Genetica
Appunti e spiegazione
Introduzione alla genetica, accenni storici dell’utilizzo della genetica e delle scoperte genetiche nel tempo, Mendel e i suoi esperimenti, prima e seconda legge di Mendel, trasmissione di un carattere e di due caratteri contemporaneamente e analisi dei risultati.
Immagini, spiegazioni, definizioni e schemi per spiegare in modo chiaro Mendel e le sue scoperte.
Questi sono i miei appunti presi all’università a lezione di genetica e riscritti al computer in modo chiaro e semplice per la preparazione di esami in modo veloce e facile, messi a vostra disposizione.
Anno 2022/2023 1
Genetica introduzione
La genetica è la scienza che studia il materiale ereditario che si divide in: attitudine, quindi il comportamento, e l’aspetto fisico. Questi vengono chiamati caratteri ed alcuni di questi sono definiti da un singolo gene e per questo vengono chiamati caratteri semplici, i caratteri definiti da più geni sono chiamati caratteri complessi.
Un po’ di storia
10000-12000 anni fa: i primi uomini attraverso l’allevamento e l’agricoltura capirono come cambiare alcuni caratteri di piante e animali per favorire quelli a loro più convenienti, nasce quindi la selezione artificiale.
Def: Selezionando ed incrociando singole piante o animali che presentavano i caratteri desiderati l’uomo era in grado di produrre queste medesime caratteristiche nelle generazioni successive.
Due esempi di selezione artificiale sono:
- Le volpi addomesticate di Novosibirsk: questo esperimento durato 60 anni in Russia portò alla nascita di una nuova specie di volpi più docili diventando animali da compagnia. Questo esperimento partì da un’osservazione di Novosibirsk: alcune volpi selvatiche erano più docili e si avvicinavano più facilmente all'uomo. Facendo riprodurre queste volpi lo scienziato selezionò le caratteristiche interessate che vennero trasmesse alle generazioni successive formando questa nuova razza.
- I crisantemi blu: questi fiori, anche se molto colorati, naturalmente non producono il pigmento che rende blu i fiori, ma alcuni scienziati notarono un pigmento molto simile che rendeva i petali viola o viola scuro. Selezionando questi fiori e facendo riprodurre quelli con i colori più vicini al blu vennero selezionati i caratteri interessati e trasmessi alle generazioni successive che portarono alla comparsa dei crisantemi blu.
Ipotesi e teorie storiche
400-500 anni fa: Ippocrate con l’ipotesi della pangenesi.
Def: Le informazioni provenienti dalle varie parti del corpo arrivano agli organi riproduttivi sotto forma di particelle chiamate gemmule e poi verranno trasmesse all'embrione attraverso gli stessi organi riproduttivi.
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384-322 a.C.: Aristotele dice che un nuovo individuo riceve la sostanza dall’uovo e la forma dallo sperma, quindi entrambi gli individui contribuiscono entrambi differentemente nella generazione successiva.
1600-1850: Hooke inventa il microscopio.
1674: Anton van Leeuwenhoek grazie al microscopio scopre i protozoi, i globuli rossi e gli spermatozoi.
1578-1657: William Harvey elabora la teoria dell’epigenesi.
Def: Un organismo deriva da sostanze senza forma presenti negli spermatozoi e nelle uova che vengono organizzate durante lo sviluppo attraverso forze mistiche.
1600: teoria del preformismo.
Def: La cellula sessuale contiene un individuo adulto completo in miniatura, quindi tutti i caratteri dipendono da un solo genitore.
Da questa teoria si distinguono due gruppi che interpretano in modo differente questa stessa teoria: gli ovisti che ritengono che questa creatura risiede nell’uovo, e gli animaculisti che ritenevano che risiedesse invece negli spermatozoi.
1800: teoria del mescolamento.
Def: Entrambi i genitori contribuiscono in modo uguale alla trasmissione dei geni e dei caratteri, uovo e sperma hanno essenze che si mescolano creando un individuo intermedio tra i genitori.
Mendel e l’ereditarietà particolata
1865: Mendel formula le sue leggi e la tesi dell’ereditarietà particolata.
Def.: I caratteri sono definiti da unità che vengono trasmesse intatte da una generazione all'altra, questa trasmissione è governata dalle leggi di Mendel.
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1883: A. Weismann formula teoria del plasma germinale.
Def: Divide le cellule in cellule somatiche e gameti e dice che le caratteristiche delle cellule somatiche, quindi acquisite dal soma, non possono essere trasmesse alle generazioni successive.
1900: H. de Vries, C. Correns, E. von Tschemark riscoprono gli studi di Mendel.
Infatti al suo tempo gli studi di Mendel vennero ignorati dagli studiosi e dalle accademie, rimanendo quasi sconosciuti.
È solo grazie a questi studiosi che oggi si conoscono gli studi e le leggi di Mendel ed è grazie a queste scoperte se oggi si conosce il DNA, i geni, cromosomi, proteine ecc.
La genetica moderna nasce grazie a tutti questi studiosi, alle scoperte fatte nella storia e a tutti gli studi e le teorie che hanno permesso la nascita della genetica come la conosciamo oggi.
Le leggi di Mendel
Definizioni, esperimenti, innovazioni e altro.
L’importanza di Mendel non è solo legata alle sue teorie e alle sue leggi, ma anche alle innovazioni che lui ha adottato nei suoi esperimenti e che ci hanno permesso di capire meglio la funzione dei geni e della loro ereditarietà e che hanno portato alla nascita della genetica come la conosciamo. Queste innovazioni sono:
- La scelta di un organismo vantaggioso, semplice da studiare.
- Un piano sperimentale semplice, poche caratteristiche studiate.
- Una quantificazione dei risultati.