Concetti Chiave
- La conoscenza della struttura interna della Terra è limitata, con trivellazioni che raggiungono solo 8-9 chilometri di profondità.
- La Terra si è formata da una massa gassosa primordiale, con materiali pesanti che sono andati a formare il nucleo e quelli leggeri che hanno creato la crosta terrestre.
- Le prime piogge sulla Terra, ricche di vapori acidi, hanno agito come solventi sul suolo, modificando profondamente la sua struttura.
- Solo dopo un lungo periodo di evaporazione e condensazione, l'acqua ha potuto rimanere liquida e formare mari e oceani, costituendo l'idrosfera.
- La struttura interna del globo terrestre è composta da strati concentrici di materiali diversi, disposti in base al loro peso specifico, come suggerito dalle onde sismiche e dalle meteoriti.
Conoscenza limitata della Terra
Del globo terrestre si conosce con precisione soltanto la parte più esterna e superficiale. Le massime trivellazioni eseguite nel suolo hanno, infatti, raggiunto la profondità di appena 8-9 chilometri.
Dalla struttura interna del nostro Pianeta abbiamo ben poche notizie sicure. Con esattezza sappiamo che la temperatura del suolo aumenta regolarmente con la profondità, in ragione di circa 30° per ogni chilometro. Naturalmente, non si deve pensare che tale aumento di temperatura riscontrato in superficie si mantenga costante per tutto lo spessore del globo terrestre. Si suppone che, dopo aver raggiunto il valore di circa 1200 °, la temperatura si mantenga più o meno costante.
Qual è l'origine e la struttura della Terra?
Le numerose teorie formulate dagli studiosi concordano nel ritenere che la Terra, insieme con gli altri pianeti, abbia avuto origine dal Sole e che primitivamente sia stata una massa gassosa a temperatura elevatissima. Con il passare dei millenni, quella massa lentamente perdette calore e assunse un aspetto pastoso: le sostanze fuse più pesanti, come il ferro e il nichel, si depositarono verso il centro del globo e ne formarono il nucleo; le sostanze fuse più leggere restarono in superficie e formarono la parte esterna, quella che solidificò per prima e che viene indicata con il nome di crosta terrestre o litosfera.
Formazione dell'idrosfera
La superficie della Terra, diminuendo di temperatura, consentì la condensazione dei vapori che si erano sprigionati dalle zone infuocate interne e che avvolgevano il nostro Pianeta. Ed ecco che cominciarono a cadere le prime piogge che durarono due milioni di anni; furono piogge diverse da quelli attuali, piogge ricche di vapori acidi che agirono da solventi sul suolo, modificandolo profondamente.
Le prime piogge, appena toccavano la superficie del globo ancora abbastanza rovente, ritornavano a evaporare e, soltanto dopo secoli e millenni, l'acqua potè rimanere allo stato liquido e raccogliersi nelle concavità della crosta terrestre per formare i mari e gli oceani, cioè l'idrosfera.
Struttura interna del globo
Lo studio del modo di propagazione delle onde sismiche nell'interno del nostro Pianeta e i dati relativi alla composizione delle meteoriti hanno indotto gli scienziati a pensare che il globo terrestre sia interamente costituito da una serie di strati concentrici, ognuno formato di materiali diversi, disposti secondo il loro peso specifico.
Domande da interrogazione
- Qual è la conoscenza attuale sulla struttura interna della Terra?
- Come si è formata la crosta terrestre?
- Qual è il processo di formazione dell'idrosfera?
La conoscenza sulla struttura interna della Terra è limitata, con le trivellazioni che hanno raggiunto solo 8-9 chilometri di profondità. Si sa che la temperatura aumenta di circa 30° per ogni chilometro di profondità, ma si suppone che a circa 1200° la temperatura si stabilizzi (testo).
La crosta terrestre si è formata quando la massa gassosa primordiale della Terra, dopo aver perso calore, ha assunto un aspetto pastoso. Le sostanze più pesanti, come ferro e nichel, si sono depositate al centro, formando il nucleo, mentre le sostanze più leggere hanno solidificato in superficie (testo).
L'idrosfera si è formata grazie alla condensazione dei vapori sprigionati dalle zone interne della Terra, che, raffreddandosi, hanno dato origine a piogge acide durate due milioni di anni. Solo dopo secoli, l'acqua ha potuto rimanere liquida e raccogliersi nelle concavità della crosta (testo).