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Concetti Chiave

  • Hegel considera la natura come l'antitesi della logica, rappresentando un momento di negazione nel divenire dialettico dell'idea.
  • La natura è vista da Hegel nei suoi tre aspetti: meccanica, fisica e mondo organico, ma priva del movimento dialettico caratteristico della logica.
  • Nonostante la sua necessità, Hegel definisce la natura come accidentale e apparente, priva di vera libertà.
  • La concezione di Hegel sulla natura è antiromantica, in quanto svaluta la sua importanza rispetto all'espressione dello spirito.
  • Per Hegel, la natura è un'idea estraniata, inferiore a qualsiasi espressione dell'idea che torna in sé, opponendosi così alla visione romantica.

Hegel - Natura

Georg Wilhelm Friedrich Hegel, celebre filosofo idealista tedesco vissuto tra il 27 agosto 1770 e il 14 novembre 1831, ritiene che alla logica segua la natura, intesa come sua antitesi. Infatti in questo secondo momento del divenire dialettico dell’idea, la stessa si estrania nell’altro da sé, dando origine alla natura, considerata nei suoi tre aspetti: meccanica, fisica e mondo organico.

La natura come antitesi della logica

È il momento della negazione, essenziale nel processo dialettico, tuttavia viene svalutato da Hegel perché sebbene anche nella natura Hegel riesca a individuare tre livelle, ritiene siano individuali e non organici. Manca quindi il divenire caratterisco della logica, manca il movimento dialettico.

Concezione antiromantica della natura

La natura è quindi necessaria, ma allo stesso tempo viene concepita come accidentale nel senso che non necessariamente deve essere così. [La natura è perciò apparente e non vera realtà.] Ne deriva che nella natura non vi è la libertà, ma solamente l’accidentalità. È chiaramente una concezione antiromantica dato che il romanticismo e Schelling in particolare esaltavano la natura come la manifestazione dello spirito stesso. Hegel al contratio svaluta la natura perché essendo idea fuori di sé è inferiore a qualunque espressione dello spirito, inteso come l’idea che torna in sé.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della natura nel pensiero di Hegel?
  2. Hegel considera la natura come l'antitesi della logica, un momento di negazione nel processo dialettico dell'idea, ma la svaluta poiché la vede come individuale e priva del divenire caratteristico della logica.

  3. Come Hegel differisce dai romantici nella sua concezione della natura?
  4. A differenza dei romantici, che esaltano la natura come manifestazione dello spirito, Hegel la concepisce come accidentale e apparente, ritenendo che non vi sia libertà in essa, ma solo accidentalità.

  5. Quali sono i tre aspetti della natura secondo Hegel?
  6. Hegel identifica la natura nei suoi tre aspetti: meccanica, fisica e mondo organico, ma sottolinea che questi aspetti sono individuali e non organici, mancando del movimento dialettico presente nella logica.

Domande e risposte

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