Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La globalizzazione facilita la connessione tra i paesi, ma ha anche provocato una crisi ambientale significativa a causa dell'eccessivo sfruttamento delle risorse e dell'inquinamento.
  • Le disuguaglianze sociali sono aumentate, evidenziate dall'indice di Gini, con una minoranza di ricchi che concentra una grande parte della ricchezza, lasciando molti in povertà.
  • I paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) stanno vivendo uno sviluppo continuo, sfumando la distinzione tra paesi avanzati e in via di sviluppo.
  • La crisi idrica globale coinvolge paesi come Qatar, Israele, Libano, Iran e Giordania, dove l'acqua disponibile è insufficiente per soddisfare le esigenze della popolazione.
  • Oltre 840 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile, e la privatizzazione della gestione idrica ha reso l'acqua un bene sempre più costoso e difficile da ottenere.

La globalizzazione è un processo complesso in continua evoluzione che consente l’apertura, la connessione e la relazione tra tutti i paesi del mondo. La parola chiave per capire questo fenomeno è l’avvento di internet.

Impatto ambientale della globalizzazione

La globalizzazione ha portato ad una grave crisi ambientale causata dall’eccessivo sfruttamento incontrollato delle risorse (basato su un forte consumismo) e dall’inquinamento degli ambienti naturali. Questa crescita economica ha causato grossi danni agli ecosistemi. Il riscaldamento globale ad esempio è causato dall’incontrollata emissione di sostanze inquinanti.

Disuguaglianze sociali e indice di Gini

Le disuguaglianze sociali sono aumentate a causa di una minoranza di super ricchi che accentua una parte ampia del reddito nazionale e quindi aumenta il numero di persone che vivono ai limiti della povertà. Questo dato è rappresentato dall’indice di Gini che misura la distribuzione della ricchezza tra gli abitanti di uno stato e quindi il livello di disuguaglianza sociale ed economica presente all’interno del paese stesso.

Sviluppo dei paesi BRICS

Per Nord del mondo intendiamo i paesi più avanzati ed economicamente sviluppati anche se non è del tutto preciso dato che alcuni paesi, un tempo poveri, si sono sviluppati e sono in continua evoluzione. Parliamo dei cosiddetti BRICS acronimo di Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica che si stanno tutt’ora sviluppando.

Crisi idrica globale

Per crisi dell’acqua si intendono quei paesi in cui l’acqua disponibile non è sufficiente per il fabbisogno idrico della popolazione. I primi cinque paesi che sono più in crisi sono il Quatar, l’Israele, il Libano, l’Iran e la Giordania.

L’acqua dolce disponibile per l’uomo sul pianeta è presente per appena il 2,5% ma la maggior parte è inaccessibile perché o irraggiungibile a causa delle falde troppo profonde o bloccata (ad esempio nei ghiacciai). Detto questo, con sette miliardi di persone nel nostro pianeta l’acqua utilizzabile è circa l’1%.

Accesso limitato all'acqua potabile

Seppure un diritto umano universale riconosciuto dall’ONU (organizzazione nazioni unite) l’acqua sta diventando sempre di più un bene raro e costoso. Oggigiorno più di 840 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e più di 3,6 mld hanno un accesso discontinuo. Secondo l’ONU questa situazione tenderà a peggiorare notevolmente ed entro il 2050 l’acqua potrebbe non essere sufficiente per la metà della popolazione stimata per quella data. Per questo fenomeno l’acqua è stata definita “oro blu” e in molti hanno provveduto alla privatizzazione della gestione degli acquedotti. In questo modo è aumentato ancor più il numero delle persone che non possono permettersi l’accesso all’acqua potabile dato che l’acqua ha avuto un consistente incremento di prezzo.

Consumo e inquinamento delle risorse idriche

Il consumo di questo bene è inoltre aumentato incredibilmente, soprattutto per le attività produttive che inquinano l’acqua, per l’agricoltura (irrigazione dei campi) e per le industrie.

Ci sono delle differenze geografiche nei consumi idrici che dipendono soprattutto dal grado di sviluppi economico e tecnologico di un. paese. Questo perché i paesi ricchi hanno maggiore possibilità di costruire impianti idrici più grandi.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale fattore che ha facilitato la globalizzazione?
  2. L'avvento di internet è la parola chiave per comprendere il processo complesso e in continua evoluzione della globalizzazione, che consente l'apertura e la connessione tra i paesi del mondo.

  3. Quali sono le conseguenze ambientali della globalizzazione?
  4. La globalizzazione ha causato una grave crisi ambientale, dovuta all'eccessivo sfruttamento delle risorse e all'inquinamento, contribuendo al riscaldamento globale attraverso l'emissione incontrollata di sostanze inquinanti.

  5. Come influisce la globalizzazione sulle disuguaglianze sociali?
  6. Le disuguaglianze sociali sono aumentate a causa di una minoranza di super ricchi, evidenziate dall'indice di Gini, che misura la distribuzione della ricchezza e il livello di disuguaglianza economica all'interno di un paese.

  7. Qual è la situazione attuale riguardo all'accesso all'acqua potabile nel mondo?
  8. Nonostante l'acqua sia un diritto umano universale, oltre 840 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile, e si prevede che entro il 2050 la situazione possa peggiorare, con la metà della popolazione mondiale a rischio di scarsità d'acqua.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community