Concetti Chiave
- Hume critica i concetti di spazio, tempo, causa ed effetto, sostenendo che l'uomo deve basarsi sull'esperienza per evitare errori nella conoscenza scientifica.
- L'individuo deve limitarsi a osservare la contiguità spaziale e temporale delle percezioni senza cercare la realtà di uno spazio vuoto o di un tempo assoluto.
- La successione costante delle impressioni deve essere notata senza tentare di stabilire un rapporto causale tra di esse.
- Le relazioni fra le idee permettono di raggiungere la certezza, con la matematica considerata una vera scienza grazie all'uso di idee astratte convenzionalmente definite.
- Le dimostrazioni matematiche stabiliscono rapporti tra idee, indipendentemente dalla realtà naturale, evidenziando la distinzione tra idee e cose.
Qual è la critica dei concetti fondamentali?
Con la critica dei concetti di spazio e di tempo, di causa ed effetto, di sostanza materiale e spirituale Hume nega i principi fondamentali della conoscenza scientifica e della metafisica e dichiara che l’uomo deve attenersi semplicemente all’esperienza se non vuole cadere in errore. Così deve accontentarsi di notare la contiguità spaziale e temporale relativa ad una determinata percezione, senza ricercare se esistano veramente uno spazio vuoto ed un tempo assoluto; deve limitarsi a constatare la successione costante di alcune impressioni senza pretendere di determinare un rapporto causale tra le impressioni stesse; deve infine appagarsi di osservare la presenza costante di alcune impressioni sia relativamente al mondo esterno sia relativamente ai propri stati d’animo senza oltrepassare questi dati e voler ammettere l’esistenza della sostanza materiale e spirituale.
Relazioni fra le idee
Nelle relazioni fra le idee, invece, si può raggiungere la certezza e la matematica è vera scienza. Infatti, come afferma Locke, essa si avvale di idee astratte determinate convenzionalmente (punto, linea, triangolo, numero) e perciò le dimostrazioni hanno valore perché sono condotte indipendentemente dalla realtà naturale e stabiliscono solo rapporti tra idee, e non tra idee e cose.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione di Hume riguardo ai principi fondamentali della conoscenza scientifica?
- Come si differenziano le relazioni fra le idee dalla conoscenza empirica secondo il testo?
- Qual è il ruolo della matematica secondo Locke, come citato nel testo?
Hume critica i concetti di spazio, tempo, causa ed effetto, sostenendo che l'uomo deve basarsi esclusivamente sull'esperienza per evitare errori, senza cercare di determinare relazioni causali o l'esistenza di sostanze materiali e spirituali.
Le relazioni fra le idee, come la matematica, offrono certezza poiché si basano su idee astratte convenzionali e stabiliscono rapporti tra idee stesse, senza dipendere dalla realtà naturale.
Secondo Locke, la matematica è considerata una vera scienza perché utilizza idee astratte e le sue dimostrazioni sono valide in quanto indipendenti dalla realtà naturale, stabilendo solo relazioni tra idee.