Concetti Chiave
- Il campo geomagnetico terrestre si comporta come una barra magnetica inclinata di circa 11° rispetto all'asse di rotazione, con l'intensità che diminuisce allontanandosi dalla superficie.
- Il campo geomagnetico è prevalentemente bipolare, ma presenta anche scostamenti significativi che lo rendono irregolare in alcune aree.
- L'origine del campo magnetico è simile a quella delle dinamo ad autoeccitazione, generata nel nucleo esterno in metallo fuso attraverso movimenti convettivi.
- La geodinamo terrestre può rimanere attiva finché esiste una fonte di energia che mantiene in movimento il materiale fluido nel nucleo.
- Il campo geomagnetico totale misurato sul terreno risulta dalla combinazione del campo bipolare e di quello irregolare, evidenziando le interazioni magnetiche attorno al pianeta.
Descrizione del campo geomagnetico
La struttura del campo magnetico della Terra, detto geomagnetico, può essere descritta immaginando di mettere al centro del pianeta una barra magnetica con l’asse che formi un angolo di circa 11° con l’asse di rotazione terrestre; l’intensità della forza magnetica diminuisce quando ci si allontana dal pianeta. Un ago magnetico che oscilla, influenzato da questa forza, si allinea verso nord-sud.
Il campo geomagnetico ha una forma simile ad una calamita rettilinea. Chiaramente all’interno del pianeta non è presente un enorme barra magnetica poiché, anche se fosse così, il campo sarebbe bipolare ( con due poli in cui si uniscono tutte le linee di flusso) , mentre il campo geomagnetico è solo prevalentemente bipolare e ha evidenti scostamenti.
Inoltre i materiali magnetici perdoni il loro magnetismo al di sopra di una certa temperatura, detta punto di Curie ed essa è molto più bassa delle temperature all’interno della Terra.
Qual è l'origine del campo magnetico terrestre?
Le ipotesi sull’origine del campo magnetico, quindi, fanno riferimento ad un modello simile a quello delle dinamo ad autoeccitazione, in uso nelle centrali elettriche.
Nelle centrali elettriche, l’energia che fa funzionare il campo magnetico proviene dal lavoro meccanico che tiene in rotazione la bobina ed è fornito da vapore in pressione o da acqua i caduta. Nella Terra , il materiale conduttore viene identificato nel nucleo esterno in metallo fuso , agitato da movimenti come quelli del mantello .
Per l’avvio della geodinamo basta che il pianeta attraversi qualche campo magnetico in cui erano presenti i moti convettivi. Il nucleo può tenere attivo un campo magnetico finchè ci sarà una fonte di energia che tenga attivo il materiale fluido.
Composizione del campo geomagnetico
Il campo geomagnetico è quindi lo spazio intorno al pianeta in cui ci sono interazioni magnetiche secondo il meccanismo descritto prima.
Oltre al campo bipolare c’è anche un campo irregolare i cui effetti si aggiungono al campo bipolare. Quello che si misura sul terreno è il campo magnetico totale.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura del campo geomagnetico terrestre?
- Qual è l'origine del campo magnetico terrestre?
- Come si compone il campo geomagnetico?
Il campo geomagnetico terrestre può essere immaginato come una barra magnetica inclinata di circa 11° rispetto all'asse di rotazione della Terra, con un'intensità che diminuisce allontanandosi dal pianeta. Esso è prevalentemente bipolare, ma presenta anche scostamenti evidenti (Descrizione del campo geomagnetico).
L'origine del campo magnetico terrestre è simile a quella delle dinamo ad autoeccitazione, dove il nucleo esterno in metallo fuso, agitato da movimenti del mantello, genera il campo magnetico grazie a una fonte di energia che mantiene attivo il materiale fluido (Origine del campo magnetico terrestre).
Il campo geomagnetico è composto da un campo bipolare e da un campo irregolare, i cui effetti si sommano per formare il campo magnetico totale misurato sul terreno (Composizione del campo geomagnetico).