Concetti Chiave
- L'espansionismo giapponese all'inizio del XX secolo si manifestò con l'annessione della Corea nel 1910 e il consolidamento della sua posizione in Cina dopo la Prima Guerra Mondiale.
- La Conferenza di Washington del 1922 confermò l'egemonia giapponese, stabilendo limiti alle flotte navali, ma la flotta giapponese divenne la più potente grazie alla divisione delle flotte delle potenze occidentali.
- Negli anni '20, il Giappone affrontò una situazione interna difficile, con tensioni politiche e un terremoto, che favorirono l'emergere di tendenze autoritarie e il consenso militare per l'imperatore Hiroito.
- Il Giappone intensificò l'opera di penetrazione economica in Manciuria, culminando nel 1931 con l'invasione e la creazione dello stato fantoccio del Manchu-kuo, senza intervento delle potenze europee.
- Nel 1933, il Giappone uscì dalla Società delle Nazioni, segnando la prima frattura dell'ordine internazionale post-bellico e un rinnovato nazionalismo aggressivo che portò alla Seconda Guerra Mondiale.
Espansionismo giapponese:
Che cos'è l'espansionismo giapponese e quali alleanze ha creato?
Ultimi anni del 1800, già appetiti verso la Cina
1910 aveva annesso la Corea
Fine della guerra a fianco dell'intesa per l'alleanza precedente con l'Inghilterra . Erediterà possedimenti e privilegi che la Germania aveva in Cina.
1920 al momento della sua costituzione diverrà uno dei 5 membri SdN Status di grande potenza assicurato.
Conferenza di Washington e flotta
1922 Washington conferenza sulla limitazione degli armamenti navali, l egemonia giapponese e riconfermata, si stabilì che la gran Bretagna e gli Stati Uniti potessero avere flotte militari di uguale potenza (per tonnellate) e superiori alla flotta giapponese.
Sviluppo della flotta:
Poiché le flotte inglesi e americane erano divise tra poi oceani la flotta giapponese diventava la più potente.
Questo è importate per capire l'iniziale successo giapponese nella seconda guerra mondiale.
A Washington no aggressività anzi restituì come d'accordo i territori occupati alla Cina.
Situazione interna e autoritarismo
Situazione interna, tendenze autoritarie:
Piano politico 1924, terremoto di Tokio, contrasto tra forze moderate e quelle radicali, forte tensione e danni enormi.
Iniziano tendenze fortemente autoritarie, es esperienze europee, però avevano radici nelle tradizioni locali.
Guadagneranno il consenso gli ambienti militari per l'imperatore Hiroito .
Hiroito:
1925 sale al trono, contrasti non risolti anche se c'era il suffragio universale maschile.
Sviluppo industriale e demografico
Sviluppo industriale e aumento demografico:
Piano economico 1920 56 mil, 1930 64 mil, 1940 73 mil.
Più forte impianti paternalistico che riproduceva ne,le fabbriche il tradizionale legame, signore-contadino nel rapporto imprenditori/operai.
Industria: grandi imprese (zaibatsu) più piccole officine, per mantenerle in vista, materie prime necessarie però il paese ne era scarso.
In più necessari i mercati, territorio cinese poteva soddisfare queste due esigenze.
Rapporti con la Cina e Manciuria
Rapporti Cino-giapponesi:
Per questo il Giappone vedeva bene le vittorie in Cina del governo centrale, perché la Cina aveva una politica forte più l'economia nazionalista avrebbe potuto chiudere le porte del proprio mercato ai prodotti giapponesi.
1927 interesse per il fatto che il governo non fosse l'intervento in Cina al momento della crisi Kuomintang e comunisti.
Dopo di allora il governo intensifico l'opera di penetrazione economica in Manciuria, in Cina la campagna contro l'imperialismo del Giappone più il boicottaggio delle sue merci.
1931 inversione della Manciuria:
Prendendo a pretesto l'incidente ferroviario:
Poco dopo vi fondavano lo stato fantoccio del Manchu-kuo, nominalmente indipendente,ma di fatto sotto il controllo del Giappone. Le potenze europee non intervennero è solo contro il Giappone moniti della SdN.
1933 Giappone esce dalla SdN:
Fu questa la prima frattura di quel l'ordine internazionale raggiunto dopo la guerra. E il primo segno di rinfusa di un nazionalismo aggressivo, che portò alla seconda guerra.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali tappe dell'espansionismo giapponese all'inizio del XX secolo?
- Come influenzò la Conferenza di Washington la potenza navale giapponese?
- Quali fattori contribuirono all'emergere di tendenze autoritarie in Giappone negli anni '20?
- Quale ruolo giocò la Cina nelle strategie espansionistiche del Giappone?
L'espansionismo giapponese si manifestò con l'annessione della Corea nel 1910 e il consolidamento del Giappone come grande potenza con l'ingresso nella Società delle Nazioni nel 1920, ereditando possedimenti e privilegi precedentemente detenuti dalla Germania in Cina.
La Conferenza di Washington del 1922 confermò l'egemonia giapponese, stabilendo che Gran Bretagna e Stati Uniti avrebbero potuto avere flotte di uguale potenza, mentre la flotta giapponese divenne la più potente grazie alla divisione delle flotte anglo-americane tra gli oceani.
Le tendenze autoritarie emersero a causa di un contesto politico instabile, aggravato dal terremoto di Tokyo del 1924 e dai contrasti tra forze moderate e radicali, portando al consenso degli ambienti militari per l'imperatore Hiroito.
Il Giappone temeva una Cina forte e nazionalista, poiché avrebbe potuto chiudere il mercato cinese ai prodotti giapponesi. Di conseguenza, intensificò la penetrazione economica in Manciuria e, dopo l'incidente ferroviario del 1931, fondò lo stato fantoccio del Manchu-kuo, segnando un passo decisivo verso l'aggressione militare.