Concetti Chiave
- La risurrezione implica il risveglio del corpo insieme all'anima, garantendo così la partecipazione alla vita eterna.
- La metempsicosi e la risurrezione differiscono: la prima prevede il trasferimento dell'anima in corpi diversi, mentre la seconda mantiene il legame con lo stesso corpo.
- Si critica la metempsicosi per la confusione delle proprietà naturali e per il concetto di caduta dell'anima che porta a una varietà di esseri.
- Le obiezioni sulla risurrezione riguardano l'identità del corpo, ma si chiarisce che essa rappresenta un ritorno alla condizione originale, libera da limitazioni corporee.
- La risurrezione è attesa quando il numero delle anime sarà completo, legandosi al compimento del genere umano post-caduta.
Il concetto di risurrezione
In quanto synolon di corpo-e-anima, nella risurrezione risorgerà anche questo corpo e parteciperà alla vita eterna assieme con l'anima.
Metempsicosi e risurrezione
Parimenti alla metempsicosi, la risurrezione implica che il corpo sia formato, sia ora sia nel futuro, dagli elementi presenti nell'universo; li, però, si parla di un passaggio dell’anima in altri corpi; qui si sostiene che all'anima si ricongiungerà allo stesso corpo.
Critica alla metempsicosi
Peraltro, la metempsicosi non è ammissibile: far trasmigrare l'anima in diverse nature (uomini, animali, cose) equivale col confondere le proprietà naturali (l'irrazionalità, la razionalità, le facoltà sensoriali) e, quindi, confondere la varietà di nature in una sola. Inoltre, se l'anima dal bene originale passa al male di adesso e, da qui, tende di nuovo al Bene, non è chiaro se essa preferisce la vita vegetale o quella celeste. Infine, se gli uomini, le piante e gli animali devono la loro vita ad una caduta dell’anima a causa del vizio, questo diviene il fondamento degli esseri.
Obiezioni e risposte sulla risurrezione
L'obiezione secondo cui "se sarà lo stesso corpo a rivivere, allora si va incontro ad una disgrazia; se, invece, il corpo non sarà lo stesso, il risorto sarà una persona diversa dal morto" si risolve rilevando che, "la risurrezione essendo il ritorno alla condizione primigenia e, quindi, la liberazîone dalle tuniche di pelle, rende inutili simili discorsi". La risurrezione avverrà quando la crescita del numero delle anime si fermerà. Se non accade oggi è perché si attende il compimento del genere umano che, dopo la caduta, si deve completare per via sessuale (De op. hom., 22).
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della risurrezione in relazione al corpo e all'anima?
- In che modo la risurrezione si differenzia dalla metempsicosi?
- Come si risolvono le obiezioni riguardo alla risurrezione del corpo?
La risurrezione implica che sia il corpo che l'anima risorgeranno insieme, partecipando alla vita eterna, poiché il concetto di risurrezione è inteso come un'unità di corpo e anima.
A differenza della metempsicosi, che prevede il passaggio dell'anima in corpi diversi, la risurrezione sostiene che l'anima si ricongiungerà allo stesso corpo, evitando la confusione delle diverse nature.
Le obiezioni vengono superate affermando che la risurrezione rappresenta un ritorno alla condizione primigenia, liberando l'individuo dalle limitazioni corporee, e avverrà quando il numero delle anime sarà completo.