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Concetti Chiave

  • Le norme giuridiche secondarie comprendono la norma di riconoscimento e le norme secondarie di giudizio, che definiscono i funzionari competenti e le procedure per le violazioni.
  • La norma di riconoscimento è unica per ogni sistema giuridico e stabilisce i criteri di validità delle altre norme, fondando l'intero sistema giuridico.
  • Hart e Kelsen condividono l'idea che le norme di riconoscimento siano fondamentali, ma differiscono nel modo in cui considerano la loro validità e efficacia.
  • Per Hart, la validità di una norma giuridica è legata alla sua efficacia, mentre Kelsen distingue chiaramente tra validità ed efficacia.
  • La norma di riconoscimento di Hart è considerata valida in quanto efficace, poiché deve essere osservata dai destinatari per essere riconosciuta come valida.

Tipi di norme giuridiche secondarie

Gli altri due tipi di norme giuridiche secondarie:

-la norma di riconoscimento

-le norme secondarie di giudizio: ci consentono di individuare chi sono i funzionari pubblici competenti secondo le modalità a stabilire la violazione stabilite dalle norme primarie e applicare la sanzione secondo le procedure. Ci consentono di individuare chi sono i giudici.

 

Funzione della norma di riconoscimento

La norma di riconoscimento

È l'unica norma dei tre tipi di norme, al singolare, quando parliamo della normA di riconoscimento parliamo di una sola norma per ogni sistema giuridico, ed è la norma che contiene i criteri di validità sulla base dei quali possiamo stabilire se le altre norme siano norme valide, esistenti ed appartenenti al sistema giuridico. Dal punto di vista della funzione, la norma di riconoscimento è sostanzialmente omologa rispetto alla norma fondamentale di Kelsen. Secondo il lessico kelseniano essa fonda la validità dell'intero sistema giuridico, dà il via al meccanismo di concatenazione produttiva attraverso il quale vengono prodotte norme valide nel sistema giuridico.

 

Confronto tra Kelsen e Hart

La norma di riconoscimento di Hart secondo il lessico utilizzato da Hart, serve a riconoscere quali norme soddisfano i criteri di validità contenuti nella stessa norma di riconoscimento e quindi norme sono valide, esistenti ed appartenenti al sistema giuridico.

Il compito assolto nei due modelli, quello di Kelsen e quello di Hart, è lo stesso. Quando Hart ha concepito la norma di riconoscimento aveva in mente la norma fondamentale di Kelsen, è semplice pensarlo perché lo stesso Hart lo dice.

Sono due norme che costituiscono il fondamento di validità del sistema giuridico ma assolvono la funzione possedendo caratteristiche differenti.

 

Secondo Kelsen la validità della norma fondamentale va presupposta (non è valida come le altre norme del sistema giuridico, perché le altre norme del sistema giuridico sono valide in quante prodotte in conformità a quanto stabilito dalla norma gerarchicamente sovraordinata): Per Hart non è così.

Hart non subisce l'influenza del pensiero kantiano, influenza che Kelsen ha subito, la formazione di Hart non guardava alla filosofia tedesca, guardava ad autori inglesi come David Hume, e alla tradizione dell'empirismo inglese, non badava ad aspetti di metafisica, guardava ad aspetti empirici, di spiegazione dei fenomeni.

 

Validità ed efficacia secondo Hart

Hart dice che la norma di riconoscimento è una norma valida e cioè esistente, in quanto è efficace.

Riprendiamo la nozione di validità secondo Hart con riferimento a tutte le norme del sistema giuridico che non siano la norma di riconoscimento. A quali condizioni per Hart una norma giuridica è valida? È valida se rispetta i criteri di validità fissati nella norma di riconoscimento. Una volta che esistente, la norma è efficace se viene osservata dai destinatari. Validità ed efficacia sono nozioni distinte, una norma empatica una volta che esiste, è efficace se è osservata dai destinatari.

Anche Kelsen distingue tra validità ed efficacia della norma.

 

La distinzione tra validità ed efficacia per Hart viene meno (le due nozioni si sovrappongono perfettamente) nel caso della norma di riconoscimento. La norma di riconoscimento è valida in quanto è efficace, in quanto è osservata.

 

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della norma di riconoscimento nel sistema giuridico?
  2. La norma di riconoscimento è l'unica norma per ogni sistema giuridico e stabilisce i criteri di validità per determinare se le altre norme siano valide ed esistenti, fondando così l'intero sistema giuridico (testo).

  3. Come si differenziano le concezioni di Kelsen e Hart riguardo alla norma di riconoscimento?
  4. Kelsen presuppone la validità della norma fondamentale, mentre Hart considera la norma di riconoscimento come valida ed esistente in quanto efficace, senza subire l'influenza del pensiero kantiano (testo).

  5. Qual è il ruolo delle norme secondarie di giudizio?
  6. Le norme secondarie di giudizio identificano i funzionari pubblici competenti e stabiliscono le modalità per applicare le sanzioni in caso di violazione delle norme primarie (testo).

  7. In che modo Hart e Kelsen affrontano la distinzione tra validità ed efficacia?
  8. Entrambi distinguono tra validità ed efficacia, ma per Hart la norma di riconoscimento è valida in quanto è efficace, mentre Kelsen mantiene una distinzione più netta tra le due nozioni (testo).

  9. Quali influenze filosofiche hanno plasmato il pensiero di Kelsen e Hart?
  10. Kelsen è influenzato dal pensiero kantiano e dalla filosofia tedesca, mentre Hart si ispira a autori inglesi come David Hume e alla tradizione dell'empirismo, evitando aspetti metafisici (testo).

Domande e risposte

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