Concetti Chiave
- Il proemio dell'opera introduce il tema amoroso, rivelando Orlando come un guerriero forte, ma anche sconfitto da Amore.
- Boiardo inizia a comporre l'Inamoramento de Orlando nel 1476, completando i primi due libri nel 1482, con pubblicazione incerta nel 1483.
- La trama si sviluppa sullo sfondo della guerra tra cristiani e Mori, con Angelica che provoca rivalità tra Orlando e Rinaldo per il suo amore.
- Durante l'assedio di Parigi, Carlo Magno assegna la custodia di Angelica a un duca, promettendo di darla a chi ucciderà più nemici, ma il poema si interrompe qui.
- Boiardo utilizza un stratagemma narrativo, facendo credere che Turpino abbia nascosto la sconfitta di Orlando per amore, preservando la sua fama di guerriero invincibile.
Il tema amoroso è introdotto già nel proemio dell’opera, nel quale Boiardo presenta Orlando come un guerriero forte e fiero, ma anche lui sconfitto da Amore.
Indice
Composizione e pubblicazione dell'opera
Nel 1476 Boiardo comincia a comporre l’Inamoramento de Orlando: il titolo con cui oggi solitamente si indica il poema, Orlando innamorato, gli è stato attribuito dagli editori cinquecenteschi per analogia con l’Orlando furioso di Ariosto, che ne riprenderà la trama. Nel 1482 l’autore finisce di scrivere i primi due libri, costituiti da ventinove e trentuno canti, che sono pubblicati verosimilmente nel 1483 (la data è incerta perché questa prima edizione non è giunta fino a noi). Gli impegni legati al governo di Reggio Emilia rallentano poi la composizione dell’opera; alla morte dell’autore, nel 1494, essa si arresta al canto IX del terzo libro.
Trama e contesto storico
La vicenda si svolge sullo sfondo della guerra tra cristiani e Mori (o Saraceni) di Spagna e ha inizio a Parigi quando Carlo Magno, in occasione della Pentecoste, stabilisce una tregua durante la quale tutti i cavalieri si potranno sfidare in un torneo. Al cospetto dei paladini radunatisi per l’occasione si presenta la bellissima Angelica, figlia del re del Catai (la Cina), la quale si promette in sposa a chi riuscirà a sconfiggere il fratello Argalia. L’apparizione della donna provoca nei presenti, cristiani e saraceni, il desiderio di conquistarla sicché, quando Argalia viene inaspettatamente ucciso dal saraceno Ferraguto e Angelica si dà alla fuga, molti cavalieri cominciano a inseguirla. Tra questi vi sono Orlando e Rinaldo, due nobili e valorosi cugini che diventano rivali in amore.
Assedio di Parigi e interruzione del poema
Nel frattempo Parigi è assediata dal re africano Agramante, aiutato dal feroce e fortissimo Rodamonte. Dopo una serie di peripezie e ben due duelli tra Orlando e Rinaldo, Carlo Magno affida la giovane in custodia al vecchio duca Namo, promettendo di consegnarla a chi, tra i due cugini, ucciderà più guerrieri musulmani. Si tratta di un modo per rimediare alla dispersione dei suoi campioni migliori, presi dalla passione per la fanciulla, ma proprio in questo punto il poema si interrompe.
Ottava 1 - Signori e cavalieri che vi riunite (ve adunati) per udire (oldir) cose piacevoli e mai sentite prima (diletose e nove), state attenti e in silenzio (quïeti) e ascoltate la bella storia che il mio canto racconta (move); e sentirete le gesta straordinarie (gesti smisurati), la grande impresa (alta fatica) e le incredibili (mirabil) prove che affrontò il coraggioso ( franco) Orlando per amore al tempo del re e imperatore Carlo [Magno].
Ottava 2 - Non vi sembri strano (maraviglioso), signori, sentir cantare (odir contar) di Orlando innamorato, poiché chiunque al mondo sia più pieno di orgoglio è sconfitto completamente (vinto al tuto) e soggiogato (suiugato) da Amore; né un braccio forte, né un coraggio indomabile (ardire animoso), né uno scudo o una maglia, né una spada (brando) affilata, né un altro potere (possanza) possono mai proteggere (far diffesa) [tanto] che alla fine non siano sconfitti e resi prigionieri (batuta e presa) da Amore.
Ottava 3 - Questa storia (novella) è nota a poca gente, perché lo stesso Turpino la tenne nascosta, credendo forse (forsi) che i suoi resoconti scritti (scriture) avrebbero procurato dispiacere (esser … dispetose) a quel valoroso conte, poiché colui che vinse in tutte le altre imprese (tutte l’altre cose) fu tuttavia (pur) perdente contro Amore: parlo di Orlando, il cavaliere perfetto (adato). Ma ora basta parole, veniamo ai fatti
Stile narrativo e stratagemma di Boiardo
Rivolgendosi all’aristocrazia della corte ferrarese come a un uditorio pronto ad ascoltarlo (circostanza che quasi sicuramente è avvenuta per i primi due libri del poema) l’autore ricalca lo stile dei canterini di piazza ricorrendo a espressioni tipiche dell’oralità, come «ve adunati / per oldir» oppure «stati atenti e quïeti e ascoltati» (ottava 1). Secondo le loro modalità narrative, promette quindi di dilettare il suo pubblico con una «bella istoria» e per incuriosirlo anticipa la vera novità del suo racconto, la «novella» che pochi conoscono, e cioè che perfino Orlando è stato soggiogato da Amore.
Con uno stratagemma narrativo Boiardo finge che lo stesso Turpino, l’arcivescovo al seguito di Orlando che secondo la tradizione ne ha tramandato le gesta, abbia tenuto nascosto questo aspetto della biografia del paladino per non intaccarne la fama di guerriero valoroso e invincibile.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale dell'opera "Inamoramento de Orlando"?
- Quando e come è stata composta l'opera di Boiardo?
- Qual è il contesto storico in cui si svolge la trama?
- Come si sviluppa il conflitto tra Orlando e Rinaldo?
- Qual è lo stile narrativo utilizzato da Boiardo?
Il tema centrale è l'amore, che colpisce anche il valoroso Orlando, presentato come un guerriero forte ma sconfitto da Amore, come indicato nel proemio dell'opera.
Boiardo inizia a comporre l'Inamoramento de Orlando nel 1476, completando i primi due libri nel 1482, con una pubblicazione incerta nel 1483, mentre la composizione si arresta nel 1494 alla morte dell'autore.
La vicenda si svolge durante la guerra tra cristiani e Mori di Spagna, iniziando a Parigi con un torneo indetto da Carlo Magno, dove la bellissima Angelica diventa oggetto di desiderio per molti cavalieri.
Orlando e Rinaldo, cugini e nobili cavalieri, diventano rivali in amore per Angelica, mentre Carlo Magno cerca di gestire la situazione promettendo la giovane in custodia a un duca, in un contesto di assedio a Parigi.
Boiardo utilizza uno stile che richiama l'oralità, rivolgendosi all'aristocrazia e promettendo di intrattenere il pubblico con una "bella istoria", rivelando la novità che anche Orlando è soggiogato da Amore.