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Concetti Chiave

  • David Hume nacque a Edimburgo nel 1711 e iniziò i suoi studi con lo zio paterno, ma si allontanò dall'avvocatura per dedicarsi a umanistica e filosofia.
  • La sua prima opera, il "Trattato sulla natura umana", pubblicata tra il 1739 e il 1740, non riscosse successo, portandolo a rivedere il suo approccio scrittorio.
  • Nel 1741, pubblicò i "Saggi morali e politici", un'opera che ottenne un grande successo e che venne ripubblicata con aggiunte e modifiche nel tempo.
  • Hume ricoprì vari incarichi, tra cui segretario del generale Saint Clair e bibliotecario di Edimburgo, ma si dimise a causa di conflitti con l'università.
  • Trascorse gli ultimi anni a Edimburgo, rivedendo i suoi scritti e completando l'opera "Dialoghi sulla religione naturale", pubblicata postuma nel 1779.

Primi anni e studi

Nacque a Edimburgo 1711 e morì 1776, iniziò studi con lo zio paterno. 1721-26 frequenta il college di Edimburgo dove studiò avvocatura e commercio. Il tipo di studio non interessava tanto che se ne allontanò senza proseguire e prosegui con studi umanistici e filosofici. 1734 partì per il cosiddetto tour d’europe che era un'usanza da mercanti.

Opere iniziali e cambiamenti

Andò in Francia a Parigi e poi per 3 anni a la Flèche, Hume redasse la sua prima opera trattato sulla natura umana e fu pubblicato in 3 libri in primi due nel 1739 e il 3 nel 40 a Londra. Assieme al 3 venne pubblicato ‘estratto del trattato sulla natura umana con il quale Hume offriva una lezione divulgativa del trattato stesso, l’opera non ebbe alcun successo e questo convinse Hume a mutare sia la modalità che i temi di riflessione si orientò di più su aspetti di comportamento umano vita politica religiosa e sociale, anziché trattati volle utilizzare saggi molto più brevi e scritti in linguaggio più alla portata delle masse.

Successo e carriera accademica

Nel 1741 vennero pubblicò i saggi morali e politici una miscellanea tra i quali spiccano quelli su libertà di stampa su studiò storie su superstizione ed entusiasmo. Questa raccolta ebbe successo grande quindi H la ripubblico più volte aggiungendo nuovi saggi e togliendone di vecchi in modo da rivendere la stessa cosa più volte. Decide anche di riciclare il materiale del suo trattato e dal grande trattato trasse 2 saggi intitolati la ricerca sull’intelletto umano e ricerca sui principi della morale (48 e 51) poi vennero entrambi inseriti nei saggi e trattati sui vari soggetti.

Conflitti e dimissioni

Riuscì a dare alle masse anche ciò che avevano rifiutato, il successo ottenuto lo fece presentare domanda di assegnazione di cattedra nel 44 dopo averlo fatto presso università di Glasgow in attesa di risposta, Hume divenne segretario del generale Saint Clair e seguì in Europa dal 48 al 51 al rientro pubblicò i discorsi politici. Nello stesso anno riuscì a ottenere il posto di bibliotecario di Edimburgo con incarico di scrivere grande storia dell'Inghilterra. Iniziò ma il carattere estremamente polemico dello stesso lo portò in rotta di collisione con l’università e con biblioteca, nel 57 infatti si dovette dimettere. Continuò la stesura di questa storia dal 54 al 61. nell’ anno delle dimissioni inoltre Hume pubblicò 4 dissertazioni tra cui la più importante quella su storia naturali di religione che gli procurò ulteriori difficoltà con gli ambienti teologici e conservatori.

Vita a Parigi e amicizie

Nel 63 in qualità di segretario di ambasciatore inglese si trasferì a Parigi e resto fino al 66 dove fu accolto entusiasticamente dall’ ambiente enciclopedista. Divenne amico d’Alambert, di Diderot e di Ruch.. d’Olbate, Turgot , Morellet (Morelly), Voltaire, Rousseau. quest’ultimo che soffriva di gravi turbe psichiche era in aperta rotta con tutti gli altri tanto che suscitò la compassione di Hume il quale al suo rientro in Inghilterra lo invitò a trasferirsi da lui e così nel 786 Rousseau si trasferì in un appartamento della casa di Hume, dopo alcuni mesi sentendosi fiato Rousseau decise di distruggere quell’ appartamento in cui era ospitato.

Ultimi anni e opere finali

Hume ottenne la carica di sottosegretario di stato agli esteri, nel 68 ritiratosi dalla vita politica tornò ad Edimburgo dove trascorse gli ultimi anni rivedendo i suoi scritti e redigendo l’ultima opera importante: dialoghi sulla religione naturale pubblicati postumi nel 79.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i primi passi formativi di Hume?
  2. Hume nacque a Edimburgo nel 1711 e iniziò i suoi studi con lo zio paterno, frequentando il college di Edimburgo dal 1721 al 1726, dove si dedicò a studi di avvocatura e commercio, ma si allontanò per concentrarsi su studi umanistici e filosofici.

  3. Qual è stata la reazione iniziale alle opere di Hume?
  4. La prima opera di Hume, il "Trattato sulla natura umana", pubblicata in tre libri tra il 1739 e il 1740, non ebbe successo, spingendolo a cambiare approccio e a scrivere saggi più brevi e accessibili.

  5. Come si sviluppò la carriera accademica di Hume?
  6. Dopo il successo dei "Saggi morali e politici" nel 1741, Hume cercò una cattedra all'università di Glasgow e divenne segretario del generale Saint Clair, ma il suo carattere polemico lo portò a dimettersi dalla biblioteca di Edimburgo nel 1757.

  7. Quali relazioni significative ebbe Hume a Parigi?
  8. A Parigi, Hume divenne amico di importanti figure enciclopediste come D'Alembert, Diderot e Voltaire, e si prese cura di Rousseau, che si trovava in difficoltà, invitandolo a vivere con lui in Inghilterra.

  9. Quali furono le ultime opere di Hume e il suo ritiro dalla vita pubblica?
  10. Ritiratosi dalla vita politica nel 1768, Hume tornò a Edimburgo, dove rivedette i suoi scritti e completò la sua ultima opera importante, "Dialoghi sulla religione naturale", pubblicata postuma nel 1779.

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