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Concetti Chiave

  • Gregor Johann Mendel, attraverso esperimenti su piante di pisello, ha fondato la genetica utilizzando un metodo scientifico rigoroso.
  • Le leggi di Mendel comprendono il principio della dominanza, la legge della segregazione e la legge dell’assortimento indipendente.
  • La legge della segregazione spiega come i caratteri ereditari si separano durante la meiosi, influenzando la formazione dei gameti.
  • Nella prima generazione filiale (F1), solo il carattere dominante è visibile, mentre il carattere recessivo riappare nella seconda generazione (F2) con probabilità di un quarto.
  • Il quadrato di Punnet, introdotto da un contemporaneo di Mendel, è uno strumento fondamentale per visualizzare le probabilità di eredità dei caratteri.

L'eredità di Mendel

Lo studio della genetica è dovuto al monaco-biologo Gregor Johann Mendel che, nella seconda metà dell’Ottocento, effettuò degli studi su alcune piante di pisello odoroso nel suo giardino. Mendel è ricordato perché per primo utilizzò un metodo scientifico ossia osservò, raccolse i dati, ipotizzò, fece degli esperimenti di verifica e infine trasse le sue leggi. È noto anche per la scelta del materiale più adatto: utilizzò la pianta di pisello perché essa permette sia l’autoimpollinazione che l’impollinazione incrociata. Inoltre fu il primo ad unire lo studio della biologia con quello della matematica attraverso statistiche e percentuali e con lo studio della probabilità. Ricordiamo che, per indicare caratteri dominanti e recessivi, fece ricorso a simboli rispettivamente maiuscoli e minuscoli; infine selezionò ben sette linee pure (le linee pure sono anche dette cellule omozigote, ovvero sette caratteri ereditari omozigoti da più generazioni).

Le leggi di Mendel

Le sue leggi furono il principio della dominanza, la legge della segregazione e la legge dell’assortimento indipendente. Il principio della dominanza dice che incrociando fra loro due caratteri antagonisti (ma non diversi) uno solo dei due prevale sull’altro e verranno chiamati rispettivamente dominante e recessivo. La legge della segregazione si rifà all’anafase prima e seconda della meiosi: i caratteri ereditari situati sulle coppie di cromosomi omologhi si separano o -per meglio dire- segregano e su ogni gamete si troverà un solo rappresentante di ogni coppia. Inoltre Mendel disse che anche l’ibrido (eterozigote, cioè cellula fecondata che ha ricevuto un allele dal padre diverso dalla madre) genera gameti puri, ossia con un solo rappresentante di ogni coppia. Infine la legge dell’assorbimento indipendente si riassume così: incrociando fra loro più d’un carattere antagonista si vedrà che ogni coppia di caratteri si comporterà in modo indipendente dagli altri cioè seguendo le altre leggi di Mendel.

La legge della segregazione

Parlando della legge della segregazione c’è da dire che Mendel confrontò le generazioni che egli stesso analizzò osservandole nella prima generazione filiale (F1) , in cui tutti i figli presentavano solamente una delle caratteristiche dei genitori, quella dominante. Il carattere recessivo pareva essere scomparso, eppure era solo oscurato dal dominante! Questa affermazione è verificabile nella seconda generazione filiale (F2) in cui il carattere scomparso nella prima riapparve con la probabilità di un quarto. Mendel osservò dunque che la prima generazione filiale era eterozigote (pertanto Aa, Mm, Yy, ecc.) nonostante manifestasse esteriormente (fenotipo) solo l’allele dominante. Le leggi della probabilità furono studiate da un inglese, un tale Punnet che diede proprio il nome al famoso quadrato (il quadrato di Punnet).

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Domande da interrogazione

  1. Chi è considerato il fondatore della genetica e quali studi ha condotto?
  2. Gregor Johann Mendel è considerato il fondatore della genetica grazie ai suoi studi sulle piante di pisello odoroso, dove applicò un metodo scientifico per osservare e analizzare i caratteri ereditari.

  3. Quali sono le tre leggi fondamentali formulate da Mendel?
  4. Le tre leggi fondamentali formulate da Mendel sono il principio della dominanza, la legge della segregazione e la legge dell’assortimento indipendente, che descrivono come i caratteri ereditari si comportano durante la riproduzione.

  5. Cosa dimostra la legge della segregazione di Mendel?
  6. La legge della segregazione dimostra che i caratteri ereditari si separano durante la meiosi, e che anche gli ibridi generano gameti puri, mostrando un solo rappresentante di ogni coppia di alleli.

  7. Come si manifesta il carattere recessivo nella prima e nella seconda generazione filiale secondo Mendel?
  8. Nella prima generazione filiale (F1), il carattere recessivo è oscurato da quello dominante, mentre nella seconda generazione filiale (F2) riappare con una probabilità di un quarto, evidenziando la sua presenza anche se non visibile.

Domande e risposte

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