Concetti Chiave
- Husserl critica il metodo scientifico, accusandolo di fallire nell'affrontare la realtà umana e di essere legato al positivismo e al pensiero cartesiano.
- Propone la fenomenologia come soluzione alla crisi della scienza, sostenendo che la qualità ha un'importanza ontologica e non è solo un accessorio del mondo.
- Introduce il concetto di "epoché", una sospensione del giudizio che permette una visione più profonda del mondo e delle sue essenze.
- La fenomenologia permette di descrivere il mondo attraverso strati di senso, offrendo una comprensione più ricca e sfumata della realtà.
- Husserl sviluppa la Teoria della internazionalità della coscienza, evidenziando che la coscienza è sempre orientata verso oggetti esterni e non è un semplice contenitore passivo.
Critica al metodo scientifico
Tedesco, fonda il movimento fenomenologico.
Secono Husserl il metodo scientifico fa fallire l' uomo e infatti l' errore del positivismo è l' affidamento al metodo scientifico .
Nel 1930 scrive Apparente paradossale dove accusa il metodo scientifico basato sulla matrice cartesiana.
La fenomenologia come soluzione
Husserl vive il periodo tra il Positivismo e l' età della crisi. Secondo il filosofo parte intregrante della crisi è l'approccio cartesiano dell'oggetto che dipende realmente dal soggetto.
Se l'uomo ragiona solo in modo razionale e numerico non si uscirà mai dalla crisi, infatti la qualità ha spessore ontologico, non è un accessorio, essa è mondo.
Per uscire dalla crisi ci vuole la fenomenologia. Infatti, scrive La fenomomenologia come risposta alla crisi della scienza europea, che prevede due passi :
- empochè, cioè la sospensione dell atteggiamento naturale. Quando l' uomo sospende il suo giudizio è in grado di vedere il mondo.
Se si è in grado di vederlo , si passa a....
- descrivere il mondo; vedendo il mondo posso capire com'è fatto. Il mondo è fatto di :
- essenze;
- strati di senso.
Teoria della coscienza
Husserl prende spunto dallo spicologo Franz Bretano e rielabora la Teoria della internazionalità della coscienza dove dice che la coscienza non è un contenitore puro meramente passivo, ma è internazionale e orientata a contenuti al di fuori di sè. La coscienza non è separabile dall' oggetto di cui è cosciente, essa si da sempre come coscienza di qualcosa.
Con l' attività della coscienza l'uomo dà senso al mondo (pone strati di senso). Infatti, una parte del mondo dipende dalla coscienza che la guarda.
Domande da interrogazione
- Qual è la critica principale di Husserl al metodo scientifico?
- Qual è il ruolo della fenomenologia secondo Husserl?
- Come Husserl rielabora la teoria della coscienza?
Husserl critica il metodo scientifico per il suo affidamento al positivismo e alla matrice cartesiana, sostenendo che questo approccio porta l'uomo a fallire, poiché ignora la qualità ontologica del mondo (come indicato nel testo).
La fenomenologia è vista da Husserl come la soluzione alla crisi della scienza europea, richiedendo una sospensione del giudizio (epoché) per permettere all'uomo di vedere e descrivere il mondo in termini di essenze e strati di senso (come descritto nel testo).
Husserl, ispirato da Franz Brentano, rielabora la teoria della coscienza affermando che essa non è passiva, ma è internazionale e orientata verso contenuti esterni, dando così senso al mondo attraverso l'attività della coscienza (come evidenziato nel testo).