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Concetti Chiave

  • Bismarck mirava a unificare le regioni di lingua tedesca sotto la guida degli Hohenzollern, con l'Austria come principale ostacolo al suo progetto.
  • Nel 1864, Bismarck attaccò la Danimarca per conquistare i ducati di Schleswig e Holstein, ottenendo temporaneamente l'alleanza dell'Austria.
  • La partnership con l'Austria si interruppe nel 1866, quando la Prussia invase un territorio controllato dagli Asburgo, scatenando un conflitto armato.
  • Bismarck ottenne il supporto dell'Italia nel 1866, costringendo l'Austria a combattere su due fronti, sebbene subisse alcune vittorie contro le truppe italiane.
  • Alla fine della guerra, gli accordi tra Italia e Prussia portarono alla cessione del Veneto all'Italia, mentre il Trentino rimase austriaco.

La politica di Bismarck

La politica del cancelliere prussiano, Bismarck, mirava a unificare le regioni abitate da popolazioni di lingua tedesca, sotto il dominio degli Hohenzollern. Quindi, unico impedimento era costituito dall’Austria la cui entità politica conservatrice e anacronistica limitava tale progetto.

Conflitto con l'Austria

Bismarck nel 1864, attaccò la Danimarca per toglierle alcuni territori considerati parte della Germania settentrionale: i ducati dello Schleswig e dello Holstein, che davano accesso al mar Baltico. Per fare questo, chiese aiuto all’Austria, alla quale concesse dopo la vittoria, il diritto di affiancare al Prussia nell’amministrazione delle regioni conquistate. L’alleanza con la Prussia però durò soltanto due anni. Nel 1866 l’esercito prussiano invase un territorio che si trovava sotto il controllo austriaco, inducendo gli Asburgo alla risposta armata.

L'alleanza con l'Italia

Fu in questa occasione che Bismarck ottenne l’appoggio del governo italiano, che nel 1866 firmava un accordo militare con la cancelleria prussiana. In questo modo le truppe austriache furono costrette ad affrontare una faticosa guerra su due fronti: l’occidentale contro l’Italia e orientale contro la Prussia. L’ Austria però ottenne due importanti vittorie contro gli italiani sia in campo aperto a Custoza e a Lissa sul mar Adriatico. Tuttavia, nonostante queste disfatte l’Italia poté godere dei privilegi delle vittorie prussiane che alla fine costrinsero l’Austria alla resa. Secondo gli accordi itali prussiani, stabiliti prima della guerra , L’Austria dovette cedere il Veneto all’Italia. Il Trentino rimase sotto il dominio austriaco.

Domande da interrogazione

  1. Qual era l'obiettivo principale della politica di Bismarck?
  2. L'obiettivo principale della politica di Bismarck era unificare le regioni abitate da popolazioni di lingua tedesca sotto il dominio degli Hohenzollern, superando l'ostacolo rappresentato dall'Austria, considerata un'entità politica conservatrice e anacronistica.

  3. Come si sviluppò il conflitto tra Prussia e Austria nel 1866?
  4. Nel 1866, dopo aver attaccato la Danimarca e ottenuto il supporto dell'Austria per l'amministrazione dei territori conquistati, Bismarck invase un territorio austriaco, portando a una risposta armata da parte degli Asburgo e scatenando un conflitto diretto.

  5. Quale ruolo ebbe l'alleanza con l'Italia nella guerra contro l'Austria?
  6. L'alleanza con l'Italia, formalizzata nel 1866, costrinse l'Austria a combattere su due fronti, ma nonostante alcune vittorie austriache contro le truppe italiane, la Prussia riuscì a prevalere, portando alla cessione del Veneto all'Italia secondo gli accordi prebellici.

Domande e risposte

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