Concetti Chiave
- Claudio Galeno, nato a Pergamo nel 129 d.C., studiò filosofia e medicina in città come Smirne e Alessandria, diventando un medico rinomato a soli 28 anni.
- Dopo essersi trasferito a Roma nel 162 d.C., Galeno ottenne grande successo, guadagnandosi la fiducia dell'imperatore Marco Aurelio e tenendo lezioni in un teatro.
- Come medico dei gladiatori, Galeno poté approfondire la sua conoscenza di anatomia e fisiologia, distinguendo tra nervi motori e sensori e studiando il sistema circolatorio.
- La sua opera fondamentale, "L'Arte medica", sintetizza i suoi insegnamenti e ha influenzato gli studi medici fino al XVII secolo.
- Galeno propose che la malattia fosse causata da lesioni organiche specifiche piuttosto che da un disequilibrio degli umori, un'idea innovativa per il suo tempo.
Le origini di Claudio Galeno
Claudio Galeno è considerato un medico romano anche se, in realtà, nacque a Pergamo, sulle coste mediterranee della Turchia nel 129 d.C.. Nella sua città, egli fece studi di filosofia e medicina e studiò anche a Smirne e ad Alessandria d’Egitto dove esisteva una famosa scuola di anatomia e chirurgia. Quando rientrò a Pergamo, pur avendo soltanto 28 anni, era già un medico famoso e molto richiesto.
Successo a Roma
Per ottenere sempre più successo, si trasferì a Roma nel 162 d.C. Nella capitale dell’Impero, egli divenne ben presto celebre anche perché era usanza che molti ciarlatani si spacciassero per medici. Era solito tenere le sue lezioni in un teatro, godeva l’amicizia degli uomini più illustri del tempo e la fiducia dell’imperatore stesso, Marco Aurelio che egli riuscì a guarire da una malattia con diagnosi errata.
Contributi alla medicina
Fu anche nominato medico dei gladiatori e questo fu la sua fortuna: infatti a quel tempo la dissezione dei cadaveri non era ammessa e la nuova funzione gli permise di poter perfezionare le sue conoscenze di anatomia e fisiologia umane e raccolse un’enorme nole di materiale, appunti, osservazioni e scoperte. Infatti, studio varie specie di lesioni cerebrali e distinse, per la prima volta di storia della medicina, i nervi motori dai nervi sensori. Riconobbe nel corpo umano un complesso sistema circolatorio e constatò la presenza costante di sangue nelle arterie.. Anche se commise grandi errori, nell’affermare che esiste una comunicazione fra il ventricolo destro e quello sinistro, il lavoro svolto da Galleno fino al 180 d.C., anno della morte dell’Imperatore, fu enorme e fondamentale per la storia della medicina. Negli ultimi anni della sua vita, Galeno mise a punto la sua opera più importante “L’Arte medica”, nella quale sono riassunti i suoi insegnamenti medici e che rimase il testo fondamentale per gli studi di medicina fino al XVII secolo.
Teorie sugli umori
Seguendo gli insegnamento dello scienziato greco Ippocrite, Galeno sosteneva che nel corpo umano esistono quattro umori: sangue, linfa, bile e bile nera. Se questi umori sono in quantità regolare e sono mescolati in modo ugualmente regolare, si ha in temperamento ed un carattere equilibrato. Se, invece, un uomo prevale sull’altro,l’individuo mostrerà un carattere sanguigno, flemmatico, collerico o bilioso. Tuttavia, a differenza di Ippocrite, egli sosteneva che la malattia non dipendesse da un turbamento dell’armonia degli umori, ma da una lesione o imperfezione organica specifica. E questo è un concetto molto importante perché la causa delle malattie veniva spiegata scientificamente, come nei tempi moderni.
Domande da interrogazione
- Quali furono le origini e la formazione di Claudio Galeno?
- Come raggiunse il successo Galeno a Roma?
- Quali furono i principali contributi di Galeno alla medicina?
- Qual era la teoria di Galeno sugli umori e come differiva da quella di Ippocrate?
Claudio Galeno nacque a Pergamo nel 129 d.C. e studiò filosofia e medicina nella sua città, oltre a Smirne e Alessandria d’Egitto, dove approfondì le sue conoscenze in anatomia e chirurgia.
Galeno si trasferì a Roma nel 162 d.C., dove divenne celebre grazie alla sua competenza medica e all'amicizia con figure illustri, incluso l'imperatore Marco Aurelio, che guarì da una malattia.
Galeno, nominato medico dei gladiatori, perfezionò le sue conoscenze anatomiche e fisiologiche, distinguendo per la prima volta i nervi motori dai sensori e riconoscendo il sistema circolatorio, contribuendo enormemente alla medicina fino alla sua morte nel 180 d.C.
Galeno sosteneva l'esistenza di quattro umori nel corpo umano e che la malattia derivasse da lesioni organiche specifiche, contrariamente a Ippocrate, che attribuiva le malattie a un turbamento degli umori. Questo approccio scientifico rappresentò un'importante evoluzione nel pensiero medico.