Concetti Chiave
- Atene raggiunse il massimo splendore prima dello scoppio della Guerra del Peloponneso contro Sparta.
- Le tensioni tra Atene e Sparta furono alimentate da atti di ostilità, come l'intervento ateniese nel conflitto tra Corinto e Corfù.
- Il decreto di Pericle che escludeva Megara dai porti della Lega delio-attica fu un fattore decisivo nel conflitto.
- La guerra durò oltre venticinque anni, segnando un'epoca di angoscia e cambiamenti radicali nella vita dei Greci.
- Tucidide evidenziò che la vera causa della guerra fu la paura suscitata dall'eccessivo potere di Atene.
L'apice di Atene e l'inizio del conflitto
Atene era dunque all’apice del suo splendore, quando maturò il più grave sconvolgimento politico mai toccato al mondo greco: la guerra tra Atene e Sparta, o “Guerra del Peloponneso”.
Le cause della guerra del Peloponneso
Molti furono i motivi che portarono alla guerra. Atene, in primo luogo, non aveva risparmiato atti di ostilità contro Sparta: nel conflitto tra Corinto (alleata di Sparta) e la sua rivale Corfù, per esempio, Atene era intervenuta a favore di quest’ultima; aveva poi preteso che Potidea, alleata di Atene ma colonia di Corinto, troncasse i rapporti con la madrepatria; Pericle, infine, era giunto a far provare un decreto che escludeva Megara, alleata di Sparta, dai porti e dai mercati della Lega delio-attica. Alla richiesta spartana di ritirare il decreto Atene oppose un deciso rifiuto (431 a.
L'impatto della guerra sulla Grecia
C), Scoppiò così una guerra che, pur con una breve tregua, sarebbe durata per più di venticinque anni: un’intera generazione, dunque dopo cinquant’anni di pace ininterrotta – periodo che nella storiografia sarebbe poi stato tradizionalmente definito pentekontetìa (ossia “cinquantennio”) – crebbe e divenne adulata nell’angoscioso clima di un conflitto combattuto senza risparmiare di energie. Come scrisse Tucidide, questa guerra più di ogni altra mutò il modo di vivere dei Greci; del resto, sempre secondo ‘acuta analisi di questo grande storico greco, i motivi che le due parti addussero per giustificare questa decisione furono numerosi, ma “una sola è la causa più vera: l’eccessivo potere di Atene e la paura che esso suscitava”.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause che portarono alla Guerra del Peloponneso?
- Qual è l'impatto della Guerra del Peloponneso sulla società greca?
- Come viene definito il periodo di pace che precedette la guerra?
Le cause della guerra furono molteplici, tra cui l'intervento di Atene a favore di Corfù nel conflitto con Corinto, le pressioni su Potidea e il decreto di Pericle che escludeva Megara dai porti della Lega delio-attica. Atene rifiutò di ritirare il decreto, scatenando il conflitto (431 a.C.).
La guerra durò oltre venticinque anni, segnando un'intera generazione che visse in un clima di conflitto dopo cinquant'anni di pace. Secondo Tucidide, questa guerra cambiò profondamente il modo di vivere dei Greci, evidenziando l'eccessivo potere di Atene e la paura che esso suscitava.
Il periodo di pace che precedette la Guerra del Peloponneso è tradizionalmente definito pentekontetìa, ossia “cinquantennio”, durante il quale Atene raggiunse il suo apice di splendore prima dello scoppio del conflitto.