Concetti Chiave
- La guerra dei Sette anni fu causata dalla volontà dell'Austria di limitare la potenza della Prussia e dalla rivalità tra Francia e Gran Bretagna nelle colonie americane e indiane.
- Le alleanze si ribaltarono, con Francia e Austria unite contro Inghilterra e Prussia, a causa di un intensificarsi dei conflitti extraeuropei.
- La Prussia avviò il conflitto invadendo Sassonia e Boemia, ma affrontò difficoltà dopo sei anni di guerra con forze avversarie superiori.
- La successione al trono russo di Pietro III salvò Federico II, che riuscì a recuperare territori e formare un'alleanza anti-austriaca.
- In America e Asia, la Gran Bretagna prevalse nonostante i successi iniziali della Francia, consolidando la sua posizione coloniale.
Le cause della guerra
L'equilibrio europeo fu di nuovo messo alla prova dalla guerra dei Sette anni (1756-1763), che ebbe due cause fondamentali: la volontà dell'Austria di ridimensionare la potenza emergente della Prussia e riprendersi la regione tedesca della Slesia che Federico II, figlio di Federico Guglielmo I, aveva occupato nel 1740, all'inizio della guerra di successione austriaca. Un'altra ragione fu la rivalità tra Francia e Gran Bretagna, dovuta ai conflitti tra i coloni francesi e inglesi nel Nord America e alle tensioni tra le compagnie commerciali francesi e quelle britanniche in India. Nel Seicento Inghilterra e Francia avevano iniziato la loro avventura coloniale insediandosi nelle Antille e avviando l'esplorazione del Nord America. In Asia si contendevano, insieme a Portogallo e Olanda, il controllo dei commerci in India, Indocina e Indonesia. La penetrazione nei territori coloniali era affidata alle potenti compagnie commerciali, le quali agivano nei territori d'oltremare con ampi poteri simili a quelli di uno stato sovrano.
Le alleanze europee
Francia, Austria, Russia, Sassonia, Svezia e Spagna si trovarono unite contro Inghilterra, Prussia e l'Hannover. Si trattava di un ribaltamento nel gioco delle alleanze e la novità era costituita dall'intesa tra i Borbone di Francia e gli Asburgo d'Austria, da sempre rivali per l'egemonia in Europa. A tale scelta la Francia era stata spinta dall'intensificazione del conflitto nelle aree extraeuropee. La Gran Bretagna, infatti, nel luglio del 1755, aveva posto sotto sequestro, in diversi porti, 300 navi mercantili francesi. Pochi mesi dopo aveva firmato un trattato di neutralità con la Prussia. La Francia, allora, temendo l'isolamento in Europa, si era trovata costretta a stringere un accordo con l'Austria.
La svolta della guerra
La guerra in Europa fu aperta dalla Prussia, che nell'ottobre del 1756 invase la Sassonia e la Boemia. La Russia rispose occupando la Prussia orientale e la Pomerania. Federico II di Prussia, nonostante diverse vittorie in battaglie campali, nel 1762, dopo sei anni di guerra, si trovò schiacciato dalla superiorità delle forze avversarie. Lo salvò la successione al trono di Russia dello zar Pietro III, tedesco e fanatico ammiratore di Federico II. Il nuovo zar si affrettò a richiamare le truppe russe dalla Germania, a resituire a Federico II la Pomerania e la Prussia orientale e a stringere con lui un'alleanza in funzione antiaustriaca.
Esito nelle colonie
Nelle colonie in America e in Asia, dopo alcuni successi iniziali della Francia, che coinvolse in una sorta di alleanza di famiglia i Borbone di Spagna, la Gran Bretagna riuscì a prevalere in tutti i teatri della guerra d'oltremare.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della guerra dei Sette anni?
- Come si configurarono le alleanze europee durante la guerra?
- Quale fu la svolta decisiva nella guerra per la Prussia?
- Qual è stato l'esito della guerra nelle colonie?
Le cause principali furono la volontà dell'Austria di ridimensionare la potenza della Prussia e riprendersi la Slesia, e la rivalità tra Francia e Gran Bretagna, alimentata dai conflitti coloniali in Nord America e in India.
Le alleanze si ribaltarono, con Francia, Austria, Russia, Sassonia, Svezia e Spagna unite contro Inghilterra, Prussia e Hannover, segnando un'intesa inedita tra i Borbone di Francia e gli Asburgo d'Austria.
La svolta avvenne con la successione al trono di Russia dello zar Pietro III, che richiamò le truppe russe e ristabilì un'alleanza con Federico II, salvando la Prussia dalla sconfitta.
Nonostante i successi iniziali della Francia, la Gran Bretagna riuscì a prevalere in tutti i teatri della guerra d'oltremare, consolidando la sua posizione coloniale.