Estratto del documento

Modulo A - Hobbes

La legge

Legge pre-1650: contenuto > forma, ciò che è giusto.

La legge diventa giusta in quanto post-1650: forma > contenuto imposta.

  • Pre-1650: da lex ex legendo, trascende ciò che è giusto.
  • Post-1650: ex ligando, legge che obbliga.
  1. Lex aeterna (governata dalla volontà divina; in senso metaforico; non si decide se obbedire).
  2. Lex naturalis (principi generali, innati, ragionevoli, certi, inevitabili, divini, morali, etici; problema della fonte e dell’obbligazione).
  3. Pre-1650: lex positive (istituite da qualcuno, Dio o uomo).
  4. Post-1650: leggi di natura (valgono ovunque; semplici; universali; matematiche; a-posteriori; sperimentali; leggi empiriche).

Sistema delle leggi e libertà

Libertà

Tradizione liberale

Fare/omettere azioni senza impedimenti.

Soggetto: individuo isolato (dentro ad un gruppo).

Mancanza: schiavitù (altri mi privano della libertà).

Tradizione democratica

Obbedire solo alle leggi che mi impongo da sola.

Soggetto: cittadino (già parte di un tutto ma non autonomo).

Mancanza: alienazione (sottomissione ad una legge non mia).

1

Gerarchia tra i diritti: il diritto naturale è superiore al diritto positivo. Dipende dai criteri di validità e contenuto (3 tipi di giusnaturalismo).

  1. Il diritto positivo trae dal diritto naturale validità + contenuto.
  2. Il diritto positivo trae dal diritto naturale il contenuto ma non la validità (giusnaturalismo di Locke).
  3. Il diritto positivo trae dal diritto naturale il fondamento di validità ma non il contenuto (giusnaturalismo di Hobbes).

Stato di natura vs stato politico

Natura del diritto: diritto positivo e diritto naturale (dedotte dalla ragione) = antropologia + politica.

Stato (=società civile) → difficoltà nello spiegare la famiglia.

Come reazione a tre diversi pericoli:

  1. Universalismo di fatto empiricamente fondato (non ci sono punti di fatto su cui tutti gli esseri umani convergono).
  2. Relativismo totale (non c’è niente in comune; ogni norma può essere contraddetta da un’altra norma).
  3. Diritto dedotto da ciò che è comune ai migliori (ai più “civili”).
  1. Stato di natura come ipotesi della ragione (=finzione euristica).
  2. Selvaggi che vivono in alcune condizioni prossime allo stato di natura (elementi dai racconti classici).
  3. Idea di stato di natura definito da tre tesi completa con un modello ideologico.
  4. Modello teologico dietro lo stato di natura.

Modello plastico, ammette variazioni:

  1. In alcuni autori lo stato di natura è ipotetico, in altri lo stato di natura è realmente esistito.
  2. La forma e il contenuto del contratto cambiano di autore in autore: Rousseau lo considera un contratto tra gli individui tra di loro per il beneficio della comunità, mentre Hobbes lo considera un contratto tra gli individui tra di loro a beneficio di un terzo elemento.
  3. In Hobbes, il contratto ha un tempo (individui che diventano popolo e cedono il potere al sovrano nello stesso atto). In Locke, il contratto ha due tempi (individui che diventano popolo e, in un secondo momento, cedono il potere al sovrano).
  4. Passaggio di potere: alienazione totale (potere assoluto) vs cessione (potere condizionato).

6 momenti di articolazione di questo modello:

  1. Punto di partenza (=stato di natura).
  2. Opposizione (stato di natura vs stato politico).
  3. Protagonisti dello stato di natura (=singoli individui o società minime).
  4. Considerazione degli individui allo sdn (liberi e uguali).
  5. Passaggio da uno stato all’altro (volontario).
  6. Legittimazione dello stato politico (forma di consenso = patto o contratto).

Esempi di giusnaturalismo:

Hobbes: stato di natura (positivo) → crisi → contratto → stato politico (positivo).

Rousseau: stato di natura (positivo) → stato politico (negativo) → contratto sociale → stato politico (positivo).

2

Con il termine giusnaturalismo (dal latino ius, “diritto” e natura) ci si riferisce alla dottrina secondo cui il diritto ha un fondamento naturale. Secondo il giusnaturalismo, infatti, il diritto è indipendente dall’autorità politica che emana la singola legge e le conferisce una determinata configurazione storica.

Nell’Antichità e nel Medioevo, il giusnaturalismo trovò espressione soprattutto nello stoicismo, nella Patristica agostiniana e nella Scolastica tomista. Per essi, la “natura” in cui si trova inscritto il diritto è lo stesso ordine ontologico e teologico del mondo.

Nel Sei-Settecento, il giusnaturalismo si trasforma in senso moderno e assume la denominazione di “scuola del diritto naturale”. Per essa, il diritto è fondato non più sulla natura generale, ma su quella umana in particolare, ovvero sulla ragione. Il diritto naturale perde, dunque, il carattere metafisico-teologico per diventare diritto razionale. In altri termini, per la scuola del diritto naturale, il diritto non è più oggettivo – ossia inscritto nelle cose stesse – ma soggettivo. Ciò non significa che esso varia da individuo a individuo, ma che è proprio del soggetto umano: la ragione, infatti, è unica per tutti.

Secondo la prospettiva giusnaturalistica, l’universalità della ragione permette di individuare diritti naturali fondamentali e inalienabili per tutti gli uomini. Per questo motivo, il diritto che nasce dalla costituzione dello Stato e dall’esercizio della sovranità dovrà essere una specificazione di quello naturale e in nessun caso potrà entrare in contraddizione con esso.

Al giusnaturalismo moderno sono strettamente connesse le teorie dello stato di natura e del contratto sociale. In primo luogo, se il diritto ha un fondamento naturale, esso deve fare riferimento a uno stato di natura (reale o ideale) che preceda la costituzione della società civile. In secondo luogo, la società civile (o Stato) esprime una condizione opposta allo stato di natura: essa è, infatti, artificiale e convenzionale, poiché nasce da un patto (o contratto). Quest’ultimo contiene in sé due momenti che possono essere intesi in senso logico o cronologico:

  1. Un patto di unione con cui gli individui stabiliscono di entrare in una società politica;
  2. Un patto di sudditanza con cui essi si sottomettono a un’autorità sovrana, definendo contemporaneamente la forma di governo in cui si dovrà esprimere (monarchia, aristocrazia, democrazia).

Generalmente, il passaggio dal giusnaturalismo classico a quello moderno viene fatto risalire all’olandese Huig Van Groot, latinizzato in Ugo Grozio (1583-1645). Nel De jure belli ac pacis (1625), Grozio fonda il diritto esclusivamente sulla ragione umana. Ciò che è conforme alla natura razionale dell’uomo è giusto e moralmente necessario; ciò che se ne discosta è necessariamente ingiusto e riprovevole. La morale e il diritto trovano, quindi, una giustificazione razionale autonoma che non richiede più una fondazione di tipo metafisico o teologico. In tal senso, Grozio afferma che il diritto naturale conserverebbe la sua validità anche se – per assurdo – Dio non esistesse. In realtà, per Grozio, non può esserci nessuna divergenza tra le indicazioni della ragione e la volontà divina. Ciò che è prescritto dal diritto naturale, infatti, ha lo stesso grado di necessità delle proposizioni matematiche e deve, quindi, essere voluto anche da Dio.

Sul carattere rigorosamente razionale del diritto naturale insiste anche Samuel Pufendorf (1632-1694). La sua opera De jure naturae et gentium (1672) ebbe grande risonanza fino a tutto il Settecento e influenzò profondamente la cultura illuministica. Partendo da una concezione cartesiana della ragione, Pufendorf fa del diritto una scienza rigorosamente deduttiva, fondata su principi completamente autonomi. In Pufendorf, inoltre, il diritto comincia a distinguersi non solo dall’ambito metafisico-teologico, ma anche da quello più specificamente morale. A questo proposito, molto importante è la sua distinzione tra il “diritto perfetto” e il “diritto imperfetto”. Il primo ha carattere coercitivo e si traduce in una legge dello Stato che si impone con la forza; il secondo, invece, corrisponde alla norma morale che attende di essere realizzata dalla coscienza interiore dell’uomo.

3

Modello giusnaturalistico e modello aristotelico

Modello giusnaturalistico

Stato di natura come punto di partenza.

Stato di natura vs stato politico (momento di crisi).

Stato di natura = vita isolata.

  • Prima forma di unità minima.
  • Famiglia – villaggio – polis.

Stato di natura = liberi e uguali.

Passaggio da uno stato all’altro tramite una convenzione (decisione libera).

Presenza del contratto.

Modello aristotelico

Koinonai prepolitiche come punto di partenza (comunità con un interesse comune).

Continuità tra le comunità prepolitiche e le polis (no crisi).

Koinonai = comunità organizzate.

Koinonai = rapporti di gerarchia naturali (libertà = colui che non vuole essere uomo).

Progressione dominata da una finalità interna (tendenza naturale).

Tendenza spontanea (no accordo per una finalità comune).

Hobbes 1588-1679

Vita

  • 1608: Baccalaureato delle Arti (Oxford).
  • 1610-1612: Segue William Cavendish nel Continente.
  • 1629-1631: Viaggi in Europa (Italia; Francia). Ultimo viaggio = esilio volontario (ragioni di sicurezza).
  • 1634-1637.
  • 1640-1651.

Elementa philosophiae

  1. De corpore (1655).
  2. De homine (1650).
  3. De cive (1642).

1651: Leviatano.

4

La dottrina della conoscenza

Sensazione: pressione degli oggetti esterni sugli organi sensoriali che producono un contro-movimento (=produzione dell’immagine dell’oggetto o fantasma).

Ogni conoscenza deriva dai sensi.

Meccanicismo cartesiano + sensismo gassendiano.

Pensiero = immagini prodotte dagli organi sensoriali (singole e connessioni tra di loro).

Immagine sensoriale = pura apparenza (phantasma) sedimentata nella memoria.

Presupposto gnoseologico fenomenistico = cercare nessi causali (connessione della singola immagine con la causa o con gli effetti).

5

Il linguaggio

Linguaggio = impone nomi alle immagini delle cose.

Passaggio dalla conoscenza sensoriale al ragionamento discorsivo = linguaggio (proprio degli uomini).

Tipo di conoscenza inferiore al ragionamento discorsivo.

Tipo di conoscenza sensoriale = comune agli uomini e agli animali.

Due funzioni:

  • Funzione mnemonica (nomi = note): ricorda all’uomo le connessioni che egli ha stabilito tra le singole cose.
  • Funzione comunicativa (nomi = segni): far comprendere agli altri uomini le cose da noi pensate e le connessioni stabilite.

Nominalismo

Presupposti gnoseologici sensistici (tutto dipende dall’esperienza sensibile) + scienza fondata su un sistema di rapporti logici.

Conciliazione empirismo e razionalismo (Galileo, Gassendi).

Generalità dei nomi = uso di termini universali (no corrispondenza del reale).

Verità/falsità ragionamento = correttezza/scorrettezza puramente logica.

Scienza = costruire un sistema di antecedenze e conseguenze tra i nomi.

6

Ragione e filosofia

Proposizione = somma di termini.

Sillogismo = somma di proposizioni.

Dimostrazione = somma di sillogismi.

Forma nuova della logica tradizionale.

Ricorrere al ragionamento causale.

Tra due nomi = rapporto di antecedenza e conseguenza (aggiungere o togliere al primo nome il secondo).

Filosofia = conoscenza attraverso l’uso corretto del ragionamento = scienza delle cause generatrici.

Ragione = calcolo (addizione / sottrazione).

Distinzione della conoscenza in due forme diverse:

Filosofia = conoscenza dei corpi e della loro generazione.

Conoscenza deduttiva (dimostrazione a-priori; certezza: l’uomo produce ciò che conosce; matematica).

Conoscenza ipotetica-induttiva (dimostrazione a-posteriori; risalita ipotetica dagli effetti; l’uomo non produce l’oggetto; scienza della natura).

Duplice movimento:

  • Dal centro (causa generatrice) agli effetti.
  • Dagli effetti al centro (causa generatrice).

Due tipi di corpi:

  • Corpi naturali = filosofia naturale.
  • Corpi politici = filosofia civile.

Teologia esclusa = Dio corporeo ma ingenerato.

7

La filosofia naturale e l’etica

Passione = desiderio o avversione a dei bisogni biologici. A questi corrispondono amore e odio, che combinati danno vita al resto delle passioni.

Sia conoscenza che vita emotiva dell’uomo.

Due proposizioni principali della filosofia della natura:

  1. Tutta la realtà è corpo → concetto di spazio (luogo occupato da un corpo esterno).
  2. Al corpo è connesso il movimento → concetto di tempo (successione prodotta da un corpo che si muove entro spazi progressivi).

Bene / male = in quanto desiderati o avversati dall’individuo, non valori in sé (ciò che desideriamo è buono, ciò che avversiamo è male).

Alternanza di desiderio/avversione non è controllata dall’uomo (rigide leggi meccaniche).

Deliberazione = conflitto tra le passioni fondamentali (una cosa appare desiderabile e detestabile allo stesso tempo).

Non esiste volontà libera (espressione senza significato), unica libertà = fare senza impedimenti esteriori ciò che l’alternanza vuole dalle passioni fondamentali.

Atto di volontà = conclusione della deliberazione; scegliamo in che modo agire.

8

Diritto di natura

DIRITTO DI NATURA (ogni

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 24
Hobbes - Mappe concettuali Pag. 1 Hobbes - Mappe concettuali Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Hobbes - Mappe concettuali Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Hobbes - Mappe concettuali Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Hobbes - Mappe concettuali Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Hobbes - Mappe concettuali Pag. 21
1 su 24
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/06 Storia della filosofia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher guitarrona98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia moderna e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Frigo Alberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community