Caduta di - j - > contrazione >
- Il vocativo singolare è uguale al tema puro.
- Il sostantivo presenta un plurale appartenente alla seconda declinazione:
Paragrafo 4 - Sostantivi apofonici con tema in - -
Appartengono a questa categoria sostantivi maschili, femminili e neutri.
- I sostantivi apofonici presentano lo stesso tipo di alternanza vocalica dei temi in - - e lo stesso tipo di declinazione. La tabella seguente esplica la situazione (sostantivo modello: ).
- Il nominativo singolare, come per i temi in - -, è sigmatico.
Apofonia
- Caso
- Grado zero
- Grado debole/medio
- Nom. sing.
- Gen. sing.
- Dat. sing.
- Acc. sing.
- Voc. sing.
- Nom./voc. pl.
- Gen. pl.
- Acc. pl.
- Nom./acc./voc. duale
- Gen. / dat. duale
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Declinazione dei temi in vocale « - » apofonici
Singolare
Sostantivi in vocale - - apofonici
Maschili
Scure
Femmin.
Anguilla
Neutri
Città / rocca
Caso
Tema
- Nominativo
- Genitivo
- Dativo
- Accusativo
- Vocativo
Plurale
- Nominativo
- Genitivo
- Dativo
- Accusativo
- Vocativo
Duale
- Nom. / acc.
- Gen. / dat.
Considerazioni e annotazioni
- Come si può notare dal modello neutro di , i neutri presentano il nominativo singolare uguale al tema puro.
- Il genitivo singolare è chiaramente analogico al genitivo singolare dei temi in -.
- Il genitivo plurale è analogico con quello singolare anche nell'accentazione.
- Nel dativo plurale il tema (-) perde la , in analogia con tutti gli altri casi.
- L'accusativo plurale nasce da + desinenza - propria dei temi in vocale; la caduta del - davanti al provoca l'allungamento di compenso di è in , per cui si ha .
- Il sostantivo a volte conserva la - - nel genitivo e nel dativo singolare: / e nell'accusativo plurale:
- Il tema - / - ha originato un sostantivo , - , che al singolare assume il significato di «vecchio» / «anziano», mentre al plurale ha acquisito il senso di
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«Ambasciatori». Il plurale di «anziano» è sostituito dal sostantivo (maschile della 1a declinazione).
Avremo quindi:
Tema in -- 3a decl. «vecchio» () () ()
Tema in -- 3a decl. «ambasciatori» () () () ()
Il nome «figlio» risale ad un tema era originariamente un tema in -, ma in alcuni casi si è avuta un'estensione di un vocalismo « e » nel tema presedinenziale e infine, per evitare la successione di due si è passati alla declinazione in , corrispondente alla 2a declinazione.
Avremo quindi, accanto ad una flessione corrispondente alla 3a declinazione, una flessione appartenente alla 2a.
Tema in -- 3a decl.
Tema in - - 2a decl.
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Paragrafo 5 – Sostantivi non apofonici con tema in – –
Non sono numerosi, possono essere maschili e femminili, e vi troviamo qualche neutro. I sostantivi non apofonici presentano solo il grado zero della vocale, per cui mantengono – in tutta la declinazione. Declinazione dei temi in vocale « – » apofonici.
Singolare
Sostantivi in vocale – – non apofonici
Maschili – topo
Femmin. – forza
Neutri – lacrima
Caso tema
- Nominativo
- Genitivo
- Dativo
- Accusativo
- Vocativo
Plurale
- Nominativo
- Genitivo
- Dativo
- Accusativo
- Vocativo
Duale
- Nom. / acc.
- Gen. / dat.
Considerazioni e annotazioni
- Come si può notare, nella flessione del primo nome considerato, è stato evidenziato con un rettangolino la costante presenza di in tutta la declinazione.
- I sostantivi ossitoni monosillabici, al genitivo e dativo singolari, plurali e duali, presentano l'accento sull'ultima sillaba.
- L'accusativo plurale in – si origina da –; l'uscita in –ας si trova in Omero, diventerà prevalente nella «κοινή».
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