Concetti Chiave
- Il Trattato di Londra del 1852 ha suscitato tensioni nazionaliste in Germania a causa delle ambizioni danesi sui Ducati di Schleswig e Holstein, che erano considerati di tradizione tedesca.
- Il conflitto tra Prussia e Austria nel 1864 ha portato alla sconfitta della Danimarca e ha segnato l'inizio dell'egemonia prussiana, relegando l'Austria in secondo piano.
- Bismarck ha dimostrato abilità diplomatiche nel mantenere la neutralità delle grandi potenze, mentre Napoleone III cercava di recuperare prestigio dopo il fallimento in Messico.
- La guerra austro-prussiana del 1866 ha portato alla ristrutturazione della Confederazione tedesca, con la Prussia che ha estromesso l'Austria e ha consolidato il controllo sui territori settentrionali.
- La vittoria prussiana ha chiuso la crisi costituzionale, portando alla nascita dell'impero austro-ungarico e introducendo riforme che hanno garantito maggiore autonomia agli ungheresi.
Trattato di Londra e tensioni nazionaliste
1852: sottoscritto a Londra trattato internazionale Schleswig-Holstein due Ducati adiacenti alla Danimarca (di tradizione tedesca) appartenente però alla confederazione germanica, ma sotto la sovranità danese.
La questione dello Schleswig-Holstein 1863
Sovrano danese pretende di incorporare due Ducati, infiamma i sentimenti nazionalisti tedeschi.
Conflitto tra Prussia e Austria
1864 Austria e Prussia di fronte per difendere la questione BISMARK riesce nella fase risolutiva:
- sconfitta Danimarca, perdita di due Ducati
- Prussia mantiene iniziativa, Austria in secondo piano.
Preludio per un diretto scontro perché in un tentativo di arrivare in Germania più sorta di spartizione tra un'area di influenza prussiana e di influenza austriaca fu respinto dall'austria.
Diplomazia di Bismarck e Napoleone III
Le iniziative diplomatiche di BISMARK: doveva accertarsi che le grandi potenze non sarebbero intervenute.
Da prova delle sue grandi abilità diplomatiche: neutralità della Russia (certa) Inghilterra (forse). Atteggiamento della Francia non certo.
Napoleone III ricerca nuove occasioni di prestigio, e si lascia coinvolgere in un progetto a,vizioso che avrebbe dovuto indirizzare una guerra civile di Messico verso la creazione di un impero, la cui corono fu affidata a Massimiliano d'Asburgo.
1864 l'accetta va in Messico e vi trova la morte, ma l'impero avrebbe dovuto gravitare intorno alla Francia.
1865 fiasco la Francia si ritira. Napoleone III offeso nel'orgoglio vuole rivalsa.
BISMARK riuscì a fargli credere che la sua neutralità nel caso della guerra tra Prussia e Austria lo avrebbe portato ad estendere il dominio fino ai Paesi Bassi e anche nella regione renana, e ad ottenere il suo patrocinio ad una alleanza Prussia - Italia, desideroso di impegnare le truppe austriache su un altro fronte in caso di sconfitta Austriaca, l'Italia avrebbe ottenuto Verona.
Napoleone III e BISMARK, incontro a Biarritz, alleanza tra Prussia e Italia (8.4.1866): poco dopo contratti relativi del Ducati Holstein fornirono alla Prussia occasione per provocare l'Austria.
Quali sono le conseguenze della guerra austro-prussiana?
14 giugno 1866 guerra tra Prussia e Austria: esercito prussiano ben armato e condotto da Moltke, fu invincibile (sottovalutato).
3 luglio: battaglia decisiva a Sadowa in Boemia, sconfitti Austriaci
24 giugno: Custoza (Per terra e non per mare
20 luglio: Lima. Sconfitta dell'Italia). III guerra di indipendenza
23 agosto: firmata la Pace a Praga
Pace di Vienna con Italia: attraverso Napoleone III Italia ottiene il Veneto
Pace di Praga con Prussia: Austria non perdite territoriali, ma perde influenza su altri stati tedeschi.
Prussia: due Ducati danesi - Assia, Hannover, Nassau alleati dell'Austria - Francoforte città libera.
La confederazione della Germania del Nord: ristrutturata la confederazione Germania Austria viene estromessa e tutti i territori S Nord del fiume Meno, sono sotto la guida della Prussia.
Gli Stati meridionali (Baviera, Baden, Wuttemberg) rimasero indipendenti ma sottoscritti agli accordi con Prussia:
Sotto Guglielmo I e BISMARK cancelliere federale, in caso di guerra, loro eserciti con Prussia.
Riforme e nascita dell'impero austro-ungarico
La vittoria in guerra chiude la crisi costituzionale in Prussia:
BISMARK di fronte al parla,enti ottiene:
- che fosse passata la legge che approvava spese precedenti e sanava ogni regolarità
- introdusse nella Costituzione della Confederazione Germanica il suffragio universale maschile e per l'elezione del parlamento credendo che i contadini e gli artigiani fossero più conservatori dei ceti medi (avevano già voto dalla costituzione prussiana), mossa azzardata lo privo delle simpatie ambienti conservatori.
Nascita impero austro - ungarico:
Fine guerra 1866 riforma interna, più spazio alle autonomia locali. Francesco Giuseppe accolse in parte la proposta di indipendenza degli Ungheresi.
1867: con la Costituzione l'Austria diventava
duplice Monarchia : sovrano imperatore (Austria e Ungheria) due costituzione, due ministri interno, due parlamento, due lingue affiancate.
Unità impero: politica estera, difesa, finanze, stessa moneta e sistema postale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del Trattato di Londra del 1852 nella questione Schleswig-Holstein?
- Come si è sviluppato il conflitto tra Prussia e Austria nel 1864?
- Quali strategie diplomatiche ha utilizzato Bismarck per garantire la neutralità delle potenze europee?
- Quali furono le conseguenze della guerra austro-prussiana del 1866?
- Come si è formata l'Impero austro-ungarico dopo la guerra del 1866?
Il Trattato di Londra del 1852 ha stabilito la sovranità danese sui Ducati di Schleswig e Holstein, suscitando forti sentimenti nazionalisti tedeschi e contribuendo a tensioni che avrebbero portato a conflitti futuri.
Nel 1864, la Prussia e l'Austria si unirono per sconfiggere la Danimarca, ottenendo la vittoria e la perdita dei Ducati. Questo conflitto ha preparato il terreno per un successivo scontro diretto tra Prussia e Austria.
Bismarck ha lavorato per assicurarsi che le grandi potenze, come Russia e Inghilterra, rimanessero neutrali, mentre ha manipolato le ambizioni di Napoleone III per ottenere il suo sostegno in un'alleanza con l'Italia.
La guerra austro-prussiana portò alla sconfitta dell'Austria e alla ristrutturazione della Confederazione tedesca, con la Prussia che acquisì il controllo su gran parte del nord Germania e l'Austria che perse la sua influenza sugli stati tedeschi.
Dopo la guerra, l'Austria ha avviato riforme interne e, nel 1867, ha istituito la duplice monarchia austro-ungarica, con due costituzioni e governi separati, ma uniti in politica estera e difesa.