Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I Britanni godevano di una vita tranquilla grazie alla protezione naturale del mare, permettendo loro di sfruttare le risorse locali e dedicarsi al commercio.
  • Le Isole Britanniche sono formate da Gran Bretagna, Irlanda e diverse isole minori, con una geografia caratterizzata da coste frastagliate e porti sicuri.
  • Le montagne britanniche, come i Pennini e le Highlands, non sono molto elevate ma ospitano giacimenti di carbone e abbondanti pascoli per l'allevamento.
  • Le pianure sono rare, con le Midlands come unico grande territorio pianeggiante, mentre il resto del suolo è coperto da brughiere e foreste.
  • I fiumi, come il Severn e il Tamigi, hanno corsi brevi e foci ad estuario, mentre i laghi in Scozia sono spesso interconnessi tramite canali navigabili.

La vita tranquilla dei Britanni

I Britanni, gli antichi abitanti delle Isole Britanniche, condussero quasi sempre un’esistenza tranquilla per merito della difesa naturale costituita dal mare che circonda il paese. Pertanto, essi poterono sfruttare le ricchezze del sottosuolo, coltivare la terra, dedicarsi agli scambi commerciali senza doversi preoccupare troppo di difendere i confini da invasioni straniere. Le coste inglesi sono ricche di porti molto sicuri; i fiumi sboccano nel mare con profondi estuari che durante l’alta marea rendono possibile la navigazione alle grandi navi che così possono penetrare nell’entroterra per entrare in contatto con i grandi centri commerciali e produttivi. Il clima è temperato a causa dell’influenza della calda corrente del Golfo. Da ovest soffiano venti tiepidi tutti gli anni che portano umidità sulle regioni occidentali che così sono ricche di pascoli e in cui, pertanto si pratica l’allevamento. Le regioni orientali sono più asciutte e quindi più adatte alla coltivazioni di cereali.

Geografia delle Isole Britanniche

Nell’era primaria, le Isole Britanniche erano collegate con il continente europeo. A seguito di tutta una serie di sconvolgimenti tellurici, il territorio si abbassò e si formarono i mari attuali. Le Isole Britanniche sono costituite dalla Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles), dall’Irlanda e da tutta una serie di piccole isole raggruppate in tre arcipelaghi: Ebridi, Orcadi e Shetland. A queste si aggiungono le due isole di Jersey e Guernsey, nel Canale della Manica.

Caratteristiche delle coste britanniche

Le coste sono molto frastagliate, spesso alte e rocciose. fAnno eccezione quelle bagnate dal mare del Nord, piuttosto basse e con poche insenature. Le insenature più ampie sono quelle del Tamigi e dello Wash. Anche le coste della Scozia sono alte, rocciose e ricche di insenature, molto simili ai fiordi norvegesi. L’Irlanda è separata dalla Gran Bretagna dal Canale del Nord, dal Mar d’0Irlsanda e dal Canale di S.Giorgio.

Montagne e pianure della Gran Bretagna

Le montagne della Gran Bretagna non sono molto elevate e spesso formano dei massicci isolati invece di catene. Nella parte centrale, si innalzano i Pennini, con grandi giacimenti di carbone che hanno favorito su entrambi i versanti la nascita di centri industriali famosi come Liverpool, Manchester o Middlesbrough. Sul versante orientale dei Pennini le colline sono ricche di pascoli, vi abbonda l’allevamento degli ovini e quindi stabilimenti che lavorano la lana. La Scozia è conosciuta per le Highlands, ricoperte d’estate di erica che si alterna a felci. Muschi o fitte abetaie. Qui pascoli sono molto abbondanti. La cima più alta è il Ben Nevis che è anche la montagna più elevata della Gran Bretagna, con i suoi 1.343 metri.

Le pianure sono piuttosto scarse. L’unica zona pianeggiante è costituita dalle Miidlands che si estendono fra il Galles e la costa orientale. Qui sorgono Londra Bristol e Liverpool. Al centro, Il suolo è coperto in gran parte da brughiere e da foreste di querce. A nord sono frequenti i pascoli, mentre a sud si pratica la cultura dei cereali Per certi aspetti, quest’ultima zona ha tratti in comune con le regioni pianeggianti dell’Europa continentale. Nella parte centrale troviamo la zona industriale, chiamata “paese nero”.

Fiumi e laghi britannici

Data la forma lunga e stretta dell’isola, i fiumi non hanno corsi lunghi anche perché le montagne da cui nascono sono vicine alla costa. Le loro foci sono tutte ad estuario sia per la presenza dell’alta marea che per il fatto che essi scorrono ed arrivano al mare, aprendosi la strada lungo valli strette. I fiumi principali della regione meridionale sono il Severn ed il Tamigi che entrambi hanno una lunghezza di circa 330 chilometri. Nella Scozia i fiumi sono ricchi di acqua, ma molto rapidi e si gettano quasi tutti nel Mare del Nord; il più importante è il Clyde che attraversa Glasgow. Sulla costa occidentale sfocia il Mersey, sul cui estuario si trova Liverpool.

Nel Cumberland vi sono diversi laghi, come il lago Windermere che è il più grande. Tuttavia, la maggior parte dilaghi è in Scozia; molto vicini uno all’altro, spesso sono collegati da canali artificiali in modo da formare un unico corso c d’acqua navigabile.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali fattori hanno contribuito alla vita tranquilla dei Britanni?
  2. I Britanni hanno condotto un'esistenza tranquilla grazie alla difesa naturale del mare, che ha permesso loro di sfruttare le risorse del sottosuolo e dedicarsi al commercio senza preoccuparsi di invasioni straniere.

  3. Quali sono le principali caratteristiche geografiche delle Isole Britanniche?
  4. Le Isole Britanniche comprendono la Gran Bretagna, l'Irlanda e vari arcipelaghi, con coste frastagliate e alte, e una geografia che è stata influenzata da sconvolgimenti tellurici che hanno separato le isole dal continente europeo.

  5. Come sono strutturate le montagne e le pianure della Gran Bretagna?
  6. Le montagne della Gran Bretagna, come i Pennini e le Highlands, non sono molto elevate e presentano massicci isolati. Le pianure sono scarse, con le Midlands come unica zona pianeggiante, dove sorgono importanti città come Londra e Liverpool.

  7. Quali sono i principali fiumi e laghi britannici?
  8. I fiumi britannici, come il Severn e il Tamigi, sono brevi e si gettano in estuari. La Scozia è nota per i suoi fiumi rapidi, mentre i laghi, come il Windermere, si trovano principalmente in Scozia e sono spesso collegati da canali.

  9. Qual è l'influenza del clima sulla vita agricola nelle Isole Britanniche?
  10. Il clima temperato, influenzato dalla corrente del Golfo, favorisce l'allevamento nelle regioni occidentali e la coltivazione di cereali nelle aree orientali, contribuendo così alla diversificazione agricola del territorio.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community