Concetti Chiave

  • Il mercantilismo enfatizza la produzione interna e la riduzione della dipendenza dall'estero, con lo Stato che sovvenziona le industrie nazionali per accumulare ricchezze e metalli preziosi.
  • Le potenze europee del Seicento, come Inghilterra, Olanda e Francia, hanno creato un sistema di economia-mondo, collegando commercio, industria e credito attraverso un'organizzazione gerarchica.
  • Il commercio triangolare ha sfruttato il trasporto di schiavi dall'Africa all'America, generando profitti attraverso le piantagioni e il ritorno in Europa con merci pregiate.
  • La rivoluzione scientifica del Seicento ha messo in discussione le credenze religiose, portando a scoperte significative come la teoria eliocentrica di Copernico e le osservazioni astronomiche di Galileo Galilei.
  • Galileo Galilei, con il suo cannocchiale, ha scoperto la superficie della Luna, le fasi di Venere e i satelliti di Giove, contribuendo a confermare che il Sole è il centro del sistema solare.

Il mercantilismo e le sue basi

Il mercantilismo o colbertismo o protezionismo (al contrario del liberismo che seguirà a metà del Settecento e in cui persiste la concorrenza a livello “infinito” come i bisogni umani e lo Stato non ha un ruolo attivo) sovvenziona, favorisce e preferisce sempre le produzioni interne al paese. Nel Seicento mercanti e governanti fecero nascere una teoria (o meglio una serie di principi) per cui un paese per svilupparsi deve dipendere il meno possibile dall’estero, produrre ricchezze interne e venderle in cambio di riserve di metalli preziosi. Per fare ciò lo stato deve riscuotere le imposte dei ceti produttori più elevate con la crescita delle vendite: con questo circolo virtuoso lo Stato sarà ricco e potrà sostenere la sua politica di controllo e potenza, importando solo il necessario e con alti dazi a volte anche proibitivi.

Espansione coloniale e commercio

Essendo l’Europa in crisi bisognava considerare nuovi mercati, nelle colonie, dove vendere prodotti industriali e artigianali e ricavarne le merci più richieste in Europa (spezie, oro e argento, cotone). Gli Stati che lo fecero meglio sono Inghilterra. Olanda e Francia, le potenze del seicento, andando a creare un sistema di economia- mondo (non globalizzazione) in cui commercio, industria e credito di un paese erano fortemente connessi in un’organizzazione gerarchica dello spazio economico. Le grandi compagnie commerciali prendono un grande avvio soprattutto nei paesi sopracitati tramite il mercantilismo, dove esisteva il monopolio per conto del re: Ad esempio la British East India Company sorta a Londra nel 1600 lo ebbe per 21 anni. L’Olanda aveva il monopolio della tratta degli schiavi dall’Africa verso le Americhe, mentre i francesi commerciavano con il Canada (tutta l’America era altamente sfruttata grazie "all’asiento" ossia diritto a commerciare gli schiavi). Le provincie unite poi svilupparono le attività bancarie e commerciali, l’Olanda era la più ricca e dominata da grandi finanzieri: i mercanti di Amsterdam scambiavano tra Baltico e Mediterraneo. Inoltre la Compagnia olandese delle Indie orientali ottenne la possibilità di edificare, trattare e muovere guerra, così si impadronirono delle colonie portoghesi e rimasero gli unici ad avere un accesso al Giappone, a Nagasaki. I profitti erano altissimi e ciò creò conflitti con gli inglesi che avranno la meglio. Le coste africane, caraibiche e brasiliane furono e più sfruttate, mercanti negrieri specializzati acquistavano nel golfo della Guinea schiavi per portarli in America; durante i viaggi morivano in molti e gli altri venivano venduti producendo grandi profitti per lavorare nelle piantagioni spagnole e portoghesi e poi anche quelle inglesi nel Settecento. Le stesse navi tornavano in Europa con merci pregiate e una volta vendute imbarcavano materiali poveri con cui pagare i nuovi schiavi ai capitribù. Un sistema detto commercio triangolare e che rimarrà fino all’ottocento per un totale di circa 12 milioni di schiavi.

Rivoluzione scientifica e nuove idee

Nel Seicento però si compì anche la rivoluzione scientifica grazie al principio della razionalità umana affermatosi con Umanesimo e Rinascimento, ciò mise in crisi la religione e la tradizione magico-alchimista che vennero fortemente criticate. Niccolò Copernico, un prete e astronomo polacco, affermò che è la terra a ruotare attorno al Sole, un teoria già proposta ma sempre repressa dalla Chiesa a causa della tradizionale teoria geocentrica della bibbia elaborata da Claudio Tolomeo nel II secolo. Copernico venne attaccato da luterani e teologi e le sue idee non ebbero rapida diffusione fin quando Keplero non confermò questa teoria eliocentrica in quanto le orbite solari non sono circolari ma ellittiche, un risultato che verrà esposto nel saggio Astronomia nova (1609). La madre di Keplero però verrà attaccata per questo e condannata a morte per stregoneria. Nello stesso anno della pubblicazione Galileo Galilei, con un cannocchiale dotato di un sistema di lenti da lui perfezionato, osservò direttamente gli astri di notte: vide la superficie scabra della Luna, le innumerevoli stelle, le fasi di Venere e i quattro satelliti di Giove e capì che era il Sole il centro del sistema.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale del mercantilismo?
  2. Il mercantilismo sostiene che un paese deve svilupparsi riducendo la dipendenza dall'estero, promuovendo le produzioni interne e accumulando ricchezze in metalli preziosi, come descritto nel testo.

  3. Come ha influenzato il mercantilismo l'espansione coloniale?
  4. Il mercantilismo ha spinto le potenze europee, come Inghilterra, Olanda e Francia, a cercare nuovi mercati nelle colonie per vendere prodotti e ottenere merci preziose, creando un sistema economico globale interconnesso.

  5. Quali erano i principali attori nel commercio triangolare?
  6. I mercanti negrieri specializzati acquistavano schiavi in Africa per portarli in America, generando profitti per le piantagioni, mentre le navi tornavano in Europa con merci pregiate, come descritto nel testo.

  7. In che modo la rivoluzione scientifica ha sfidato le credenze tradizionali?
  8. La rivoluzione scientifica, attraverso figure come Copernico e Galileo, ha messo in discussione la tradizionale visione geocentrica, promuovendo l'eliocentrismo e criticando le credenze religiose e magico-alchimiste.

  9. Quali furono le conseguenze delle scoperte di Galileo Galilei?
  10. Le osservazioni di Galileo, come la scoperta dei satelliti di Giove e le fasi di Venere, hanno confermato il modello eliocentrico, ma hanno anche portato a conflitti con le autorità religiose, evidenziando la tensione tra scienza e religione.

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