Concetti Chiave
- Il gruppo Odessa, fondato da ufficiali delle SS alla fine della Seconda guerra mondiale, mirava a facilitare la fuga di nazisti dalla Germania.
- Dubbi sulla reale esistenza di Odessa sono emersi nel tempo, con alcuni storici che mettevano in discussione le affermazioni di Simon Wiesenthal sui processi di Norimberga.
- Il romanzo "Odessa" di Frederic Forsyth del 1970 ha ispirato l'idea di una rete segreta di ex nazisti, avvicinandosi a realtà storiche poco conosciute.
- Il Vaticano, tramite il vescovo Alois Hudal, ha svolto un ruolo cruciale nel supportare la fuga dei nazisti, fornendo documenti falsi e rifugio.
- Il presidente argentino Juan Perón ha garantito protezione agli ex nazisti in Argentina, collaborando segretamente con Hitler per favorire la loro permanenza nel paese.
Fondazione del gruppo Odessa
Il gruppo Odessa (Organizzazione degli ex membri delle SS) fu fondato alla fine della seconda guerra mondiale da ufficiali delle SS, tra cui Martin Bormann, segretario privato di Rudolf Hess e Hitler, e Heinrich Himmler.
Dubbi sull'esistenza di Odessa
Per molto tempo, sulla sua esistenza è stato scritto molto, senza essere che la rete fosse perfettamente provata. Se Simon Wiesenthal, famoso cacciatore di nazisti, era convinto dell'esistenza della rete di Odessa già ai processi di Norimberga (1945-1946 ), molti esegeti non erano allora dello stesso parere.
Romanzo di Frederic Forsyth
Pubblicando nel 1970 "Odessa", un romanzo su ex nazisti di alto grado che si aiutavano a vicenda dopo la Seconda guerra mondiale, lo scrittore Frederic Forsyth ha pensato di fare un'opera di finzione basata su alcuni fatti storici provati. Non aveva idea di quanto il suo libro fosse vicino alla realtà.
Fuga degli ufficiali delle SS
Sembrerebbe che gli alti ufficiali delle SS abbiano iniziato a fare documenti falsi già nell'aprile 1945, poi siano riusciti a fuggire in Spagna e soprattutto in America Latina (in particolare l'Argentina di Peron, presidente dal 4 giugno 1946 al 21 settembre 1955 e dal 12 ottobre 1973 al 1° luglio 1974).
Supporto del Vaticano e fuga
La rete era responsabile della raccolta di fondi e della possibilità per il maggior numero possibile di nazisti di fuggire dalla Germania. ODESSA forniva loro passaporti falsi in modo che potessero riqualificarsi all'estero e condurre una vita sotto un altro nome. La rete aiutò molti nazisti a lasciare la Germania, tra cui Franz Stangl, Adolf Eichmann, Walter Rauff e Josef Mengele. La rete ODESSA ricevette aiuto dal Vaticano attraverso il vescovo Alois Hudal, che fornì documenti e rifugio ai fuggitivi nazisti, in particolare agli ustascia (rivoltosi croati). Klaus Barbie non è il meno conosciuto di questi fuggitivi.
Ruolo di Charles Lesca e Perón
Charles Lesca: nato in Argentina, molto familiare con gli ufficiali nazisti, ha vissuto a lungo a Parigi. Da lì, supervisionò una rete che inviava ufficiali delle SS in Argentina.
Presidente Perón: Il presidente dell'Argentina ha ospitato ex nazisti. Nel 1943, come colonnello dell'esercito, fece un accordo segreto con Hitler fornendo protezione illimitata agli ufficiali nazisti sul territorio argentino contro l'accesso alle reti di comunicazione dei servizi segreti tedeschi per l'esercito argentino.
DEIA e supporto della Chiesa
La DEIA La Delegazione Europea per l'Immigrazione in Argentina era in realtà un'organizzazione che produceva documenti falsi per i nazisti che volevano raggiungere il Sud America.
A queste operazioni avrebbero partecipato alcuni membri della Chiesa: il vescovo Alois Hudal, l'arcivescovo Giuseppe Siri di Genova. Tra il 1946 e il 1952, si dice anche che Papa Pio XII abbia inviato numerose petizioni ai giudici di Norimberga per impedire la condanna a morte di molti graduati nazisti.
Adolf Eichmann (responsabile della logistica della Soluzione Finale), Josef Mengele ("l'angelo della morte" che effettuò mostruosi esperimenti sui prigionieri di Auschwitz), Erich Priebke (ex capitano delle SS), Aribert Heim (medico delle SS nel campo di concentramento
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del gruppo Odessa e chi ne erano i fondatori?
- Quali sono i dubbi riguardo all'esistenza della rete Odessa?
- In che modo il romanzo di Frederic Forsyth ha influenzato la percezione di Odessa?
- Qual è stato il ruolo del Vaticano e di alcuni membri della Chiesa nella fuga dei nazisti?
Il gruppo Odessa, fondato alla fine della seconda guerra mondiale, era composto da ufficiali delle SS, tra cui Martin Bormann e Heinrich Himmler.
Nonostante Simon Wiesenthal fosse convinto della sua esistenza già ai processi di Norimberga, molti esperti non condividevano questa opinione, rendendo la veridicità della rete incerta per lungo tempo.
Pubblicato nel 1970, il romanzo "Odessa" di Frederic Forsyth ha mescolato finzione e fatti storici, avvicinandosi inaspettatamente alla realtà della rete di ex nazisti.
Il Vaticano, attraverso il vescovo Alois Hudal, ha fornito documenti e rifugio ai nazisti, mentre la DEIA ha prodotto documenti falsi per facilitare la loro emigrazione in Sud America.