Paolo Cappa
Igiene e medicina
Igiene è la disciplina che, attraverso l'allontanamento o la correzione dei fattori responsabili delle malattie, tende a conseguire uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale dei singoli e delle collettività.
Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo sostenibile soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità alle popolazioni future di soddisfare i loro.
Salute
Salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l'assenza di malattie o infermità (OMS).
Vie di esposizione
Le vie di esposizione includono: dermale, inalazione, ingestione.
Inquinamento ambientale
Inquinamento ambientale è la presenza in un ambiente (o in una sostanza) di elementi estranei, oppure di elementi comunemente presenti, ma in concentrazione diversa da quelle normali.
Inquinante
Un inquinante è tale quando è fonte di danno/pericolo per la salute della collettività o dei singoli.
Fattori che causano la malattia
I fattori che causano il passaggio dalla salute alla malattia sono fattori causali (la causalità di una condizione può essere supposta con diverso grado di probabilità alla verifica) o fattori di rischio (la presenza è associata a una maggiore probabilità di insorgenza della malattia).
Inquinamento atmosferico
Inquinamento atmosferico è caratterizzato dalla presenza di fumi, polveri, gas e odori di qualsiasi tipo atti ad alterare le normali condizioni di salubrità dell'aria.
Inquinanti atmosferici
- Primari: emessi dalle diverse fonti al suolo
- Secondari: formatisi in atmosfera a seguito della reazione catalizzata del sole tra certi inquinanti primari
Disastro di Bhopal
Il disastro di Bhopal avvenne il 3 dicembre 1984 quando esplose un container di isocianato di metile, causando malattie respiratorie, della pelle e della circolazione. Ci furono 20.000 vittime ad oggi e 120.000 superstiti gravi.
Icmese
Il 10 luglio 1976, a Meda, si verificò un'avaria di un sistema di controllo della produzione di triclorofenolo (per diserbanti), che provocò una reazione e la formazione di diossina. Si formò una nube tossica, causando infiammazione agli occhi in 240 persone colpite da cloracne.
Donora, Pennsylvania
Il 30/31 ottobre 1948, le fonderie di zinco e acciaierie provocarono un innalzamento dei livelli di anidride solforosa, solfati e fluoruri che causarono la morte di 19 persone per tubercolosi polmonare, malattie cardiache e asma cronica.
Londra
Tra il 4 e il 12 dicembre 1952, una nebbia densa e maleodorante, dovuta a un inverno rigido e all'uso elevato di carbone per il riscaldamento, rilasciò nell'aria numerose sostanze inquinanti, causando 4000 morti.
Harbin, Cina
Ad Harbin, l'inquinamento ridusse la visibilità del 50%, con una densità di polveri sottili 24 volte maggiore del livello sicuro.
Inquinanti atmosferici più comuni
- Particelle liquide e solide sospese: acido solforico, amianto, ceneri volatili, piombo e composti, silice, sostanze catramose...
- Gas e vapori: acido cloridrico, acido nitrico, acido solfidrico, ammoniaca, cloro, CFC, CO2, idrocarburi volatili...
Inquinanti atmosferici emessi dalle fonti primarie
- Aerosoli (0.1-400 um):
- Fumi: provenienza combustione incompleta, contenuto liquido+solido, effetto riduzione visibilità
- Polveri: provenienza frantumazione, contenuto solido, origine naturale o artificiale
- Nebbie: contenuto liquido, dimensioni 0-50 nm, parzialmente respirabili
- Smog: fumo + nebbia
- Gas e vapori: gassoso e liquido allo stato prevalentemente gassoso
Inquinanti atmosferici aerodiffusibili
- Origine naturale (eruzioni vulcaniche, sabbia e erosioni, combustioni, pollini, detriti...): manifestazione acuta, quantitativamente costanti e ininfluenti sugli equilibri ambientali.
- Origine umana (di fondo, civile, autoveicolare, domestica, individuale...): continui e in aumento nel tempo, capaci di modificare gli equilibri ambientali e distruttivi delle risorse.
Fattori che influenzano la diffusione degli inquinanti
- Caratteristiche intrinseche della fonte:
- Della sorgente: altezza, velocità di afflusso, temperatura
- Delle sostanze emesse: stato fisico (gas, vapori o aerosol), granulometria, caratteristiche chimico-fisiche
- Condizioni meteo climatiche presenti:
- Temperatura (movimenti convettivi: miscelazione e diluizione degli inquinanti)
- Precipitazioni (pioggia e neve: processi di rimozione, ripulitura dell'aria)
- Irraggiamento solare (modificazioni, cambiamento della composizione)
- Velocità e direzione del vento (trasporto)
Diffusione degli inquinanti
La diffusione degli inquinanti può essere orizzontale, verticale, nel tempo, urbano-locale (metri-chilometri, 10 m, minuti), urbana (singole città o più, 100 m, ore), rurale-locale (10 km, 100 m, ore), intermedia (100 km, 1000 m, giorni), continentale (1000 km, troposfera 10-15 km, mesi), o planetaria (decine di migliaia di km, stratosfera 30-40 km, anni), dovuta a vento, turbolenza meccanica, stratificazione termica.
Effetto serra
L'energia della superficie terrestre e della troposfera è composta da raggi infrarossi, assorbiti dall'effetto serra e irradiati in tutte le direzioni, con il 6% disperso nello spazio e il restante che riscalda la Terra (temperatura media 15°, senza effetto serra sarebbe di -18°).
Gas serra
Gas serra sono gas atmosferici (CO2, vapore acqueo, metano, ozono) che assorbono le radiazioni infrarosse e causano l'effetto serra.
Protocollo di Kyoto
Il protocollo di Kyoto impegna a ridurre complessivamente del 5% tra il 2008 e il 2012 le principali emissioni antropogeniche dei gas capaci di alterare il naturale effetto serra. I 6 gas presi in considerazione sono: CO2, metano, protossido di azoto (N2O), idroflurocarburi (HFC), perfluorocarburi (PFC), esafluoruro di zolfo (SF6).
Effetti del cambiamento climatico sulla salute
L'aumento della temperatura provoca effetti diretti e indiretti sulla salute dell'uomo: deterioramento degli alimenti (+2.4% dissenteria), surriscaldamento (+2,2% malaria), cambiamenti climatici (+150.000 morti l'anno, raddoppieranno nel 2030), crisi di ansia e depressione (+13% suicidi indotti dal caldo). Estate 2003: 20.000 morti in UE.
Smog fotochimico
Smog fotochimico è un inquinamento dell'aria che si produce nelle giornate con forte insolazione. Gli ossidi di azoto e i composti organici volatili reagiscono (grazie alla luce ultravioletta) formando ozono (O3), perossiacetil nitrato, aldeidi...
Deposizioni occulte
Le deposizioni occulte sono fenomeni meteorologici (nebbia, brina, rugiada) cui è associata la deposizione di materiale per via umida che non viene rilevata dai sensori pluvometrici.
Nebbie acide
Nebbie acide si formano al suolo e possono rappresentare un substrato per le reazioni ossidative, risultando parzialmente respirabili.
Inquinamento atmosferico a Torino
Anidride solforosa (biossido di zolfo) è irritante per occhi, gola e vie respiratorie, contribuendo alle piogge acide.
Monossido di carbonio si fissa all'emoglobina del sangue, compromettendone le normali funzioni di trasporto.
Inquinamento indoor
L'inquinamento indoor riguarda la presenza nell'aria di ambienti confinati di contaminanti chimici, fisici e biologici non presenti naturalmente nell'aria esterna. Per migliorare la qualità, bisogna tenere sotto controllo:
- Materiali da costruzione, impianti di riscaldamento e di clima
- Arredi
- Rivestimenti
- Materiali per la manutenzione e la pulizia
- Modalità d'uso degli spazi
Classificazione degli agenti inquinanti negli ambienti confinati
- Inquinanti chimici: gas di combustione, composti organici volatili, formaldeide, idrocarburi aromatici policiclici...
- Inquinanti fisici: radon
- Inquinanti biologici: batteri, virus, pollini, miceti, acari, residui biologici, composti allergenici...
Miceti
Miceti, o funghi, sono eucarioti, unicellulari e non.
NO2 e CO
Il diossido di azoto (NO2) causa ridotta funzionalità polmonare.
Il monossido di carbonio (CO) causa riduzione dell'attenzione, ridotta capacità lavorativa, perdita di coscienza, asfissia...
Altri inquinanti
Fumo passivo, amianto, radon: cancro polmonare.
VOC: Volatile Organic Compounds (composti organici volatili).
Contaminanti microbiologici
- Malattie infettive: influenza, polmoniti, tubercolosi, febbre di Pontiac...
- Allergie: limitate ai soggetti ipersensibili, derivano dalla presenza nell'aria di allergeni costituiti da organismi viventi (muffe, spore fungine, amebe, alghe...) o materiali inanimati (escrementi, parassiti, pollini...)
- Effetti tossici diretti: micotossine prodotte da muffe che causano danno all'organismo (effetti da immunodeficienza, lesioni gastrointestinali, azioni tossiche sul SNC)
Metodi per lo studio degli effetti dell'inquinamento indoor sulla salute
- Studi in vitro: effettuati su cellule, utili solo per il meccanismo d'azione
- Studi sull'animale: studi suddivisi sulla durata e sugli effetti
- Studi sull'uomo: studi epidemiologici o studi sperimentali
Livello di inquinamento indoor
Il livello di inquinamento indoor può variare a seconda di:
- Sorgenti presenti nell'edificio
- Ventilazione
- Abitudine degli occupanti
Fasi del processo di caratterizzazione del rischio
- Identificazione dell'inquinante
- Descrizione dell'esposizione
- Analisi dose/risposta
- Caratterizzazione quali-quantitativa del rischio
"La qualità dell'aria indoor è ottimale quando non è causa di patologie e non è percepita dagli inquinanti."
Indoor air quality, effetti sulla salute e sul comfort
- Malattie correlate agli edifici
- Sindrome dell'edificio malato
- Sindrome da sensibilità chimica multipla