Concetti Chiave
- Gandhi, noto come Mahatma, è stato il principale leader del movimento per l'indipendenza dell'India, fondando la sua filosofia sulla non violenza e la cooperazione.
- La sua formazione in Inghilterra, dove ha studiato legge e incontrato idealisti, è stata fondamentale per sviluppare le sue idee sulla non violenza.
- In Sudafrica, ha combattuto contro la discriminazione razziale diventando il portavoce della comunità indiana, esperienza che ha influenzato il suo attivismo in India.
- Il massacro di Amritsar del 1919 ha segnato un punto di svolta per Gandhi, spingendolo a lanciare una significativa campagna di disobbedienza civile.
- Dopo diversi arresti e digiuni di protesta, la sua lotta culminò nell'indipendenza dell'India nel 1947, segnando un capitolo cruciale nella storia del paese.
Qual è il ruolo di Gandhi e la sua formazione?
Gandhi, soprannominato Mahatma, che significa grande anima, è stato il più importante politico indiano si questo secolo e il capo fondatore dell indipendenza dell India nel 1947. Studiò in Inghilterra per tre anni diventando avvocato. A Londra conobbe scrittori e persone acculturate che vivevano in modo semplice ed erano vegetariane come lui. Erano idealisti e che ritenevano che la cooperazione fosse meglio del conflitto. Uno di questi era George Shaw, il famoso scrittore irlandese. Infatti, fu in Inghilterra che Gandhi fece la prima esperienza di non violenza che lo rese così importante in seguito per l India. Quando tornò in India nel 1891, capì che non c'erano opportunità per la sua professione. Così andò in Sudafrica a lavorare con la popolazione indiana che viveva lì.
Esperienze in Sudafrica
In Sudafrica notò che c era la discriminazione razziale e decise di battersi per migliorare la situazione. Divenne il portavoce della popolazione indiana in sud Africa.
Ritorno in India e disobbedienza civile
Nel 1914 tornò in India e iniziò a lavorare per il suo popolo. Nel 1919 il massacro di armitsar, conseguenza della ribellione indiana contro gli inglesi, diede a Gandhi la condizione ideale per lanciare la sua geniale campagna non violenta di disobbedienza civile. In Sudafrica notò che c'era la discriminazione razziale e decise di battersi per migliorare la situazione. Divenne il portavoce della popolazione indiana del Paese africano. nel 1914 tornò in India e iniziò a lavorare per il suo popolo. Nel 1919 il massacro di armitsar, conseguenza della ribellione indiana contro gli inglesi, diede a ghandi la condizione ideale per lanciare la sua geniale campagna bon violenta di disobbedienza civile.
Arresti e resistenza non violenta
Come conseguenza, nel 1922 fu arrestato e imprigionato. Fu rilasciato nel 1924 e non poté prendere parte alla politica per sei anni. Nel 1930 organizzò un sayagraha, una resistenza non violenta) contro il rialzo delle tasse, e 60.000 persone furono arrestate. Fu di nuovo arrestato e iniziò il primo dei suoi digiuni. In fine, nel 1947 l'India divenne indipendente.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza della formazione di Gandhi in Inghilterra?
- Come ha influenzato l'esperienza di Gandhi in Sudafrica la sua futura lotta in India?
- Quali furono le conseguenze della resistenza non violenta di Gandhi?
La formazione di Gandhi in Inghilterra, dove studiò per tre anni e divenne avvocato, fu cruciale per la sua evoluzione personale e politica. Qui conobbe idealisti e vegetariani che influenzarono il suo pensiero sulla cooperazione e la non violenza, elementi che sarebbero diventati fondamentali nella sua lotta per l'indipendenza dell'India.
In Sudafrica, Gandhi si batté contro la discriminazione razziale e divenne portavoce della popolazione indiana, sviluppando le sue idee sulla non violenza. Queste esperienze lo prepararono a lanciare la sua campagna di disobbedienza civile in India, specialmente dopo il massacro di Amritsar nel 1919.
La resistenza non violenta di Gandhi, come il sayagraha del 1930 contro l'aumento delle tasse, portò a migliaia di arresti e dimostrò la forza del suo approccio. Nonostante gli arresti e le difficoltà, il suo impegno culminò con l'indipendenza dell'India nel 1947.