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Concetti Chiave

  • Il lancio dei satelliti artificiali evidenzia l'evoluzione tecnologica dell'umanità e la sua capacità di esplorare l'universo.
  • I corpi lanciati nello spazio devono vincere la resistenza dell'aria e l'attrazione gravitazionale della Terra per mantenere la loro corsa.
  • La forza centrifuga, generata dalla rotazione, permette ai satelliti di rimanere in orbita attorno ai pianeti senza cadere su di essi.
  • Una volta raggiunta la velocità di sostentamento planetario, i corpi celesti possono orbitare nel vuoto senza consumare energia.
  • La velocità orbitale dei pianeti diminuisce con la distanza dal Sole, poiché la forza di attrazione gravitazionale da equilibrare è minore.
Satelliti artificiali

E' passato poco più di mezzo secolo da quando il primo aeroplano si staccava faticosamente da terra per un volo di poche decine di metri. Oggi l'uomo riesce a lanciare nello spazio a velocità inaudite dei corpi che raggiungono distanze paurose. Ciò dimostra la potenza dell'intelligenza umana e, nello stesso tempo, ci fa meglio capire la stupefacente l'immensità dell'universo. Supponiamo infatti che l'uomo riesca ad esplodere i pianeti del sistema solare e,che cosa che sembra impossibile,si spinga verso altri sistemi della galassia. La parte esplorata sarebbe sempre un misero punto a confronto della grandiosità del creato.
Un sacco viene lanciato in aria.
Dopo poco,cade al suolo.
1)L'aria oppone resistenza al suo avanzamento e frena la sua velocità.
2)La Terra lo attrae a sé come se fosse una calamita ed il sasso ricade su di essa.
Per mezzo di un potente razzo,si può lanciare verso l'alto un corpo ad altissima velocità.Che cosa succede allora?
La grande velocità fa si che il corpo vinca la resistenza dell'aria la quale diminuisce sempre più sino a cessare del tutto a circa 300 chilometri di altezza.
Il corpo ,procedendo nella sua corsa,è pur sempre attratto dalla Terra.Anche questa forza naturale,però,diminuisce man mano che il corpo si allontana dal pianeta. Il peso del corpo (un corpo pesa perchè subisce la forza di attrazione della Terra) diminuisce e diventa un quarto,un nono ecc.,del peso che aveva sul pianeta se si allontana da questo rispettivamente alla distanza di due,tre ecc.,i raggi terrestri (raggio terrestre=km 6370 circa).
Ad un certo punto,se il corpo ha una sufficiente spinta da poter raggiungere una quota alla quale l'attrazione terrestre non si fa più sentire,esso prosegue libero nello spazio,a meno che non entri nella sfera di attrazione di un altro corpo celeste.
Un satellite naturale,come ad esempio la Luna,o artificiale,cioè creato dall'uomo,viene costantemente attratto dal pianeta attorno al quale gira,eppure non vi cade sopra. Perché? Per delle particolari leggi fisiche.
Spieghiamo con una semplice esperienza.Prendiamo un secchio pieno d'acqua.Se lo capovolgessimo,l'acqua,per gravità,cioè per la forza di attrazione della Terra,uscirebbe dal recipiente.Ma noi facciamo ruotare il secchio:anche quando esso si trova con la bocca rivolta al suolo,l'acqua non cade.
Ciò è dovuto ad una forza che spinge l'acqua contro il fondo del recipiente e che si crea in seguito alla rotazione da noi provocata.
Questa forza è detta centrifuga ed è quella stessa che permette alla Luna di girare indefinitamente intorno alla Terra pur essendone attratta.
Naturalmente vi dev'essere equilibrio fra la forza di attrazione o di gravità e la forza centrifuga.
E' per questo che i pianeti girano attorno al Sole ad una velocità tanto minore quanto più ne sono lontani,quanto più cioè è minore la forza d'attrazione da equilibrare.
Cosi la Luna,per controbilanciare la forza d'attrazione della Terra,da cui dista 384000 chilometri,si muove attorno ad essa ad una velocità di 1 chilometro al secondo.Se la Luna si trovasse più vicina al pianeta subirebbe un'attrazione maggiore e quindi,per muoversi in un'orbita stabile, cioè compiere sempre lo stesso giro attorno alla Terra,dovrebbe muoversi a velocità maggiore.
E quale forza spinge continuamente la Luna intorno alla Terra e i pianeti intorno al Sole?
Non vi è bisogno di alcuna forza.Infatti,poichè questi corpi si muovono nel vuoto,una volta avuta la spinta iniziale,essi girano continuamente senza bisogno di consumare alcuna energia.Nel vuoto,come sappiamo,non incontrano alcuna resistenza.
Per poter > bisogna:
1)Imprimergli una spinta tale per cui raggiunga altezze a cui non esiste più l'aria.Se infatti un corpo rimanesse a lungo nell'atmosfera,ben presto si disintegrerebbe per l'enorme calore prodotto dall'attrito contro l'aria.
2)Fargli raggiungere la cosiddetta velocità di sostentamento planetario,quella cioè capace di imprimere al corpo una forza centrifuga uguale a quella dell'attrazione.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del lancio di satelliti artificiali nello spazio?
  2. Il lancio di satelliti artificiali rappresenta un traguardo dell'intelligenza umana, dimostrando la capacità di esplorare l'immensità dell'universo e di superare le limitazioni iniziali del volo, come evidenziato nel testo.

  3. Come influisce l'attrazione terrestre sul peso di un corpo lanciato nello spazio?
  4. Man mano che un corpo si allontana dalla Terra, il suo peso diminuisce progressivamente, diventando un quarto o un nono del peso originale a distanze multiple dei raggi terrestri, come descritto nel testo.

  5. Perché i satelliti, come la Luna, non cadono sulla Terra nonostante siano attratti?
  6. I satelliti non cadono sulla Terra grazie all'equilibrio tra la forza di attrazione gravitazionale e la forza centrifuga, che consente loro di orbitare stabilmente, come spiegato attraverso l'esempio del secchio d'acqua.

  7. Qual è il ruolo della velocità nell'orbita dei pianeti e della Luna?
  8. La velocità di un corpo in orbita deve bilanciare la forza di attrazione gravitazionale; ad esempio, la Luna orbita attorno alla Terra a 1 km/s per controbilanciare l'attrazione terrestre, come indicato nel testo.

  9. Cosa serve per lanciare un corpo nello spazio senza che si disintegri?
  10. È necessario imprimere al corpo una spinta sufficiente per raggiungere altezze dove non c'è più aria e ottenere la velocità di sostentamento planetario, affinché la forza centrifuga uguagli l'attrazione gravitazionale, come descritto nel testo.

Domande e risposte

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