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Concetti Chiave

  • La guerra italo-turca ha riacceso la questione d'oriente, focalizzandosi sulla gestione dei territori balcanici liberati dal declino dell'impero Ottomano.
  • Le grandi potenze, come Russia e Austria-Ungheria, si sono scontrate per il controllo dei territori, con la Russia che desiderava stati satelliti slavi e l'Austria che mirava a limitare la formazione di stati nazionali.
  • Dopo il 1878, episodi significativi come la guerra greco-turca del 1897 e l'assassinio del re di Serbia nel 1903 hanno intensificato le tensioni nella regione balcanica.
  • La rivoluzione turca ha portato a importanti cambiamenti interni, con la Bulgaria che dichiarò la propria indipendenza e l'Austria che annesse formalmente la Bosnia-Erzegovina.
  • Le guerre balcaniche del 1912-1913 hanno portato a vittorie contro la Turchia e alla divisione della Macedonia, alimentando ulteriori ostilità tra gli stati balcanici e le potenze europee.

La questione d'oriente

-La guerra italo-turca aveva riaperto la questione d'oriente: come sistemare i territori europei che nel declino dell'impero Ottomano si andavano liberando. La questione riguardava gran parte dell'area balcanica.

-1878 congresso di Berlino dove la Serbia, il Montenegro, la Romania avevano raggiunto l'indipendenza.

-la Bulgaria si apprestava a fare la stessa cosa.

Interessi delle grandi potenze

Intorno al destino di questo territorio e ai differenti popoli si scontrano interessi opposti delle grandi potenze: Russia e Austria-Ungheria.

- Per la Russia: costituzione in quest'area di Stati in qualche modo satelliti, di cultura slava e di religione greco-ortodossa attraverso i quali raggiungere le agognate sponde del Mediterraneo.

- Per L'Austria-Ungheria: mirava al controllo diretto del territorio limitando il più possibile la formazione di Stati nazionali non solo per tenere a bada la Russia, ma perché l'affermazione del principio nazionale avrebbe portato alla dissoluzione del proprio impero.

- ci fu un successo per l'Austria al congresso di Berlino per aver ottenuto non ancora la sovranità ma il diritto di occupazione su di una regione chiave, la Bosnia Erzegovina.

Quali sono i conflitti e tensioni nei Balcani?

Dopo il 1878 gli animi di quei popoli erano ancora accesi, non ci furono grandi eventi, ma episodi significativi:

1897 guerra greco-turca per l'indipendenza dell'isola di Creta, sotto il dominio turco.

I greci vennero sconfitti, ma vennero limitati i danni dalle grandi potenze e garantito a Creta un regime di formale autonomia.

1903 assassinato il re Alessandro di Serbia, filo-austriaco, al suo posto Pietro Karageorgevic invece filo-russo, dopo i rapporti Austria-Serbia sempre tesi.

-Sempre più evidenti le rivalità tra gli Stati balcanici per la Macedonia ancora in mano ai turchi verso la quale c'erano diversi appetiti.

1906 alla politica anti-austriaca Vienna risponde con un blocco importante del bestiame che rappresentava l'83% dell'esportazione serba. La guerra dei maiali venne risolta con il capitale francese e si crea così un industria nazionale per la lavorazione dei prodotti agricoli.

Rivoluzione turca e indipendenze

-Avvenimento interno allo stesso regime turco

-Rivoluzione contro le vecchie strutture dell'impero condotta da un partito che voleva fare della Turchia un paese moderno, guidati da un giovane ufficiale Mustafá Kemal, poi Ataturk.

-questa rivoluzione sottrae il potere politico al sultano Abdul Hamid II e costituiva un parlamento, strada per la nuova Turchia.

-La Russia tentò, senza successo, di ottenere dalle grandi potenze la riapertura degli stretti alle proprie navi da guerra.

-La Bulgaria dichiarò la propria formale indipendenza (nominalmente ancora sotto la Turchia).

-L'Austria dichiarò la formale annessione della Bosnia-Erzegovina.

Aspirazioni indipendentistiche, maggiore attenzione con la Serbia che anelava l'estensione del proprio territorio verso la Grecia e l'Adriatico.

-La massa austriaca, risentimento della Russia: Austria, Germania che la sosteneva.

- la Russia si venne ancor più allontanando dagli impero centrali per avvicinarsi alla Francia e all'Inghilterra, è facile capire come la guerra italo-turca abbia dato fuoco alle polveri, in questa gli Stati balcanici videro l'occasione per scacciare i turchi dal territorio europeo.

-Si formò la lega balcanica: si formava tra Serbia, Montenegro, Bulgaria e Grecia.

1912 muoveva guerra contro la Turchia.

-truppe turche erano ripetutamente sconfitte

-i turchi dopo aver conquistato Adrianopoli si fermarono a breve distanza da Costantinopoli.

-tra i vincitori dispute per la sistemazione del territorio liberato, Albania e Macedonia.

Conclusa maggio 1913 a Londra conferenza internazionale:

Macedonia (Grecia, Serbia, Bulgaria alla quale una piccola parte sul mar Egeo).

Albania: stato indipendente dal momento che non venne accettata la richiesta dei serbi di ammetterla alla Serbia, per lo sbocco sull'adriatico.

- la Turchia manteneva la porzione del territorio europeo intorno a Costantinopoli (Tracia) ma rinunciava alla sovranità su Creta, isola che diviene greca.

Dalla spartizione della Macedonia rinacquero tra gli stati Balcani delle ostilità.

- La Bulgaria attaccava la Grecia e la Serbia, contro Romania e Turchia: la Bulgaria venne sconfitta.

- 10 agosto 1913 trattato di bucarest: Bulgaria deve cedere alla Romania la striscia di territorio sul Mar Nero (Dobrugia) e parte della Tracia con Adrianopoli alla Turchia.

- Macedonia per la più parte divisa tra Serbia e Grecia.

- A Londra: l'Austria osteggiava la Serbia e sostiene la Bulgaria

Russia appoggia Serbia e osteggia la Bulgaria

Dietro alle guerre balcaniche c'era un accumulo di tensioni internazionali piene di minacce.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza della guerra italo-turca nella questione d'oriente?
  2. La guerra italo-turca ha riaperto la questione d'oriente, evidenziando come i territori europei stessero cercando di liberarsi dal declino dell'impero Ottomano, con particolare attenzione all'area balcanica.

  3. Quali erano gli interessi principali di Russia e Austria-Ungheria nei Balcani?
  4. La Russia mirava a creare Stati satelliti di cultura slava e religione greco-ortodossa, mentre l'Austria-Ungheria cercava di mantenere il controllo diretto del territorio per evitare la formazione di Stati nazionali che potessero minacciare il proprio impero.

  5. Quali conflitti significativi si sono verificati nei Balcani dopo il congresso di Berlino del 1878?
  6. Tra i conflitti significativi ci sono stati la guerra greco-turca del 1897 per l'indipendenza di Creta e l'assassinio del re Alessandro di Serbia nel 1903, che ha accentuato le tensioni tra Austria e Serbia.

  7. Che ruolo ha avuto la rivoluzione turca nel contesto delle indipendenze balcaniche?
  8. La rivoluzione turca, guidata da Mustafá Kemal, ha sottratto potere al sultano e ha portato alla dichiarazione di indipendenza della Bulgaria, mentre l'Austria ha annesso formalmente la Bosnia-Erzegovina, intensificando le aspirazioni nazionali nei Balcani.

  9. Quali furono le conseguenze delle guerre balcaniche del 1912-1913?
  10. Le guerre balcaniche portarono a una riorganizzazione territoriale, con la Macedonia divisa tra Serbia e Grecia e la Bulgaria sconfitta, generando nuove ostilità tra gli Stati balcanici e accumulando tensioni internazionali.

Domande e risposte

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