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Concetti Chiave

  • Giovanna d'Arco nacque nel 1412 a Domremy e visse in un periodo in cui gran parte della Francia era sotto il dominio inglese.
  • Giovanna convinse Carlo di Valois a darle fiducia, affermando di essere inviata da Dio per liberare la Francia, riconoscendolo tra molti nobili.
  • Guidando l'esercito francese, Giovanna liberò Orlèans e contribuì all'incoronazione di Carlo VII a Reims, diventando un simbolo di speranza.
  • Dopo i suoi successi, fu emarginata da Carlo VII e catturata dai borgognoni, subendo un processo politico che culminò con la sua condanna al rogo.
  • La sua figura fu riabilitata postuma da Carlo VII e riconosciuta dalla Chiesa cattolica, che la proclamò beata nel 1909 e santa nel 1920.

Infanzia e contesto storico

Giovanna d’Arco nacque nel 1412 a Domremy, un paese al confine tra la Champagne e la Lorena, nel nord-est della Francia. Ultima di cinque figli, tre maschi e due femmine, di Jacques d’Arc e di Isabelle Romèe. Quando Giovanna iniziò la sua “avventura” quasi tutto il nord della Francia, compresa Parigi, era sotto il controllo degli inglesi e dei loro alleati della Borgogna. Resisteva la città di Orlèans, a sud di Parigi, ma era cinta d’assedio dagli inglesi.

Incontro con Carlo di Valois

Giovanna era una giovane contadina: la sua era una famiglia di contadini liberi. Giovanna si presentò ad uno degli ufficiali di Carlo di Valois, il futuro re di Francia Carlo VII, affermando di aver udito delle voci di origine divina che la esortavano a liberare la Francia da coloro che la occupavano. Con la sua fede semplice lo convinse a condurla a Chinon, nella Francia centrale, dove Carlo di Valois si era rifugiato con la corte. Carlo la ricevette, forse per la curiosità di ascoltare una rappresentante del popolo e verificare se questo era fedele al suo principe.

Arrivata a corte, Giovanna d’Arco riconobbe subito il principe tra trecento nobili nonostante non lo avesse mai visto in ritratti. Il l6 marzo 1429 Carlo e Giovanna ebbero un colloquio e Giovanna riuscì a convincere Carlo che era arrivato il momento della riscossa e che avrebbe guidato lei i francesi alla liberazione dal dominio inglese. Dicendosi inviata da Dio, Giovanna seppe con la sua profonda fede e il suo ardore patriottico, risvegliare nei francesi la volontà di resistere e combattere. Carlo di Valois affidò a Giovanna la guida dell’esercito ignorando i dubbi di alcuni comandanti di affidare ad una donna del popolo di soli 17 anni un incarico così importante.

Conquista di Orlèans e incoronazione

Giovanna guidò così l’esercito che nel maggio 1429 riuscì a sottrarre la città di Orlèans dall’assedio inglese; in seguito conseguì altre vittorie che portarono alla liberazione di Reims. Con la liberazione di Reims la gloria di Giovanna raggiunse il culmine: l’esercito la ammirava e la gente la amava. A Reims, come da tradizione, nel luglio 1429 il Delfino di Francia, Carlo, fu incoronato re nella cattedrale della città e divenne Carlo VII.

Declino e cattura di Giovanna

Dopo i successi ottenuti la figura di Giovanna d’Arco iniziò a preoccupare il nuovo sovrano: Carlo VII temeva che nel dare troppo potere a Giovanna si rischiasse di dare troppo potere alle classi popolari le quali potevano avanzare richieste di miglioramento delle loro condizioni di vita e Giovanna iniziò ad essere emarginata. Quando Giovanna d’Arco si apprestò a liberare Parigi Carlo VII le affidò poche truppe e quando Giovanna il 24 maggio 1430 fu catturata presso Parigi dai borgognoni alleati degli inglesi Carlo VII non fece nulla per liberarla. Dopo alcuni mesi gli inglesi ebbero Giovanna d’Arco contro la quale fu organizzato un processo iniziato nel gennaio 1431 e al termine del quale venne condannata al rogo in quanto accusata di essere una strega.

Processo e condanna al rogo

Il processo di Giovanna fu un processo politico: la condanna era già scontata in partenza perché agli inglesi premeva dimostrare che l’incoronazione di Carlo VII a Reims, frutto delle vittorie di Giovanna, era dovuto alle arti diaboliche di una strega e pertanto non aveva alcuna validità; secondo la mentalità medievale un re amico del demonio non poteva essere accettato. La morte di Giovanna sul rogo, avvenuta il 30 maggio 1431 sulla piazza di Rouen, città ancora sotto controllo inglese, non distrusse l’immagine di Giovanna che fu anzi considerata vittima degli intrighi degli uomini.

Riabilitazione e canonizzazione

Terminata la guerra, Carlo VII riaprì il processo a Giovanna, un processo francese che si concluse con la completa riabilitazione della giovane eroina di Francia considerata vittima della crudeltà inglese. Carlo VII in verità lo fece per non essere considerato un sovrano che doveva il trono ad una strega.

La Chiesa cattolica, considerati i meriti spirituali di Giovanna, il fatto che fu vittima di ingiustizie e rendendosi conto della fede della giovane francese la proclamò beata nel 1909 per volere di papa Pio X e nel 1920 fu proclamata Santa e patrona della Francia per volere di Papa Benedetto XV.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico in cui nacque Giovanna d'Arco?
  2. Giovanna d'Arco nacque nel 1412 a Domremy, in un periodo in cui gran parte del nord della Francia era sotto il controllo degli inglesi e dei loro alleati, con la città di Orlèans assediata.

  3. Come si svolse l'incontro tra Giovanna d'Arco e Carlo di Valois?
  4. Giovanna si presentò a Carlo di Valois, affermando di aver ricevuto voci divine che la esortavano a liberare la Francia. Carlo, curioso, la ricevette e fu convinto da lei a guidare l'esercito contro gli inglesi.

  5. Quali furono i principali successi di Giovanna d'Arco durante la guerra?
  6. Giovanna guidò l'esercito alla liberazione di Orlèans nel maggio 1429 e contribuì all'incoronazione di Carlo VII a Reims, dove la sua gloria raggiunse il culmine.

  7. Perché Carlo VII iniziò a emarginare Giovanna d'Arco?
  8. Carlo VII temeva che il potere di Giovanna potesse rafforzare le classi popolari e le loro richieste di miglioramento, portando a una sua emarginazione e a una riduzione del suo potere.

  9. Qual è stata la sorte di Giovanna d'Arco dopo la sua cattura?
  10. Dopo essere stata catturata dai borgognoni, Giovanna fu processata e condannata al rogo nel 1431. La sua morte non distrusse la sua immagine, anzi, la rese una vittima degli intrighi politici.

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