Concetti Chiave
- L'anima è un'essenza vivente e intelligente che fornisce energia vitale agli organi sensoriali del corpo.
- Esistono tre modi di potenza vitale: naturale, animale e razionale, ciascuno con differenti capacità di interazione con il mondo.
- L'essere umano è una combinazione di tutte le forme di anima, ma solo l'anima razionale è considerata la vera anima.
- Le parti concupiscibile e irascibile dell'anima non appartengono alla sua natura primigenia ma sono considerate escrescenze della parte pensante.
- Dopo la risurrezione, l'essere umano possiederà esclusivamente l'anima razionale, rappresentando la forma più alta di vita.
Definizione dell'anima
"L'anima è un'essenza generata, vivente, intelligente, che trasmette agli organi sensoriali del corpo l'energia vitale, capace di partecipare agli oggetti sensibili finché la natura che riceve le percezioni continua ad esistere" (De an., 1) ; "L'anima è un'essenza intelligente che trasmette al corpo, suo strumento, la forza vitale in modo che possa far funzionare le sensazioni" (ibid., 2); "L'anima è immateriale ed incorporea, agisce e si muove in modo conforme alla propria natura e rivela i propri movimenti sugli organi corporei" (ibid., 1).
Modi di potenza vitale
Sono tre i modi di potenza vitale (ζωτική) e animale (ψυχική|): quella naturale, che permette agli esseri solo di accrescersi e di nutrirsi (come nelle piante); quella che aggiunge alla naturale le sensazioni (come negli animali); e la vita perfetta che si osserva nella natura razionale quella umana, che si nutre, ha sensazioni, partecipa al λόγος ed è governata dal νοῦς (De hom op., 14).
Natura dell'anima razionale
Poiché la natura avanza per gradi verso la perfezione, l’uomo è una "miscela" (κατακιρνᾶται) di tutte le forme di anima (ibid, 8). Solo quella razionale (λογιστικόν) è veramente anima; la concupiscibile (ἐπιθυμητικόν) e la irascibile (θυμοειδές) si chiamano tali per similitudine (ibid., 15) ma non appartengono alla natura primigenia dell'anima: "sono delle escrescenze che si attaccano alla sua parte pensante". Dopo la risurrezione, l’uomo avrà solo l'anima razionale.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di anima secondo il testo?
- Quali sono i tre modi di potenza vitale menzionati nel testo?
- In che modo l'anima razionale si distingue dalle altre forme di anima?
L'anima è descritta come un'essenza generata, vivente e intelligente, che trasmette energia vitale agli organi sensoriali del corpo, permettendo la partecipazione agli oggetti sensibili finché esistono (De an., 1).
I tre modi di potenza vitale sono: la potenza naturale, che consente agli esseri di nutrirsi e crescere (piante); la potenza animale, che aggiunge le sensazioni (animali); e la vita perfetta, che si osserva nell'essere umano, capace di nutrirsi, avere sensazioni e partecipare al λόγος (De hom op., 14).
L'anima razionale è considerata l'unica vera anima, mentre le forme concupiscibile e irascibile sono viste come escrescenze della parte pensante e non appartengono alla sua natura primigenia (De hom op., 15).