Concetti Chiave
- La fine della Seconda Guerra Mondiale ha segnato l'emergere degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica come superpotenze globali, con tensioni crescenti tra di loro.
- La divisione della Germania in due stati, sotto il controllo rispettivamente di USA e URSS, simboleggiò la crescente divisione ideologica e geopolitica del periodo della Guerra Fredda.
- Il conflitto arabo-israeliano e le tensioni in Asia, come la divisione della Corea, hanno rappresentato ulteriori fronti di conflitto durante la Guerra Fredda.
- La politica di armamento, avviata da leader come Reagan, e gli attacchi terroristici dell'11 settembre hanno influenzato le strategie di sicurezza degli Stati Uniti negli anni successivi.
- Le riforme di Gorbaciov e il crollo dell'URSS nel 1991 hanno segnato la fine della Guerra Fredda, lasciando un'eredità di instabilità e cambiamenti politici in tutto il mondo.
L'ascesa delle superpotenze
Con la fine della seconda guerra mondiale l'America aveva ripreso la produzione di armi e doveva ricevere i debiti dagli altri Stati per questo divento una super potenza mondiale. Nel 1945 l'Unione Sovietica riapparse come potenza verso l'Occidente. Le esigenze russe cambiarono ed era molto sentito il problema della sicurezza, per questo Stalin creò una corona con gli stati confinanti che dovevano avere rapporti di collaborazione con Mosca.
Divisione e tensioni globali
A questo punto si crea una divisione fra queste due grandi potenze che in seguito vennero divise dalla così detta “cortina di ferro”. Fra queste due potenze vi erano varie tensioni che portarono al pensiero dello scoppio della terza guerra mondiale, queste tensioni in seguito verranno chiamate guerra fredda. A questo punto le Unione Sovietica preoccupata per un intervento in Russia dell'America creo un blocco aereo per dividere le due zone tedesche però questo blocco aereo venne contrastato da un ponte aereo americano, quindi la Germania venne divisa in 2 stati: federale tedesca sotto il controllo USA e democratica tedesca sotto l'URSS. Stalin preoccupato per gli USA decise di riarmare l'esercito e di fare ricerche sul nucleare, questo fatto spinse gli USA fare di più e quindi ci fu una sorta di corsa al riarmo. Gli Stati Uniti e gli alleati firmare un patto chiamato patto nato a carattere difensivo mentre la Russia e i paesi comunisti firmarono il Patto di Varsavia, anch’ esso a carattere difensivo.
Conflitti in Asia e Medio Oriente
In Cina riprese la lotta fra i nazionalisti e i comunisti, vinsero i comunisti che crearono La Repubblica Popolare Cinese. In Corea la situazione era molto critica perché la Corea del Nord e la Corea del Sud erano divise in due stati il primo sotto il controllo dei comunisti e secondo sotto il controllo dei democratici; per questo USA e URSS decisero di creare una sorta di coesistenza pacifica che rafforzo la posizione cinese. Il Medio Oriente fu una zona molto calda per il conflitto arabo-israeliano iniziale del 1949 a cui seguirono altri come quello del 1987 l'Intifada; le maggiori guerra arabo-israeliane sono quattro: -del 1948-1956-dei 6 giorni e di kippur.
Equilibrio del terrore e nuove politiche
Nel 1949 Unione Sovietica fa esplodere la prima bomba atomica dimostrando di essere alla pari con l'America generando così una sorta di equilibrio del terrore. Dopo la morte di Stalin il Cremlino inizia una nuova politica più aperta all'Occidente con il segretario Kruscev che denunciò i crimini di Stalin. Le elezioni del1953 in America vennero vinte da Eisenhower che comincia a creare una politica di coesistenza pacifica sancita dalla conferenza di Ginevra e di Camp David. Quando l'America attraverso una grave crisi venne eletto Kennedy che apre una nuova frontiera e inizia una politica che riguarda la sicurezza sociale, il progresso economico e la parità dei diritti tra bianchi e neri. Nel 1961 le autorità tedesche orientali ordinare di costruire il muro di Berlino per porre fine alla fuga dei tedeschi sotto il controllo dei comunisti. Nell'isola di Cuba vi era il comunismo di Fidel Castro; per porre fine a questo comunismo alcuni simpatizzanti americani che vivevano nell'isola pensavano che facendo delle manifestazioni l'America andava in loro aiuto ma non fu così. I russi fecero costruire nell'isola delle basi missilistiche che una volta scoperte dagli USA, Kennedy blocco le comunicazioni con l'isola e creo un blocco navale, mentre il segretario russo Kruscev le fece abbattere.
Crisi e cambiamenti negli anni '60
Alla fine degli anni 60 la politica di Kennedy era in declino sia per la morte di Martin Luther King sia perché non era più in grado di dar fronte alle problematiche internazionali. In Iran venne instaurato il regime islamico e altri stati africani si allontanarono dall'America per passare all'URSS.
Politiche di armamento e terrorismo
Con l'elezione del 1980 in America sali al potere Reagan che avvio la politica di rilancio agli armamenti. Questa politica venne seguita da Bush e Clinton. Le elezioni del 2000 furono vinte dal figlio di Bush che dovete far conto con il terrorismo islamico manifestatesi l'undici settembre 2001 alle Torri Gemelle. Questo attentato porto a varie lotte contro il terrorismo che finirono con l'abbattimento del regime di Saddam Hussein.
Riforme e crollo dell'URSS
In Russia Kruscev diete le dimissioni e sali al potere Breznev che riprese le persecuzione dei dissidenti per rieducarli al comunismo essi pubblicò la teoria della sovranità limitata secondo la quale gli stati satelliti dovevano sempre aiutare il blocco comunista infine esso portò il comunismo nelle zone dell'Asia, del Medio oriente e dell'Africa. Con la caduta del regime Breznev salì al potere Gorbaciov che inizia la politica delle riforme (perestrojka) e della libertà politica (glasnost) inoltre ordino di ritirare le truppe Afghanistan. L'incapacità di dar fronte alla speranza di libertà portarono ad alcuni comunisti “tradizionali” ad attuare un colpo di stato che fu sventato da Eltsin. Esso divenne presidente e favorì il crollo dell'URSS. Eltsin ricevette solo risultati deludenti dovuti alla correzione e ai vari conflitti esteri. A Eltsin seguì Putin che iniziò una politica che si avvicina sempre più all'Occidente per sconfiggere il terrorismo. Per la maggioranza degli storici contemporanei la guerra fredda proseguì fino al crollo dell’URSS nel 1991. La guerra fredda in realtà non fu vinta da nessuno.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali dell'ascesa delle superpotenze dopo la Seconda Guerra Mondiale?
- Come si manifestò la divisione tra le due superpotenze durante la Guerra Fredda?
- Quali conflitti significativi si verificarono in Asia e Medio Oriente durante la Guerra Fredda?
- Quali cambiamenti politici avvennero negli anni '60 sotto la presidenza di Kennedy?
- Come si concluse la Guerra Fredda e quali furono le conseguenze per l'URSS?
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l'America divenne una superpotenza grazie alla ripresa della produzione di armi e al recupero dei debiti dagli altri Stati, mentre l'Unione Sovietica riemerse come potenza con un focus sulla sicurezza, creando una corona di stati collaborativi.
La divisione tra USA e URSS si concretizzò con la "cortina di ferro" e tensioni che portarono alla Guerra Fredda, evidenziate dalla divisione della Germania in due stati e dalla corsa al riarmo nucleare.
In Asia, la vittoria dei comunisti in Cina e la divisione della Corea in Nord e Sud furono eventi chiave, mentre in Medio Oriente si verificarono conflitti arabo-israeliani, tra cui le guerre del 1948 e del 1973.
Negli anni '60, Kennedy avviò una politica di coesistenza pacifica e affrontò questioni sociali come i diritti civili, ma la sua amministrazione subì un declino a causa di eventi tragici e difficoltà internazionali.
La Guerra Fredda si concluse con il crollo dell'URSS nel 1991, in parte a causa delle riforme di Gorbaciov e del colpo di stato sventato da Eltsin, portando a una transizione verso una politica più occidentale sotto Putin.