Concetti Chiave
- La Terra è composta da tre strati principali: crosta, mantello e nucleo, ciascuno con caratteristiche distinte in termini di composizione e densità.
- Le onde sismiche P e S si comportano in modo diverso a seconda del materiale attraversato, cambiando velocità e direzione alle discontinuità sismiche.
- La crosta terrestre ha uno spessore variabile tra 7 e 10 km ed è divisa in crosta continentale e oceanica, con differenze di densità e composizione.
- Il mantello si estende fino a 2900 km di profondità ed è composto da rocce più dense; presenta una parte solida e uno strato parzialmente fuso chiamato astenosfera.
- Il nucleo terrestre è diviso in nucleo esterno liquido e nucleo interno solido, entrambi composti principalmente da ferro e nichel, e rappresenta il 16% del volume della Terra.
Struttura interna della Terra
Il modello interno della Terra prevede la presenza di tre strati, diversi per natura, densità e stato fisico di materiali (crosta, mantello, nucleo).
La separazione fra diversi strati è individuato da superfici di discontinuità sismica, in corrispondenza delle quali il comportamento delle onde sismiche cambia sensibilmente:
- onde P: più veloci, si propagano nei solidi e nei fluidi;
- onde S: più lente, si propagano solo nei solidi.
Entrambe le onde cambiano velocità o vengono deviate se cambia la densità del materiale attraversato(discontinuità).
Caratteristiche della crosta terrestre
La crosta ha uno spessore compreso fra i 7 e i 10 km, costituisce l'1% del volume della Terra ed è suddivisa in crosta continentale (più spessa ma meno densa e più leggera) e crosta oceanica (più sottile ma più pesante, più fredda e più densa). La crosta continentale è meno densa di quella oceanica.
La crosta è delimitata inferiormente dalla discontinuità sismica di Mohorovicic:
- 37-70 km di profondità sotto i continenti
- 5-15 km di profondità sotto i fondali oceanici
Descrizione del mantello terrestre
Il mantello si estende dalla discontinuità di Mohorovicic a circa 2900 km di profondità, dove si trova la discontinuità sismica di Gutenberg. Il mantello è formato da rocce più dense di quelle che costituiscono la crosta e costituisce la maggior parte del volume terrestre. La sua parte superficiale è solida (mantello litosferico), tra 70 e 250 km di profondità c'è uno strato di roccia parzialmente fusa (astenosfera-strato plastico), poi ritorna ad essere solida a maggior profondità.
Composizione e struttura del nucleo
Il nucleo è diviso in due parti: il nucleo esterno, che è liquido, e quello interno, che è solido. I due strati sono separati della superficie di discontinuità di Lehmann, posto a 5170 km di profondità. Entrambi sarebbero costituiti da una lega di ferro e nichel, con presenza anche di altri elementi, come ad esempio zolfo e magnesio.
Il suo volume pari al 16% di quello terrestre e la sua massa a un terzo di quella della terra: quindi il nucleo è molto denso e caldissimo.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali strati interni della Terra e come si differenziano?
- Qual è la differenza tra la crosta continentale e quella oceanica?
- Come è strutturato il nucleo terrestre e quali sono le sue caratteristiche?
La Terra è composta da tre strati principali: crosta, mantello e nucleo, ognuno con diverse caratteristiche di densità e stato fisico. La crosta è la parte più esterna, seguita dal mantello, che si estende fino a 2900 km di profondità, e infine il nucleo, diviso in esterno liquido e interno solido.
La crosta continentale è più spessa, meno densa e più leggera rispetto alla crosta oceanica, che è più sottile, più pesante e più densa. La crosta rappresenta solo l'1% del volume totale della Terra.
Il nucleo terrestre è composto da un nucleo esterno liquido e un nucleo interno solido, separati dalla discontinuità di Lehmann a 5170 km di profondità. Entrambi sono costituiti principalmente da una lega di ferro e nichel e sono molto densi e caldi, rappresentando un terzo della massa totale della Terra.