Concetti Chiave
- Husserl mira a fondare una filosofia come scienza rigorosa, esplorando l'essenza delle cose e rendendo il noumeno kantiano conoscibile.
- Ogni coscienza, secondo la visione fenomenologica, è sempre in relazione a un oggetto, evidenziando la coscienza di qualcosa.
- L'intuizione eidetica è centrale per Husserl, in quanto permette di partire da una singola intuizione per comprendere l'universalità delle cose.
- Il filosofo deve praticare la riduzione eidetica, eliminando elementi accessori per arrivare all'essenza, iniziando con l'epochè per sospendere il giudizio.
- Husserl critica la cultura occidentale per aver occultato la vera essenza della realtà, trascurando "il mondo della vita" a favore di uno scientismo limitante.
Fondatore della moderna fenomenologia, lo scopo dell’autore è infatti quello di fondare una filosofia come scienza rigorosa.
Husserl parte dalla necessità di andare all'essenza delle cose: il noumeno kantiano diviene dunque conoscibile per l’uomo, secondo lui.
Secondo la visione fenomenologica, ogni coscienza è sempre rapportata ad un oggetto, cioè è coscienza di qualcosa.
Che cos'è l'essenza e intuizione eidetica?
Secondo Husserl, la scienza ha la presunzione di esaminare la realtà cercandone l’universalità, ma per ricavare l’essenza della realtà è opportuno partire da una singola intuizione, che lui chiama “intuizione eidedica”, essa ci riporta a cogliere l’universalità delle cose.
Compito del filosofo è praticare la riduzione eidetica, ovvero l’eliminazione di tutti quegli elementi accessori che costituiscono un oggetto, ma prima di giungere alla riduzione eidetica bisogna porsi nella condizione di epochè (sospensione del giudizio, tipica degli scettici)
Critica alla cultura occidentale
L’autore critica la cultura e le scienze occidentali ( Da Gallilei fino a Cartesio) ritenendo che queste abbiamo occultato la vera essenza della realtà e che “il mondo della vita” (la sfera non oggettivabile della vita umana, fatta di storia, emozioni, cultura,..) sia stato occultato dallo scientismo, che rifiuta allo stesso modo di come disprezza l’idealismo (per lui una filosofia troppo astratta)
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale della fenomenologia secondo Husserl?
- Cosa si intende per "intuizione eidetica" nella filosofia di Husserl?
- Qual è la critica di Husserl alla cultura occidentale e alle scienze?
L'obiettivo principale della fenomenologia, secondo Husserl, è fondare una filosofia come scienza rigorosa, andando all'essenza delle cose e rendendo il noumeno kantiano conoscibile per l'uomo.
L'intuizione eidetica è un concetto fondamentale per Husserl, che implica partire da una singola intuizione per cogliere l'universalità delle cose, essenziale per ricavare l'essenza della realtà.
Husserl critica la cultura e le scienze occidentali, da Galileo a Cartesio, sostenendo che abbiano occultato la vera essenza della realtà e che lo scientismo abbia trascurato "il mondo della vita", ricco di storia, emozioni e cultura.