Concetti Chiave

  • Luigi Groto, noto come il Cieco d’Adria, si distingue per l'artificiosità dei suoi sonetti, caratterizzati da strutture complesse e giochi di parole.
  • I sonetti di Groto mantengono un legame con il lessico petrarchesco, ma la sua imitazione è solo meccanica e parziale, riflettendo il gusto di un'epoca in cerca di modernità.
  • Groto ribalta i dogmi tradizionali dell'amore, sostenendo che esso conferisce saggezza e forza, contrariamente alla visione petrarchesca che lo dipinge come fonte di sofferenza.
  • La struttura del sonetto di Groto è caratterizzata da un paradosso e da affermazioni antitetiche, creando un gioco di significati attraverso letture retrograde.
  • Il testo presenta un gioco di specchi che mette in discussione la verità inizialmente sostenuta dal poeta, generando ambiguità e inversione dei significati.

Indice

  1. Luigi Groto e la sua poetica
  2. Critica e innovazione nei sonetti?
  3. Amore e paradosso nel sonetto
  4. Artificiosità e struttura del sonetto
  5. Lettura retrograda e significato
  6. Confutazione e gioco di specchi

Luigi Groto e la sua poetica

Luigi Groto è un poeta della seconda metà del Cinquecento. Originario di Adria e colpito fin dalla nascita dalla cecità, veniva chiamato anche il Cieco d’Adria. I suoi sonetti sono ricordati per l’estrema artificiosità come comporre testi che contengono tutte parole che iniziano con la “d” o termini correlati a due o tre parole base o che possono essere letti da destra a sinistra e da sinistra a destra, ecc. Anche se il lessico e i temi si ispirano comunque al Petrarca, l’interesse dello scrittore tende ad altro e l’imitazione del Petrarca è solo meccanica e parziale. Esso costituisce l’esempio del gusto di un’epoca che, nell’illusione di voler continuare un codice poetico o forse nell’impossibilità di sostituirlo, cerca di renderlo più moderno con i mezzi che ha a disposizione.

Critica e innovazione nei sonetti?

Un critico letterario. Edoardo Taddeo a scritto che il sonetto costituisce senza dubbio uno dei vertici raggiunti dall’impulso acrobatico del poeta d’Adria

Amore e paradosso nel sonetto

Il poeta afferma che Amore dona saggezza e fortezza a chi ama, invece di togliere queste virtù; che arreca un vantaggio e non danno o sofferenza, che spinge al bene e non al male, che procura onore e fama e non li fa perdere e così di seguito. L’amore legato alla sofferenza e che distoglie dalla virtù costituivano uno dei dogmi della dottrina d’amore, fondati sul pensiero del Petrarca e che non erano mai stati messi in discussione. Invece, con questo sonetto, il Groto capovolge questi principi tradizionali, ossia i temi comuni della letteratura amorosa e in particolare quello dei “danno d’Amore”.

Artificiosità e struttura del sonetto

Per questo motivo, si può affermare che la struttura del componimento è quella del paradosso e presenta due caratteristiche: 1) si estende su tutta la lunghezza del sonetto 2) ogni affermazione si presenta sotto forma di antitesi. Infatti, sette versi contengono una proposizione antitetica e altri sette ne contengono due, per un totale di ventuno

Lettura retrograda e significato

Ma l’artificiosità va molto oltre. Come scrive l’autore stesso in una sorta di indice commento, il sonetto è retrogrado, cioè ogni verso può essere letto da sinistra a destra e da destra verso sinistra; in quest’ultima ipotesi, acquista il significato opposto, ma la norma metrica dell’endecasillabo non viene modificata e lo schema delle rime tipiche del sonetto è invariato (ABBA, ABBA, CDC, DCD)

Esempio

Lettura da sinistra a destra:

• Fortezza e senno Amor dona, non tolge: [= l’Amore non toglie la forza e

la ragione, ma ne fa dono a chi ama]

Lettura da destra a sinistra:

• Tolge, non dona Amor senno e fortezza: [a chi ama l’Amore non fa dono

della forza e della ragione, ma le toglie]

Confutazione e gioco di specchi

Il significato viene capovolto, riprendendo punto per punto le accuse che la tradizione ha sempre rivolto alla passione amorosa. Si tratta, quindi di una confutazione all’interno di una confutazione per cui è legittimo chiedersi se il poeta volesse prendere partito per un’idea o prendere in giro il lettore. Un altro artificio è quello di aver collocato sempre fra due verbi, due sostantivi o due aggettivi (in costruzione antitetica) l’avverbio di negazione “non” che può essere assegnato alla parola precedente o alla seguente, posponendo, però la virgola. Applicando questo artifizio si arriva a due altri modi di lettura:

• Fortezza e senno Amor dona non, tolge:

• Tolge non, dona Amor senno e fortezza:

In pratica, si hanno due modi per biasimare l’amore e due modi per lodarlo

La maniera con cui è congeniato il sonetto ci fa pensare ad un gioco di specchi che si rimandano delle immagini, ma invertite. Pertanto se a prima vista il testo si presenta un capovolgimento dei dogmi del Petrarca e quindi come una prova di una tradizione letteraria entrata in crisi, il passaggio dall’affermazione alla negazione mette in dubbio l’esistenza della verità che il poeta stesso sostiene inizialmente e la realtà ne risulta molto compromessa.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la peculiarità della poetica di Luigi Groto?
  2. Luigi Groto, noto come il Cieco d’Adria, si distingue per l'estrema artificiosità dei suoi sonetti, che presentano strutture complesse e giochi di parole, pur mantenendo un legame con il lessico e i temi petrarcheschi, ma con un interesse verso una modernità poetica (testo).

  3. Come viene valutata l'innovazione nei sonetti di Groto?
  4. Il critico Edoardo Taddeo considera i sonetti di Groto come uno dei vertici dell'impulso acrobatico della sua poesia, evidenziando la sua capacità di innovare all'interno della tradizione poetica (testo).

  5. In che modo Groto ribalta i dogmi tradizionali dell'amore?
  6. Groto capovolge i principi tradizionali legati all'amore, sostenendo che esso porta saggezza e virtù, contrariamente alla visione petrarchesca che lo associa a sofferenza e perdita (testo).

  7. Qual è la struttura del sonetto di Groto e come si manifesta il paradosso?
  8. La struttura del sonetto di Groto è caratterizzata da un paradosso, con affermazioni antitetiche che si estendono per tutta la lunghezza del componimento, creando un gioco di opposizioni (testo).

  9. Come funziona la lettura retrograda nei sonetti di Groto?
  10. La lettura retrograda permette di interpretare i versi sia da sinistra a destra che viceversa, conferendo significati opposti senza alterare la metrica, evidenziando ulteriormente l'artificiosità del testo (testo).

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