Concetti Chiave
- Il modello hegeliano si espone attraverso due testi principali: "Fenomenologia dello spirito" e "Enciclopedia delle scienze filosofiche", evidenziando la rottura con Schelling.
- I livelli della coscienza di Hegel evolvono dall'interiorità della natura all'autocoscienza, con il soggetto che si conferma nel conflitto con altre coscienze.
- Il rapporto servo-padrone nelle società schiaviste subisce un'inversione, dove il servo riconosce il proprio potere, portando a una messa in discussione dell'autorità.
- Le fasi della ragione descrivono il passaggio dall'osservazione alla razionalità attiva, culminando nella consapevolezza della propria illusorietà nel cercare affermazione nel mondo.
- La ricerca dell'universalità secondo Hegel coinvolge un conflitto tra le leggi del cuore individuali e si realizza solo attraverso l'imperativo categorico di Kant.
Modelli espositivi del modello hegeliano
Esistono due differenti modalità espositive del modello hegeliano:
Il primo coincide con il testo “fenomenologia dello spirito” del 1807
Il secondo coincide con l’ “enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio”. In questo testo espone il sistema completo e segna la sua rottura con Shelling, poiché per lui rinuncia raggiungimento dell’assoluto.
Livelli della coscienza
Il romanzo della formazione della coscienza parte da un livello in cui la coscienza è interna alla natura e si deve formare;
il secondo livello è la percezione dell'identità dell’oggetto;
il terzo livello è l'intelletto cioè la realtà organizzata in categorie di concetti;
il quarto livello coincide con l'autocoscienza cioè la coscienza di sé: Il soggetto riceve conferma della sei identità solo nel conflitto, Ad esempio con un dibattito con un'altra persona o un'altra coscienza.
Qual è il rapporto servo-padrone e le fasi storiche?
A questo punto si inizia ad analizzare il rapporto servo-padrone nelle società schiaviste. All'inizio c'è l’instaurazione del rapporto nella quale il servo è solo del padrone, il quale ha un rapporto mediato con la natura; Poi il processo si inverte perché servo si accorge di essere padrone, perché il padrone ora dipende dal suo servo poiché non è più abituato a lavorare a contatto con la natura. Questo ragionamento mette in discussione il principio di autorità, e abbiamo l’emancipazione del servo (1° fase) che assume figure storiche: lo stoicismo è la prima fase perché lo stoico disprezza la natura, segue i beni materiali.
Questa scissione è superata dalla coscienza infelice cioè conoscere la distanza da Dio e dal suo regno: si rinuncia a sé stessi per l'affermazione di Dio. (2° fase)
Fasi della ragione e universalità
Ora si giunge a una fase della ragione osservativa (3° fase) in cui l'uomo investe sulla sua ragione volendo affermare se stesso nel mondo. Questa fase fa perdere il soggetto poiché fa proiettare solo sull'osservazione e sullo studio della natura.
Ora si ha un livello nella quale la ragione ha preso consapevolezza di sé diventando ragione attiva: si ha razionalismo. Ora l'uomo cerca il piacere di affermarsi nel mondo e capisce che ciò è illusorio e che porta solo alla morte.(4° fase)
Attraverso la legge del cuore di Rousseau si arriva alla quinta fase: le leggi del cuore di ognuno si scontrano con quelle degli altri e si arriva ad una situazione in cui non si raggiungerà mai l’universalità; si riuscirà a raggiungerla solo attraverso l'imperativo categorico di Kant.
Domande da interrogazione
- Quali sono i due principali testi che espongono il modello hegeliano?
- Quali sono i livelli della coscienza secondo Hegel?
- Come si sviluppa il rapporto servo-padrone nelle società schiaviste?
- Qual è l'importanza dell'imperativo categorico di Kant nella ricerca dell'universalità?
I due testi fondamentali sono la "Fenomenologia dello spirito" del 1807 e l'"Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio", dove Hegel espone il suo sistema completo e segna la rottura con Schelling.
I livelli della coscienza sono: 1) la coscienza interna alla natura, 2) la percezione dell'identità dell'oggetto, 3) l'intelletto con categorie di concetti, e 4) l'autocoscienza, che si sviluppa attraverso il conflitto con un'altra coscienza.
Inizialmente, il servo è completamente sottomesso al padrone, ma poi si verifica un'inversione in cui il servo realizza di essere padrone, poiché il padrone dipende da lui, portando all'emancipazione del servo e alla messa in discussione del principio di autorità.
L'imperativo categorico di Kant è cruciale perché permette di superare il conflitto tra le leggi del cuore individuali, che non possono mai raggiungere l'universalità, e offre una base per una vera universalità morale.