Concetti Chiave
- Il momento intellettuale-astratto evidenzia una visione limitata della realtà, percepita come composta da oggetti separati, a causa di un'analisi parziale.
- Nel livello razionale-negativo, si riconosce che ogni determinazione è unilaterale e il suo significato è legato alla relazione con l'opposto.
- Il momento speculativo rappresenta la negazione della negazione, affermando l'unità delle determinazioni opposte come parti di una realtà superiore.
- La dialettica è definita Aufhebung, che implica sia il superamento che la conservazione delle determinazioni astratte, elevandole ad un livello superiore.
- Il completamento del terzo momento dà origine a un nuovo processo, dove il tutto diventa astratto e genera una nuova opposizione.
Intellettuale-astratto
I 3 momenti della dialettica possono quindi essere così sintetizzati:
1. Intellettuale-astratto: a questo livello la realtà appare costituita da oggetti separati e contrapposti gli uni altri altri. Il motivo per il quale la realtà appare così è il fatto di non considerarla nella sua totalità, ma di considerarla astrattamente, ovvero concentrandosi sulla parte, invece che sul tutto. Questo momento viene chiamato intellettuale perché questa comprensione errata della realtà è dovuta all’intelletto kantiano.
2.
Razionale-negativo
Razionale-negativo: in questo livello ogni determinazione si scopre unilaterale e limitata, e si coglie il suo nesso inscindibile e necessario con la determinazione opposta (ogni cosa, infatti, si definisce anche per ciò che non è: il chiaro non è scuro). La facoltà interessata in questa fase è il pensiero razionale che riesce a chiarire che ogni cosa ha senso soltanto nella relazione con tutte le altre. Questo momento è negazione non nel senso che elimina il momento precedente, ma nel senso che fa emergere il limite, ossia ogni determinazione è unilaterale, limitata, astratta. Non nego perciò il boccio, ma nego il fatto che sia a sé, lo relaziono con il suo opposto, con il momento successivo.
3.
Speculativo
Speculativo: rappresenta la negazione della negazione e, pertanto, implica l’affermazione dell’unità delle determinazioni opposte, le quali vengono colte come momenti parziali di una realtà superiore.
La dialettica viene definita in tedesco Aufheburng, che significa al tempo stesso superamento e conservazione, perché il processo nega e abolisce le determinazioni astratte, ma per conservarle ed elevarle. Quindi il boccio viene concepito come il momento di una realtà più complessa.
Una volta terminato il 3 momento, il tutto formato diventa il primo momento di un altro processo, perciò quel tutto diventa astratto, crea opposizione e si completa.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale del momento intellettuale-astratto nella dialettica?
- Come si definisce il momento razionale-negativo nella dialettica?
- Cosa implica il momento speculativo nella dialettica?
In questo momento, la realtà è percepita come composta da oggetti separati e contrapposti, a causa di una comprensione limitata che non considera la totalità, ma si concentra solo su parti isolate (come descritto nel testo).
Questo livello rivela che ogni determinazione è unilaterale e limitata, evidenziando il suo legame necessario con la determinazione opposta, permettendo così di comprendere che ogni cosa ha senso solo in relazione alle altre (secondo il testo).
Il momento speculativo rappresenta la negazione della negazione, affermando l'unità delle determinazioni opposte come parti di una realtà superiore, evidenziando il concetto di Aufhebung, che implica sia superamento che conservazione (come indicato nel testo).