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Concetti Chiave

  • All'inizio del XX secolo, Russia e Giappone si contendevano la Manciuria e la Corea, con la Russia alla ricerca di un porto strategico nel Pacifico.
  • La tensione aumentò nel 1902 con l'alleanza tra Giappone e Inghilterra, culminando nel conflitto del 1904 quando il Giappone attaccò la flotta russa a Port-Arthur.
  • La guerra portò a una serie di sconfitte per la Russia, con la capitolazione di Port-Arthur nel gennaio 1905 e la distruzione della flotta del Baltico.
  • La sconfitta russa nel 1905 generò una rivoluzione interna, spingendo il governo a negoziare la pace di Portsmouth con il Giappone, cedendo territori e riconoscendo la Corea come zona di influenza giapponese.
  • Il risultato del conflitto segnò un cambiamento nel potere globale, evidenziando la debolezza della Russia e il crescente ruolo del Giappone e degli Stati Uniti nel panorama internazionale.

Interessi contrastanti in Asia

All’inizio del XX secolo, La Russia e il Giappone avevano lo stesso interesse per due zone: la Manciuria e la Corea. La Russia cercava di ottenere nell’ Oceano Pacifico un porto libero dai ghiacci con la funzione di base militare e di base commerciale in quanto Vladivostok era utilizzabile solo durante la stagione estiva. Ovviamente queste mire espansionistiche russe contrastavano con quelle del Giappone, in cui, verso la fine del XIX secolo si era affermato il capitalismo

Tensioni e scoppio della guerra

Fra i due paesi la tensione salì quando il Giappone, nel 1902, firmò un trattato di alleanza con l’Inghilterra, tradizionale nemico della Russia nel Mediterraneo. La guerra scoppiò nel 1904: in Europa essa colpì l’opinione popolare perché erano stati sottovalutati i progressi compiuto in trenta anni dal Giappone. Piuttosto che accettare di cedere la Corea al Giappone in cambio della Manciuria, lo zar Nicola II preferisce la guerra contro il Giappone, ma quest’ultimo anticipa i fatti attaccando la flotta russa nella rada di Port-Arthur, porto cinese controllato dazi Russi, nel 1904. Il resto della flotta russa del Pacifico restò bloccata dai ghiacci di Vladivostock e la distanza con Mosca impedì un invio rapido di truppe. Approfittando di questo vantaggio, i Giapponesi sbarcarono e accerchiarono Port-Arthur che capitolò nel gennaio 1905. Due mesi dopo si ebbe uno scontro campale a nord di Port-Arthur che termina con una grave sconfitta russa, seguita, nel mese di maggio, dall’annientamento, dello stretto di Corea, della flotta del Baltico inviata come rinforzo.

Sconfitta russa e rivoluzione

Nel 1905, in Russia scoppiò anche una rivoluzione , che mise a dura prova la stabilità del governo. Il sindaco di Mosca, che aveva un enorme potere morale, chiese la pace, interpretando la volontà dell'opinione pubblica non solo della capitale, ma di tutto il paese: in Russia si preferì negoziare una pace che permettesse di concentrarsi sulle questioni interne. Con la mediazione del presidente statunitense Theodore Roosevelt, si giunse alla pace di Portsmouth, il 5 settembre 1905. La Russia cedette al Giappone la metà meridionale dell'isola di Sachalin, Inoltre i Russi dovettero rinunciare al controllo della base navale di Port Arthur e della penisola circostante. Inoltre essi furono costretti a ritirarsi dalla Manciuria e riconoscere la Corea come una zona di influenza giapponese. Il Giappone si sarebbe annesso la Corea nel 1910, scatenando le proteste internazionali.

Conseguenze internazionali

La sconfitta russa, in Francia preoccupò molto perché mostrò la debolezza del suo principale alleato militare, la Russia. Inoltre, questa guerra non fu solo il simbolo di una vittoria di un paese moderno su di un paese arcaico; essa segnò soprattutto lo spostamento del centro di gravità dall’ Europa verso il Pacifico. Si capì che gli Europei non erano più invincibili e che l’Europa non era più sola a dominare le sorti del mondo. Infatti la vittoria del Giappone e la mediazione degli Stati Uniti preannunciava da lontano il declino dell’ Europa.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano gli interessi contrastanti di Russia e Giappone all'inizio del XX secolo?
  2. All'inizio del XX secolo, Russia e Giappone ambivano a controllare la Manciuria e la Corea, con la Russia che cercava un porto libero dai ghiacci nell'Oceano Pacifico, mentre il Giappone, affermatosi nel capitalismo, mirava a espandere la propria influenza nella regione.

  3. Cosa scatenò la guerra tra Russia e Giappone nel 1904?
  4. La guerra scoppiò nel 1904 quando il Giappone, dopo aver firmato un trattato di alleanza con l'Inghilterra, attaccò la flotta russa a Port-Arthur, mentre lo zar Nicola II rifiutava di cedere la Corea in cambio della Manciuria.

  5. Quali furono le conseguenze della sconfitta russa nella guerra?
  6. La sconfitta russa portò alla pace di Portsmouth nel 1905, con la Russia che cedette territori al Giappone e riconobbe la Corea come zona di influenza giapponese, mentre in Russia scoppiò una rivoluzione che minacciò la stabilità del governo.

  7. Quali implicazioni internazionali ebbe la vittoria giapponese sulla Russia?
  8. La vittoria giapponese evidenziò la debolezza della Russia, preoccupando l'Europa e segnando un cambiamento nel potere globale, con il centro di gravità che si spostava dal continente europeo verso il Pacifico, preannunciando il declino dell'Europa.

Domande e risposte

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