Concetti Chiave

  • Carlo Goldoni, drammaturgo del diciottesimo secolo, nacque a Venezia nel 1707 e morì a Parigi nel 1793, vivendo un'esistenza caratterizzata da spostamenti e difficoltà economiche.
  • La carriera teatrale di Goldoni decollò nel 1734, dopo aver incontrato il capocomico Giuseppe Imer, firmando un contratto per il teatro San Samuele e ottenendo il successo con "Il Belisario".
  • Goldoni si distinse per opere come "La locandiera", in cui esplora la figura femminile di Mirandolina e il conflitto interiore dei personaggi, allontanandosi dalla tradizione della commedia dell'arte.
  • La collaborazione con Girolamo Medebach dal 1748 al 1753 fu cruciale, portando Goldoni a diventare autore stabile del teatro Sant'Angelo e a produrre lavori significativi.
  • Le opere di Goldoni affrontano temi sociali, come la rappresentazione di diversi ceti e il conflitto interiore dei personaggi, evidenziando la complessità delle relazioni umane e sociali.

Indice

  1. La vita di Carlo Goldoni
  2. Incontri e cambiamenti
  3. Collaborazioni e opere significative

La vita di Carlo Goldoni

Carlo Goldoni possiamo introdurlo e presentarlo col dire che egli è stato un uomo vissuto nel diciottesimo secolo in quanto nasce nel 1707 a Venezia da una famiglia borghese e muore nel 1793 a Parigi oramai ammalato e in una condizione economica davvero misera. Conduce un'esistenza fatta di spostamenti e continue fughe. Nel 1720 segue il padre medico a Perugia e studia presso i gesuiti. Un anno dopo, nel 1721 si reca a Rimini per dedicarsi alla filosofia, seguito questa volta dai frati dominicani. Anche questo soggiorno dura poco perché Goldoni torna al paese di Chioggia per ricongiungersi con quella che era tutta la sua famiglia, appunto nel 1723 è a Pavia al collegio per studiare giurisprudenza, ma resiste solo due anni a causa di un suo scritto satirico alquanto sferzante viene espulso dal collegio. Torna così a Chioggia e si dedica all'attività di cancelliere.

Incontri e cambiamenti

Nel 1731 a Venezia intraprende la carriera di avvocato, nel frattempo infatti si era laureato in giurisprudenza, ma la sua vita sta per cambiare definitivamente poichè nel 1734 incontra a Verona il capocomico chiamato Giuseppe Imer, con il quale sigilla un contratto per scrivere opere per il teatro San Samuele. Il suo primo trionfo sulla scena è “Il Belisario”. Dopo due anni, nel 1736, con la compagnia di Imer va a Genova, in questa città incontra e sposa Nicoletta Connio, che gli starà accanto per tutta la vita. Nel 1738 al teatro San Samuele viene rappresentato “Momolo Cortesan" in cui aveva scritto solo la parte del protagonista. Tra il 1742 e il 1743 è la volta di “La donna di Garbo”, commedia scritta interamente da lui. Subito dopo è costretto a fuggire di nuovo da Venezia per debiti. Un po' di stabilità personale ed economica giunge forse nel 1745 quando a Pisa svolge la sua professione di avvocato con il nome di Polisseno.

Collaborazioni e opere significative

Un momento importante della vita di Goldoni è rappresentato dall'incontro con Girolamo Medebach, con il quale collabora dal 1748 al 1753. Alle sue dipendenze Goldoni diventa autore stabile del teatro Sant'Angelo a Venezia. In questo periodo sono da ricordare numerosi lavori dell'autore in particolare “La locandiera” che è una commedia e nell'opera l'autore si concentra sulla figura femminile di Mirandolina, una donna che può essere definita e viene definita dalla maggior parte di tutti quelli che sono i letterati italiani appariscente che gestisce una locanda a Firenze e dalla quale tutti i clienti si invaghiscono. Attorno a lei si svolge un gioco sensuale che la vede protagonista nel provocare e poi nel ritirarsi. Nella stesura della commedia Goldoni, inoltre, possiamo dire che si concentra e si focalizza moltissimo sull'esprimere apertamente alcuni punti sociali del suo scrivere:

- Distanza dalla commedia dell'arte.

- Presenza del conflitto interiore della protagonista, vittima di se stessa e della sua volontà di reprimere ogni istinto e desiderio.

- Rappresentazione di diversi ceti sociali.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e personale in cui nasce Carlo Goldoni?
  2. Carlo Goldoni nasce nel 1707 a Venezia in una famiglia borghese e vive un'esistenza caratterizzata da spostamenti e fughe, morendo nel 1793 a Parigi in condizioni economiche misere.

  3. Come cambia la vita di Goldoni dopo il suo incontro con Giuseppe Imer?
  4. Dopo aver incontrato Giuseppe Imer nel 1734, Goldoni inizia a scrivere opere per il teatro San Samuele, ottenendo il suo primo successo con "Il Belisario" e avviando una carriera teatrale che segnerà la sua vita.

  5. Quali sono le opere significative scritte da Goldoni durante la sua carriera?
  6. Tra le opere più importanti di Goldoni si annoverano "La locandiera", che esplora la figura femminile di Mirandolina, e "Momolo Cortesan", evidenziando il suo distacco dalla commedia dell'arte e la rappresentazione di conflitti interiori e ceti sociali.

  7. In che modo Goldoni affronta tematiche sociali nelle sue opere?
  8. Goldoni affronta tematiche sociali attraverso la rappresentazione di diversi ceti sociali e il conflitto interiore dei personaggi, come evidenziato nella figura di Mirandolina in "La locandiera", dove esplora la tensione tra desideri e repressione.

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