Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La teoria della dinamo ad autoeccitazione spiega che il campo magnetico terrestre è generato dal movimento di cariche elettriche nel nucleo metallico della Terra.
  • L'angolo tra l'asse terrestre e quello magnetico è di 11,5 gradi, influenzando la declinazione magnetica e l'inclinazione delle linee di campo rispetto all'orizzonte.
  • L'intensità del campo magnetico terrestre, misurata in tesla, è circa un decimo di quella di una normale calamita e varia a seconda della posizione geografica.
  • Il fenomeno del paleomagnetismo rivela che alcune rocce registrano campi magnetici invertiti, indicando inversioni magnetiche avvenute circa 600.000 anni fa.
  • Il paleomagnetismo ci fornisce informazioni sulle epoche magnetiche normali e inverse, evidenziando la complessità del campo magnetico terrestre nel tempo.

Teoria della dinamo ad autoeccitazione

Per spiegare il campo magnetico si è pensato alla teoria della dinamo ad autoeccitazione, che afferma che il campo magnetico è generato dal movimento di alcune cariche elettriche che danno origine al campo magnetico. Queste cariche si pensa che si muovano nel nucleo, che essendo metallico fa da conduttore. Esse sono state generate probabilmente da un piccolo campo magnetico preso dal sole o dalla rotazione. Esso ha generato un campo elettrico che a sua volta genera un campo magnetico.

Angoli e intensità del campo magnetico

L’angolo tra l’asse della Terra e quello magnetico è 11,5. La declinazione magnetica è data dall’angolo tra l’ago della bussola e il meridiano in cui mi trovo. L’angolo d’inclinazione magnetica è l’angolo formato dalle linee di campo e l’orizzonte. All’equatore quest’angolo è 0, mentre ai poli è 90°. L’intensità del campo magnetico terrestre si misura in tesla ed è circa un decimo rispetto a quella di una normale calamita. Anch’essa varia a seconda di dove ci troviamo in modo regolare. Se questa regolarità viene meno e c’è un’irregolarità vuol dire che è successo qualcosa.

Paleomagnetismo e inversioni magnetiche

Nelle rocce alcuni minerali (ferromagnetici) hanno registrato campi magnetici invertiti rispetto a quelli attuali. Il campo magnetico quindi circa 600.000 anni fa era invertito. Attualmente dal punto di vista fisico questo fenomeno è inspiegabile. Sappiamo questo grazie ad alcuni minerali capaci di testimoniare, sottoposti ad opportune analisi, il campo magnetico del passato (paleomagnetismo). Ci sono quindi epoche magnetiche normali ed epoche magnetiche inverse.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio alla base della teoria della dinamo ad autoeccitazione?
  2. La teoria della dinamo ad autoeccitazione sostiene che il campo magnetico terrestre è generato dal movimento di cariche elettriche nel nucleo metallico della Terra, influenzate da un piccolo campo magnetico proveniente dal sole o dalla rotazione terrestre.

  3. Come si misura l'intensità del campo magnetico terrestre e quali sono le sue variazioni?
  4. L'intensità del campo magnetico terrestre si misura in tesla ed è circa un decimo rispetto a quella di una normale calamita. Essa varia regolarmente a seconda della posizione geografica, e irregolarità in queste variazioni possono indicare eventi significativi.

  5. Cosa ci insegna il paleomagnetismo riguardo alle inversioni del campo magnetico?
  6. Il paleomagnetismo rivela che alcuni minerali ferromagnetici nelle rocce hanno registrato campi magnetici invertiti rispetto a quelli attuali, suggerendo che il campo magnetico terrestre ha subito inversioni nel corso della storia, con epoche magnetiche normali e inverse.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community