Giurisdizioni internazionali e controversie
Definizione di controversia
Definizione di controversia: disaccordo teorico + atteggiamento concreto delle parti, concludente ed univoco.
Quando le parti sono Stati o altri soggetti di diritto internazionale > controversia internazionale.
Controversie Stato-privato poi divengono internazionali se lo Stato d'appartenenza interviene a titolo di protezione diplomatica.
Il sorgere della controversia si ha nel momento manifesto di un evento concreto: una rivendicazione, una pretesa, formalizzata etc.
Controversie giuridiche, politiche e miste
Controversie giuridiche, politiche, miste:
Giuridiche: sono tutte quelle fondate su valutazioni giuridiche, relative a materie già regolate dal diritto internazionale.
Politiche: o, al contrario, tutte le altre, quando le parti fanno prevalere considerazioni politiche.
Controversie giuridiche possono assumere carattere politico se, ad es., si decide per soluzione in bono et aequo.
Miste: quando tutti e due gli aspetti sono sottolineati dalle parti (es. USA v. IRAN).
Elenco esecutivo delle controversie giuridiche è l'AR 36 Statuto Corte Internazionale Giustizia.
s. Massimo Antonveneta
Giurisdizioni internazionali e controversie
Definizione di controversia
Definizione di controversia: disaccordo teorico + atteggiamento concreto delle parti, concludente ed univoco.
Quando le parti sono Stati o altri soggetti di diritto internazionale -> controversia internazionale.
Controversie Stato-privato poi diviene internazionale se lo Stato d’appartenenza interviene a titolo di protezione diplomatico.
Il sorgere della controversia: si ha nel momento in cui si manifesta un evento concreto: una rivendicazione, una pretesa formalizzata etc.
Controversie giuridiche, politiche e miste
C. giuridiche: sono tutte quelle fondate su valutazioni giuridiche, relative a materie già regolate dal diritto internazionale.
C. politiche: o contrasti, "tutte le altre", quando le parti fanno prevalere considerazioni politiche.
Controversie giuridiche possono assumere carattere politico se, ad es., si decide per soluzione in bono et aequo.
C. miste: entrambe, tutti e due gli aspetti sono sottolineati dalle parti (es. USA v. IRAN).
Elenco esecutivo delle controversie giuridiche è ART. 36 Statuto Corte Internazionale Giustizia.
Estinzione e soluzione
L'estinzione: è situazione di fatto, nella quale viene meno la materia del contendere.
La soluzione: è conclusione di un procedimento giudizio, consistente in una valutazione dell’efficacia obbligatoria.
Quando sorge controversia giuridica, gli Stati hanno l’obbligo di sottoporre a soluzione pacifica.
Metodi di soluzione
- Negoziati diretti tra le parti, con canali diplomatici.
- Buoni uffici o mediazione: intervento di un terzo, (Stato, organiz. internaz., persona fisica) per mediare le posizioni.
- Inchiesta: istituzione commissione ad hoc che accerta i fatti in modo imparziale.
- Conciliazione: commissione ad hoc con compito di raggiungere conciliazione.
- Arbitrato: le parti istituiscono tribunale ad hoc, le cui sentenze ha valore obbligatorio.
Di solito il mezzo di risoluzioni è previsto in un accordo fra clausole finali; oppure può essere oggetto di apposito trattato. All'interno di Antonveneta acquisizioni internazionali a carattere.
Esigenza di creare stabile mezzi di soluzione a controversie.
1920 è istituito le Corte Permanente di arbitrato, e all'interno delle Società delle nazioni la Corte Permanente di Giustizia, poi sostituita dalla Corte Internazionale di Giustizia.
Altri organi giurisdizionali sono quelli per diritti umani, che però hanno compito di accertare violazioni degli Stati, non di risolvere controversie.
Corte internazionale di giustizia
La Corte Internazionale di Giustizia, nel capitolo XIV della Carta ONU, ha lo Statuto della Corte.
Tutti gli Stati membri ONU sono "ipso facto" allo Statuto (Art. 93 Conv.). Stato non-ONU può aderire allo Statuto, alle condizioni stabilite da Assemblea generale e Consiglio di sicurezza.
Adesione e Statuto è indispensabile per adire le Corti; poi tutti Stati sono uguali.
Composizione
15 giudici in carica per 9 anni; ogni 3 anni, eleggono 5 giudici. Mesi prima, il Segretario Generale invita i membri della Corte Permanente di Arbitrato, ed i gruppi nazionali dei membri, ma non dello C.P.A., a presentare nomi (ogni gruppo nazionale: nomi max 2 della propria nazionalità).
Devono avere alte competenze e levatura morale.
Assemblea Generale e Consiglio di sicurezza li eleggono con la maggioranza. Essi godono di privilegi ed immunità diplomatiche.
Competenza della Corte
Soli Stati, se aderiscono allo Statuto, possono essere parte davanti alla Corte; organizzazioni internazionali possono solo ricevere informazioni.
Stati possono istituire la competenza della corte attraverso:
- Compromesso o accordo bilaterale per una data controversia (competenza speciale).
- Clausola giurisdizionale o compromissoria inserita in un trattato.
- Clausola facoltativa di giurisdizione obbligatoria (ex Art. 36 par. 2).
Legittimo per questioni concernenti:
- L'interpretazione di un trattato.
- La questione di diritto internazionale.
- Violazione di obbligo internazionale.
- Natura o misura della riparazione che segue la violazione.
La reciprocità delle clausole di accettazione hanno un valore speciale poiché si realizza il momento del deposito della dichiarazione.
Procedimento principale
- Si può attivare tramite compromesso fra le parti notificato all'accordo da entrambi gli Stati. Presenta e contiene le cui soluzioni negoziale non è stato trovate. Competenza speciale.
- In caso di competenza generale, può essere attivato presentando un ricorso alla Corte sulla base di una clausola compromissoria.
- Infine, mediante clausola facoltativa, si può attivare attraverso un ricorso nei termini e condizioni stabilite nelle dichiarazioni verso uno Stato che ne ha fatto accettato.
Il procedimento si distingue in 2 fasi:
- Fase scritta: le parti presentano memorie e contro-memorie.
- Fase orale: audizione di testimoni, esperti, consulenti, agenti ed avvocati delle parti.
=> Sentenza adottata a maggioranza dei giudici, difatti definitiva e senza appello. Essa vale solo per il caso in questione e le parti in lite. Può essere rivista alla luce di un nuovo ed essenziale elemento non conosciuto prima.
Procedimenti incidentali
Possono inserirsi nel procedimento principale e sono di 3 tipi (+ uno):
- Intervento di terzo: se uno Stato terzo ritiene di avere un interesse giuridico che può essere pregiudicato dalla decisione può presentare istanza per intervenire. Decide la Corte.
- Eccezioni preliminari: quando uno Stato solleva le eccezioni preliminari prima della presentazione delle memorie, sospende il procedimento principale e se ne instaura un'altra preliminare, anch'esso con fasi scritte ed orali. Le questioni preliminari possono essere: questioni di competenza, di ricevibilità. La Corte può decidere di accogliere le eccezioni (> conclusione processo), rigettarle, dichiarare l'eccezione non esclusivamente preliminare.
① Misure cautelari o conservatorie: su istanza di una parte i cui diritti minacciati sono oggetto delle controversie o per pericolo di un danno irreparabile. Le richieste hanno max priorità, ma prima vanno accertate le competenze della Corte.
② Domanda riconvenzionale: diritto delle parti chiamate (convenute) in cause, nell'ambito della propria memoria scritta, di presentare una pretesa nuova.
Competenza consultiva
Competenza consultiva Carta ONU, Cap. IV: riserva a organi ONU facoltà di richiedere pareri alla Corte. Non ha valore vincolante, a meno che il richiedente non decida in tal senso.
La Corte informa Stati o OOII interessati alle questione perché presentino dichiarazioni.
Tribunale internazionale del diritto del mare
Istituito dalla Convenzione ONU sul diritto del mare del 10 dicembre 1982, ha sede ad Amburgo ed ha competenze sulle interpretazioni ed applicazione delle stesse.
Composto da 21 membri in carica per 8 anni rieleggibili. Devono essere esperti, imparziali, rispettare delle rappresentanze le diverse aree geografiche e sistemi giuridici.
Ogni Stato può candidare fino a 2 persone. Eletti con 2/3 dei voti.
Ordinaria gestione procedura amministrativa e finanziaria spetta alla cancelleria eletto dal Tribunale per 5 anni.
Composizione
2 camere di 7 membri per risoluzione controversie in materia pesca e ambiente marino.
Camere ad hoc, composte secondo accordo tra le parti e Tribunale per specifica controversia.
Camera, 5 membri e 2 supplenti; competenti per soluzioni mediante procedure sommarie nell'arco di un anno.
Solamente gli Stati contraenti della Convenzione possono essere devoluti al Tribunale; quelli esterni solo previa accettazione delle parti in controversia. Anche p.o. = parti contraenti.
Obbligo di ricorrere ai sistemi di soluzione giuridica della controversie ad esito vincolante per tutti gli Stati contraenti, quando non sono state risolte mediante procedimenti pacifici.
Si può scegliere tra varie procedure:
- Tribunale internaz. diritto mare.
- Corte internaz. giustizia.
- Tribunale arbitrale ex allegato VII (ordinario).
- Tribunale " ex allegato VIII (speciale).
Scelta attraverso dichiarazione unilaterale scritta da depositare presso Segretariato Generale ONU.
Si può fare scelta cumulativa, ponendo limitazioni ratione materiae.
Le scelte non coincidono: si usa procedura 3.
Dichiarazione può essere ritirata o modificata trascorsi 3 mesi da notifica presso Segretariato ONU.
Procedure in 2 fasi, scritta ed orale. Sentenza è definitiva; può essere fornito un interprete. Sono del dispositivo, può essere rivista solo in presenza di nuovi e rilevanti fatti, primo gradi.
Competenza consultiva su conformità di accordo int. e scopi e finalità delle Convenzione.
Se le parti non hanno istituito la competenza di altri organi su interpretazione o applicazione della Convenzione, agisce il Tribunale int. dir. mare.
Le categorie di controversie in cui il Tribunale ha competenza sono elencate negli ARTT. 297-298 della Convenzione. (Vedi)
In relazione alle zone economiche esclusive lo Stato costiero può, in alcuni casi, influire tale soluzione della controversie, risolve pacifiche.
Le competenze del tribunale è limitata dalle dichiarazioni scritte: le controversie riguarda delimitazioni mare territoriale, zone economiche esclusive, baie storiche in materia di attività militare e abuso controversie nelle quali Consiglio di sicurezza sta già esercitando sua competenza.
Il Tribunale ha competenza dentro circa:
- Accettare propria competenza ad esaminare nazione matica una controversie sull'interpretazione o applicazione della Convenzione e di un accordo internazionale in materia.
- Precisare misure cautelari obbligazione anche se competenze di tribunale abituale.
- Disposizione in mancanza di accordo fra le parte del silenzio dopo 10 gg del fiume di varie ed equipaggi su richiesta stato di bandiera e seguito di deposito di registrante cariere o garanzie finanzia a vivere incidentalmente manifesta cl'nnotziata ➥ Sovrito &zvesoivvito _ le discoveimento la controversy esercitare competenze ad interpretare proprie sentiz.
Camera per soluzione controversie relative fondi marini
Composta 11 membri scelti tra i giudici del Trib. int. mon.
Al suo interno può istituir comit. di 3 membri ad hoc per soluzione controversia specifica.
Sono legittimati ad agire presso la Camera di Judile parti contraenti, la Convenzione, l'Autorità internazionale dei fondi marini, le imprese di Stato, l'IMPRESA (vd. pg. 51), quante finche a giudiche ex ART 153, comma; part. marcondati di parte contraenti.
Le competenze della Camera è diretto per controversie connesse ad attività svolte nell'AREA fondi marini esterne alle giurisdizia nazionale. Le controversie sono elencate all'ART 187 della Convenzione.
Soluzione delle controversie nell’OMC
Nei metodi di risoluzione delle controversie coesistono procedimenti diplomatici e giudiziali.
L'Intesa (Understanding on the rules and procedures governing the settlement of disputes DSU) inclusa nell'allegato 2 dell'accordo di Marrakesh istitutivo dell'OMC (1994). Fra i suoi obiettivi anche quello di una rapida soluzione delle controversie.
L'Intesa introduce importanti innovazioni rispetto al GATT, come il doppio grado di giurisdizione ed il meccanismo del consensus negativo.
Tipi di ricorsi
3 tipi di ricorsi:
- Violations complaints: violazione di un diritto od obbligo derivante dall'accordo.
- Non violations complaints: misure lecite ma pregiudizievole per interessi di altro Stato.
- Situations complaints: qualsiasi altra situazione lecita ma lesiva.
In 2 e 3 le misure lecite non erano ragionevolmente prevedibili al momento dell'accordo, il che comporta onere della prova per Stato leso.
In 3bis: inferisce a crisi economiche che creano squilibri. => componente diplomatica non ha espansivo.
Il DSB è l'organo con il ruolo più importante nella risoluzione delle controversie, composto dai rappresentanti dei membri.
Procedimento nei ricorsi con infrazione
Procedimento nei ricorsi con infrazione: quando Stato ritiene lesi i suoi diritti da misure non conformi all'accordo deve inviare allo Stato una richiesta di consultazione in cui espone le questioni.
Quello ha 10 gg per rispondere, 30 gg per avviare consultazioni. Se non risponde, o entro 60 gg non c'è accordo, il ricorrente può rivolgersi al DSB che decide per l’istituzione di un panel.
A meno che col consenso di tutti non si impedisca tale decisione (conc. negativo).
Panel composto 3 membri + titolo, prescelti, nominati delle parti su proposta. Esperti scelti. Sono dotati di un mandato, standard con poteri consultivi ed inchiesta. Ogni paese al ricorrente Forvieno panel è anche conciliativo.
Dopo scambio memorie ed udienze, relazione finale entro 6 mesi, proposti ai DSB. Questo deve approvarla, a meno che una parte presenti ricorso.
DSB può rigettarla all’unanimità; le parti possono risolvere controversie anche tramite autorità nazionali ma non possono presentare ricorso in appello; ed il lodo è vincolante e definitivo.
I panel che voriti devono conformi esec.
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Giurisdizioni internazionali - crimini e corti penali internazionali
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Tesi- La protezione dei testimoni davanti ai tribunali penali internazionali