contesto sociale in cui i neri vivevano.

Evoluzione del jazz

Il jazz ha radici lontane che affondano in uno degli episodi più oscuri e vergognosi della nostra storia. La deportazione degli schiavi in America, che furono catturati con violenza in Africa e venduti come bestie nelle piazze dei mercati. L'evoluzione del jazz: dalle origini africane alle sale da concerto articoloGli schiavi neri trovarono nella musica non solo un aiuto per sopportare le fatiche, ma anche per ribadire ai loro padroni che loro erano uomini come gli altri. Questa musica fu chiamata jazz e nacque nel 900 dalla fusione d’elementi musicali africani con quelli del nuovo ambiente in cui i neri si trovarono a vivere. Una prima fonte di jazz furono i canti di lavoro detti work-songs, i canti religiosi detti spirituals e i gospel-songs d’ispirazione cristiana. Un’altra fonte del jazz fu il blues, un canto di genere profano e di carattere nostalgico e triste. Il jazz è dapprima vocale, poi interessa piccole formazioni orchestrali (originariamente strumenti a fiato o a percussione), quindi da vita anche ad una musica pianistica di tipo popolare (Ragtime), caratterizzata da un sincopato (per sincopesi intende lo spostamento dell’accento forte su quello debole). Dalla fusione del Blues e del Ragtime nasce a New Orleans la musica delle bands che si esibiscono per le strade, improvvisando in occasione di cerimonie religiose e funebri. Gli elementi caratteristici del jazz sono: improvvisazione, forza trascinatrice del ritmo, particolari inflessioni sonore ottenute dagli strumenti a fiato, virtuosismo solistico.

Stili e influenze del jazz

Fra i maggiori esponenti del jazz ricordiamo: il celebre cornettista Louis Amstrong (1900-1971) che con i suoi complessi ha fatto anche varie tournée in Europa e il pianista Duke Ellington, famoso pure come compositore e direttore d’orchestra.

  1. Hot jazz, ossia il jazz originario tipico di Luis Amstrong, basato sull’improvvisazione solistica.
  2. Sweet Jazz, più vicino alla melodia dei modelli occidentali.
  3. Free jazz, si rifà all’improvvisazione collettiva simultanea.
  4. Cool jazz, il cui leader fu il sassofonista Lester Young.

Caratteristiche musicali del jazz

Il jazz, noto originariamente come espressione musicale spontanea e improvvisata, ha finito con l’entrare nelle sale da concerto e con l’influenzare lo stile di numerosi compositori.

La melodia risente della scala "blue", in cui alcuni semitoni risultano in posizione diversa rispetto alla nostra scala maggiore: la scala blue ha i semitoni fra il secondo e il terzo e fra il sesto e il settimo grado, anziché fra il terzo e quarto ed il settimo ed ottavo grado.

Il ritmo, sempre marcato, è di solito binario. Si ha la sovrapposizione di ritmi diversi; Spesso l’andamento è sincopato.

Gli strumenti dell’orchestra jazz: sono derivati dalle bands, sono:

  1. ottoni
  2. Sassofoni, in particolare clarinetti.
  3. Percussioni varie riunite nella batteria.

Strumenti e improvvisazione nel jazz

In un secondo tempo entrano nell’orchestra il contrabbasso (pizzicato), il banjo, la chitarra, il pianoforte e qualche volta il violino.

L'evoluzione del jazz: dalle origini africane alle sale da concerto articolo

Caratteristica essenziale del jazz è l’improvvisazione: dopo che tutto il complesso degli esecutori ha presentato un “tema” ogni suonatore riprende in forma solistica il tema stesso, arricchendolo di varie azioni, frutto di una fantasia esuberante e dando prova di una tecnica strumentale talora sbalorditiva. Con Gershwin il jazz diventa sinfonico, espressione della fusione del jazz originario con la musica colta europea. In questa trasformazione, esso perde la caratteristica dell’improvvisazione.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine storica del jazz?
  2. Il jazz ha origini legate alla deportazione degli schiavi africani in America, dove la musica serviva come mezzo per affrontare le fatiche del lavoro nelle piantagioni e per affermare la loro umanità (testo).

  3. Quali sono le principali fonti musicali che hanno contribuito alla nascita del jazz?
  4. Le principali fonti del jazz includono i work-songs, i spirituals, i gospel-songs e il blues, che hanno influenzato la sua evoluzione e carattere (testo).

  5. Quali sono le caratteristiche distintive del jazz?
  6. Il jazz si distingue per l'improvvisazione, il ritmo trascinante, le inflessioni sonore degli strumenti a fiato e il virtuosismo solistico (testo).

  7. Quali stili di jazz sono stati sviluppati nel corso della sua evoluzione?
  8. Tra gli stili di jazz troviamo l'Hot jazz, il Sweet jazz, il Free jazz e il Cool jazz, ognuno con le proprie peculiarità e influenze (testo).

  9. Come si è evoluto il jazz nel contesto della musica colta?
  10. Con compositori come Gershwin, il jazz ha assunto una dimensione sinfonica, fondendo elementi del jazz originario con la musica colta europea, sebbene ciò abbia comportato una perdita dell'improvvisazione (testo).

Domande e risposte

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